Una nuova vita, la quarta edizione di Danza in Rete Festival Vicenza – Schio

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È stata presentata oggi, giovedì 6 maggio 2021, la quarta edizione di Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, un Festival promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio che si svolgerà in varie sedi delle due città, da venerdì 4 giugno a sabato 24 luglio 2021; si tratta di un momento particolarmente importante perché segna il ritorno della danza sui palcoscenici (convenzionali e non) del nostro territorio e, soprattutto, il ritorno del pubblico in presenza. “Una nuova vita” è il titolo emblematico della rassegna che intende celebrare la ripresa delle relazioni umane autentiche, un confronto con l’Altro che diventa desiderio di ri-avvicinamento fisico e poetico e riappropriazione condivisa degli spazi dell’arte e dell’aggregazione sociale, un invito per i cittadini-spettatori a toccare con mano come la cultura possa aiutarli a tornare alla normalità.

A presentare il Festival sono intervenuti il Presidente della Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza Enrico Hüllweck, l’Assessore alla Cultura del Comune di Vicenza, Simona Siotto, il Presidente della Fondazione Teatro Civico di Schio, Silvio Genito, l’Assessore alla Cultura del Comune di Schio, Barbara Corzato, il Direttore Artistico del Tcvi, Giancarlo Marinelli, il Segretario Generale della Fondazione, Pier Giacomo Cirella, il curatore della sezione Danza in Rete Off Alessandro Bevilacqua e Stefano Tomassini, docente in studi di danza e coreografici all’Università IUAV di Venezia. Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio è riconosciuto dal Ministero della Cultura fin dalla prima edizione; è realizzato anche con i contributi della Camera di Commercio di Vicenza, che interviene con uno speciale sostegno economico alle attività culturali realizzate in rete e si avvale delle partnership con Operaestate Festival Veneto e La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale, con cui sono state siglate delle intese per il sostegno alla giovane danza d’autore.

La nuova edizione riprende il fil rouge spezzato lo scorso anno, con una programmazione interrotta agli inizi con la chiusura dei teatri il 23 febbraio; ovviamente molti dei titoli previsti allora saranno riproposti nel cartellone 2021, che presenta però anche interessanti novità. Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio (che si avvale della direzione artistica di Pier Giacomo Cirella in collaborazione con Loredana Bernardi) si caratterizza per un netto sostegno alle esperienze artistiche emergenti, che vanno a contaminare i diversi segmenti che compongono il progetto complessivo del Festival; presenta una molteplicità di tendenze e linguaggi espressivi della danza contemporanea che invitano gli spettatori a diverse e strutturate modalità di coinvolgimento, innestando interessanti novità nei percorsi di sperimentazione coreografica grazie a nuove partnership, come quella con l’Università IUAV di Venezia per le masterclass con i coreografi, curate da Stefano Tomassini.

Anche nell’edizione 2021 del Festival viene dunque confermato il particolare format in cui si favorisce, sul versante artistico, la contaminazione fra generi mentre è sempre più importante la relazione diretta dell’artista con lo spettatore, coinvolto nel processo creativo, assecondando una trasformazione dei modi della partecipazione, in una città e in un territorio che hanno trovato nella danza una vocazione e un pubblico numeroso e fidelizzato (sono state più di 10.000 le presenze all’edizione 2019, realizzata integralmente e quasi 2.000 le presenze nell’edizione 2020 interrotta dalla pandemia). L’obiettivo del Festival è quello di consolidare l’innovativa offerta culturale territoriale con un progetto di danza nazionale, aumentando l’attrattività del territorio e disseminando arte e creatività spettacolare nei luoghi simbolo delle due città che lo promuovono; si compone in un’articolata presenza di linguaggi tradizionali e innovativi (workshop, performance, spettacoli, classi di audience development, masterclass) e si rivolge a tutte le fasce d’età di spettatori e cittadini, dall’infanzia all’età adulta; dedica particolare attenzione e opportunità agli adolescenti e alle loro fragilità, perseguendo e sostenendo attività di benessere culturale, fondamentale per recuperare “una nuova vita” dopo gli esiti drammatici della crisi sanitaria e sociale.

Il programma (8 settimane di eventi dal vivo, dal 4 giugno al 24 luglio) prevede oltre 30 appuntamenti, con 5 prime nazionali, 8 prime regionali, una produzione e 6 coproduzioni. I titoli sono presentati nelle varie sezioni che compongono le diverse anime del Festival: gli spettacoli al Tcvi e, per la prima volta, nel piazzale della Fabbrica Alta a Schio; le performances di Danza in Rete Off e gli Incontri con gli artisti a seguire, al Ridotto del Comunale e nei vari teatri di Vicenza e Schio; le performances di danza urbana animano monumenti artistici delle due città come Palazzo Chiericati a Vicenza e l’anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra a Schio, mentre la residenza creativa con Nicolas Grimaldi Capitello si svolgerà al Comunale di Vicenza; la dance class di Dance Well, aperta a tutti ma pensata per le persone che vivono con il Parkinson, sarà realizzata nel cortile di Palazzo Fogazzaro a Schio mentre i percorsi di audience development e audience engagement, anche nella versione young (14-19 anni), saranno al Tcvi; le sedi delle masterclass sono diverse: con il Collettivo Jennifer rosa allo spazio Voll di Vicenza, con Francesca Foscarini nel cortile di Fabbrica Alta a Schio mentre gli appuntamenti con i coreografi a cura di Stefano Tomassini, per gli studenti universitari IUAV, saranno realizzati sul palco della Sala Maggiore al Tcvi.

Biglietti e abbonamenti (prezzi invariati) saranno in vendita da martedì 11 maggio, online e alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (anche per gli appuntamenti in programma a Schio, ad eccezione di Cenere Cenerentola). I prezzi dei biglietti variano dai 5 ai 37 euro, quelli degli abbonamenti dai 28 ai 70 euro; sono previste promozioni per gli spettacoli della sezione Off.

Dal 6 maggio è possibile prenotare online l’appuntamento in biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza sulla nuova piattaforma di prenotazione Book2day (bit.ly/prenotaBiglietteriaTCVI) resa disponibile da Develon Group, sponsor del TCVI. Gli spettatori potranno recarsi in biglietteria – che sarà aperta da martedì 11 maggio dalle 15.00 alle 18.15 – solo con l’appuntamento prenotato sulla piattaforma, per evitare code e assembramenti.

È possibile prenotare anche telefonicamente, chiamando la biglietteria allo 0444 324442, a partire da martedì 11 maggio, negli orari di apertura dalle 15.00 alle 18.15.

Il Festival Danza in Rete, e quindi la ripartenza della danza nei nostri teatri, potrà essere sostenuto con l’Art Bonus, l’incentivo fiscale previsto dal Ministero della Cultura per favorire il mecenatismo culturale secondo il quale il donatore, azienda o privato, può recuperare in 3 anni il 65% della cifra destinata all’iniziativa: https://www.tcvi.it/it/sostieni-il-tcvi/art-bonus/. Per l’edizione 2021 del Festival è attiva una campagna di crowdfunding, a favore del Festival, su Rete del Dono, piattaforma leader in Italia per il crowdfunding a favore di organizzazioni non profit, nata per favorire l’inclusione sociale, la crescita del bene comune e lo spirito di cittadinanza attiva; con una donazione minima si può contribuire alla realizzazione di “Una nuova vita”, usufruendo dei benefici fiscali dell’Art Bonus, sostenendo il coinvolgimento attivo, consapevole e responsabile dei cittadini nella pratica e nella produzione culturale: bit.ly/ReteDelDonoTCVI .

Informazioni, biglietti e abbonamenti

www.festivaldanzainrete.it

www.facebook.com/festivaldanzainrete

www.instagram.com/festival_danzainrete

 

Le sezioni e le sedi di Danza in Rete 2021

1. Spettacoli

Gli artisti, le compagnie e gli autori proposti rappresentano tendenze e ispirazioni della scena contemporanea nazionale; i nomi sono quelli di Nicola Galli con la sintesi coreografica della poesia visionaria del poeta latino Lucrezio Caro, a cui rimanda anche il titolo della creazione De Rerum Natura; Fabula Saltica, fondata da Claudio Ronda, con il dinamismo di ascendenza cinematografica delle Ballades e Naturalis Labor di Luciano Padovani con il potente linguaggio fisico che trascende la fiaba e il mito, due compagnie con salde radici venete che respirano l’esperienza cosmopolita dei fondatori; il Nuovo Balletto di Toscana, diretto da Cristina Bozzolini, con l’interessante rilettura contemporanea di un grande classico intriso di esotismo come La Bayadère / Il regno delle ombre, coreografia di Michele Di Stefano, artista insignito di premi prestigiosi come il Leone d’Argento alla Biennale Danza nel 2014 e il Premio Ubu come migliore spettacolo di danza per Bermudas nel 2019; e infine

Carlo Massari con la sua C&C Company, a portare in scena tematiche sociali con il teatro fisico nella creazione Les Misérables che esplora le forme della bestialità umana, uno spettacolo selezionato agli open studios della NID-New Italian Dance Platform. I titoli saranno tutti in scena al Teatro Comunale di Vicenza, tranne il Cenere Cenerentola di Padovani, programmato nel piazzale della Fabbrica Alta a Schio (o al Teatro Astra, di Schio, in caso di maltempo).

2. Danza in Rete Off – Incontri con gli artisti

Appartiene sempre alla scena coreografica italiana, emersa anche dall’appassionata opera di scouting avviata dagli operatori in esperienze come la Rete Anticorpi XL o la vetrina NID – New Italian Dance Platform (reti di cui il Comunale di Vicenza è parte attiva da sempre), la selezione degli artisti presenti nella sezione Danza in Rete Off, che propongono in prima nazionale o in prima regionale, le loro creazioni in vari spazi teatrali, sempre di dimensioni contenute, per un rapporto più intimo e diretto con gli spettatori. Sono dieci i progetti in cartellone, presentati da Lucrezia Maimone, Pablo Girolami, Nicolas Grimaldi Capitello, Giselda Ranieri, Lucrezia Gabrieli, Esklan Art’s Factory, Daniele Ninarello, Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco, Chiara Ameglio, Sara Sguotti, una scelta che abbraccia il vasto range delle loro ricerche, dalla composizione pura al rapporto con il multimediale, dall’espressionismo post-punk al recupero dell’estetica neoclassica, dal simbolismo del teatrodanza all’astrazione poetica attraverso i colori.

Al termine di alcune performances, operatori professionisti condurranno gli Incontri con gli Artisti per approfondire il percorso creativo e per facilitare una relazione consapevole fra spettatore, autore e interprete. Le performances della sezione Off saranno presentate al Teatro Astra, al Ridotto del Comunale, al Teatro Spazio Bixio e allo Spazio AB23 di Vicenza, in Sala Calendoli del Teatro Civico e al Teatro Astra di Schio.

3. Danza Urbana

Prosegue in spazi storici e monumentali la sezione della rassegna che propone la contaminazione di espressioni di danza contemporanea con luoghi (non solo all’aperto) delle città: saranno così il palladiano Palazzo Chiericati a Vicenza, ad accogliere Fabrizio Favale/Le Supplici, con il suo viaggio in danza “cosmico”, costruito sulla traiettoria di un corpo celeste, proiettato all’infinito, ma destinato ad un ciclico ritorno, e l’anfiteatro del neoclassico Palazzo Toaldi Capra a Schio ad ospitare la nuovissima creazione per due danzatori, ispirata al duplice concetto di azione e reazione, di Nicolas Grimaldi Capitello.

4. Residenza

Sempre Nicolas Grimaldi Capitello sarà protagonista di una residenza artistica, pratica diffusa e consolidata nell’esperienza di sostegno alla creazione autoriale del Festival, con il suo nuovo progetto coreografico CHAT-le forme della solitudine, ospitata negli spazi del Teatro Comunale di Vicenza e realizzata con il contributo di ResiDance 2020 – luoghi e progetti di residenza per creazioni coreografiche, azione della Rete Anticorpi XL coordinata da L’Arboreto di Mondaino.

5. Dance Well – Ricerca e movimento per il Parkinson

Prosegue il sodalizio del Festival con la felice esperienza di Dance Wellche propone la pratica artistica della danza contemporanea alle persone che vivono con la malattia di Parkinson; sono incontri che si svolgono due volte la settimana, guidati da danzatori professionisti che conducono classi accessibili, aperte a tutti; le lezioni gratuite, senza limiti di età e senza obbligo di iscrizione, si svolgono il martedì e il venerdì nel cortile del Museo Civico di Palazzo Fogazzaro, a Schio.Dance Well, esperienza consolidata a livello nazionale ed internazionale,è stata ideata e promossa dal CSC Casa della Danza del Comune di Bassano del Grappa dove è attiva dal 2013.

6. Audience development e audience engagement

Particolarmente interessanti si presentano nella nuova edizione del Festival i percorsi di formazione e partecipazione al processo creativo, pensati per pubblici differenziati e “declinati” a livello anagrafico. Si tratta di Spettatori Danzanti che coinvolge un gruppo di spettatori attivi e partecipi, dai 20 anni in poi, che assisteranno alle performances Off attraverso un percorso personalizzato, con incontri di approfondimento condotti da Chiara Bortoli e dal Collettivo Jennifer rosa e a delle masterclass con alcuni artisti del Festival; i partecipanti documenteranno poi la loro esperienza nel blog spettatoridanzanti.wordpress.com. Spettatori Danzanti Young è invece la novità dell’edizione 2021, ed è dedicato agli spettatori dal 14 ai 19 anni; si tratta di una serie di incontri e pratiche condivise sull’espressione corporea e sulle parole chiave delle performances, sempre della sezione Off, per fornire strumenti di analisi sulla “macchina teatrale” e sulle sue dinamiche. Il coach sarà Alessandro Sanmartin, formatore teatrale che da anni si occupa di progetti teatrali per le scuole di ogni ordine e grado, di nuovo al Tcvi dopo il successo di About:blank. I due percorsi di audience si svolgeranno al Teatro Comunale di Vicenza.

7. Masterclass

Il Collettivo Jennifer rosa propone QUI C’È ORA, un laboratorio aperto a tutti, in cui vivere lo spazio performativo come spazio esposto allo sguardo dell’altro. Uno spazio-tempo dedicato al momento presente per connettersi all’interiorità, mentre si volge all’esterno il proprio gesto, in una pratica partecipativa accurata, sensibile, energica, in cui gettarsi a capofitto o in cui lasciarsi sprofondare. La masterclass si svolgerà nello spazio VOLL (quartiere S.Pio X) a Vicenza, sede del Collettivo.

La seconda masterclass L’OTTIMISMO DEL CORPO sarà condotta da Francesca Foscarini nel cortile di Fabbrica Alta a Schio; sarà dedicato ai partecipanti di Dance Well e aperto a tutti; ispirato al fenomeno musicale punk, partirà dalla ribellione alle convenzioni per esplorare fisicità e creatività di ognuno.

Sarà di diversa impostazione la masterclass Stop being dumb! Sul comporre in danza curata da Stefano Tomassini, docente in studi di danza e coreografici all’Università IUAV di Venezia; è un’iniziativa formativa di specializzazione, rivolta agli studenti del corso di coreografia nell’ambito della laurea magistrale in Teatro e Arti performative dell’Università veneziana. Qui l’attenzione sarà focalizzata tra ciò che si può vedere o ascoltare di un’opera performativa e ciò che resta muto perché non esiste ancora, un focus che sarà sviluppato negli incontri al Teatro Comunale di Vicenza con i coreografi Nicola Galli, Daniele Ninarello e Camilla Monga.

 

Il programma di Danza in Rete 2021

SPETTACOLI

  1. VENERDÌ 4 GIUGNO ore 20.00

Nicola Galli – De rerum natura

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima regionale

  1. VENERDÌ 11 GIUGNO ore 20.00

Fabula Saltica – Ballades

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto

  1. MERCOLEDÌ 23 GIUGNO ORE 21.00

Naturalis Labor – Cenere Cenerentola

Piazzale di Fabbrica Alta di Schio (in caso di pioggia al Teatro Astra di Schio) | coproduzione del festival

  1. GIOVEDÌ 15 LUGLIO ore 20.00

Nuovo Balletto di Toscana – Bayadère / Il regno delle ombre

Teatro Comunale di Vicenza | Sala Maggiore | prima regionale

  1. VENERDÌ 23 LUGLIO ore 20.00

C&C CompanyLes Misérables

Teatro Comunale di Vicenza | Sala Maggiore | prima nazionale e coproduzione del festival

DANZA IN RETE OFF

  1. SABATO 5 GIUGNO ore 20.00

Lucrezia MaimoneSimposio del silenzio

Teatro Astra di Vicenza | prima regionale

  1. SABATO 19 GIUGNO ore 18.00

Pablo Girolami – Manbuhsaversione estesa

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima regionale e coproduzione

  1. SABATO 19 GIUGNO ore 20.00

Nicolas Grimaldi Capitello – Remember my (lost) family

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima nazionale e coproduzione del festival

  1. VENERDÌ 25 GIUGNO ore 19.00

Giselda Ranieri – T.I.N.A. There Is No Alternative

Teatro Spazio Bixio di Vicenza | prima regionale

  1. VENERDÌ 25 GIUGNO ore 20.30

Lucrezia C. GabrieliStretching one’s arms again

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima regionale

  1. SABATO 10 LUGLIO ore 17.30 e ore 19.00

Daniele NinarelloMy heart goes boom

Sala Calendoli del Teatro Civico di Schio

  1. SABATO 10 LUGLIO ore 20.30

Compagnia Esklan Art’s Factory – Gōlem – Amore sintetico | live electronics

Teatro Astra di Schio | prima nazionale

  1. VENERDÌ 16 LUGLIO ore 20.00

Francesca Foscarini, Cosimo Lopalco – Punk. Kill me please

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima nazionale e coproduzione del festival

  1. SABATO 24 LUGLIO ore 19.00

Chiara AmeglioLingua

Spazio Ab23 di Vicenza | prima nazionale e produzione del festival

  1. SABATO 24 LUGLIO ore 20.30

Sara SguottiSpace Oddity_live

Teatro Comunale di Vicenza | Sala del Ridotto | prima regionale e coproduzione

 

DANZA URBANA

  1. SABATO 19 GIUGNO ore 17.00

Fabrizio Favale / Le Supplici – The Halley Solo

Palazzo Chiericati – Vicenza | prima regionale

  1. DOMENICA 20 GIUGNO ore 17.00

Nicolas Grimaldi Capitello – Kurup

Anfiteatro di Palazzo Toaldi Capra – Schio

RESIDENZA

DAL 19 AL 25 GIUGNO

Nicolas Grimaldi Capitello sarà in residenza creativa al Teatro Comunale di Vicenza con il suo nuovo progetto coreografico CHAT – Le forme della solitudine.

 

DANCE WELL

DAL 4 GIUGNO AL 23 LUGLIO

tutti i martedì e i venerdì dalle 17.30 alle 18.30 nel cortile del Museo Civico di Palazzo Fogazzaro, a Schio.

Le classi si svolgono all’aperto e si spostano, in caso di maltempo, sulla piattaforma Zoom https://us02web.zoom.us/j/87450651470?pwd=TndLaWFjc3A1MzczQTRITEdyd3VRQT09 .


MASTERCLASS

STOP BEING DUMB! Sul comporre in danza – a cura di Stefano Tomassini

Sala Maggiore del Teatro Comunale di Vicenza

SABATO 8 MAGGIO ore 10.00 – 14.00

Nicola Galli

SABATO 15 MAGGIO ore 10.00 – 14.00

Daniele Ninarello

SABATO 22 MAGGIO ore 10.00 – 14.00

Camilla Monga

SABATO 26 GIUGNO ore 10.30 -12.30

Collettivo Jennifer Rosa – Qui c’è ora

Spazio Voll -Vicenza

GIOVEDÌ 8 LUGLIO ore 18.30 -19.30

Francesca Foscarini – L’ottimismo del Corpo

Cortile di Fabbrica Alta – Schio

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