Variati smonta Renzi: “non accetta critiche, è un solitario”. Poi arrivano le stoccate a Zaia e Rucco

Variati all'incontro ai Carmini
Variati all'incontro ai Carmini
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All’incontro ai Carmini organizzato venerdì sera dalla civica Da Adesso in Poi, il Sottosegretario Achille Variati ha confidato, davanti ad una folta platea di vicentini, la sua delusione nei confronti di Matteo Renzi, raccontando un curioso aneddoto di quando lui era sindaco della città berica e l’ex Segretario del Pd da pochi giorni nominato Presidente del Consiglio.

Durante un’assemblea a Roma per gli Enti Locali, Variati ha alzato la mano per intervenire e ha chiesto a Renzi come mai nei suoi discorsi in Parlamento non avesse pronunciato la parola povertà.

“Lui mi ha risposto: voi sindaci pensate ai carozzoni delle municipalizzate”, frase che stona proprio per la risanata dal centrosinistra Aim. Da quel giorno i rapporti tra i due non sono stati più gli stessi, dopo il sostegno convinto all’interno del Partito Democratico dell’ex primo cittadino di Vicenza all’ex sindaco di Firenze, oggi fondatore di un nuovo piccolo partito politico.

“Già all’epoca avevo capito – ha spiegato Variati – che Renzi non accetta critiche, è un solitario”.

Nel dibattito, ben moderato dal giornalista Tiziano Bullato, hanno partecipato anche un altro politico di lungo corso come Sergio Berlato, oggi trascinatore veneto di Fratelli d’Italia, e il sondaggista Giovanni Diamanti che non ha dato buone notizie sulle intenzioni di voto per il Pd in vista delle elezioni regionali in Veneto.

E proprio sulla candidatura a Governatore si sofferma Variati con un “mi sarebbe piaciuto” che ha spiazzato molti dei presenti, condito da diverse critiche al presidente di Regione (“pensate, è il più amato d’Italia…” ha ironizzato) e contro il quale in questi anni è mancata una vera opposizione, come confermato anche da Berlato.

Ora però il pensiero del neo Sottosegretario vicentino agli Interni, al quale verrà affidata la delega agli Enti locali, è incentrato sulla revisione organica del TUEL (il D.lgs 267/2000):

“Un compito – ha detto Variati – che se riuscirò a portare a termine darà maggiore libertà d’azione nelle scelte dei sindaci“.

Infine non poteva che esserci la risposta alla richiesta d’aiuto sulla sicurezza a Vicenza arrivata questa settimana da Francesco Rucco:

Nonostante abbia passato l’ultimo anno e mezzo a parlare male della passata amministrazione, daremo una mano: non a Rucco, ma ai vicentini“.

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