Tradizioni, il giro della Rua diventa virtuale con film evento il 18 e 19 settembre in piazza dei Signori

La Rua film
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“La Rua, la magia di Vicenza”, il film evento il 18 e 19 settembre in piazza dei Signori
Al posto della festa tradizionale un mediometraggio sulla storia della Rua e della città. Un giro della Rua virtuale, per una sfilata che non si snoderà tra le vie del centro storico di Vicenza ma che prenderà comunque vita su un maxi schermo. L’edizione biennale della manifestazione storica-popolare prevista per quest’anno non si svolgerà a causa del protrarsi dell’emergenza pandemica. La tradizione verrà però mantenuta grazie al film “La Rua, la magia di Vicenza”, che sarà proiettato venerdì 18 e sabato 19 settembre in piazza dei Signori con l’allestimento di un maxi schermo e di posti a sedere per il pubblico.

L’evento si svolgerà nel periodo in cui sarebbe ricorsa la manifestazione, inserita dal 2013 nel Registro regionale delle feste storiche, e che da tradizione prevederebbe il Giro della Rua, ovvero la sfilata per il centro storico del corteo preceduto dalla “Ruetta”, riproduzione in dimensioni ridotte della grande Rua allestita per l’occasione in piazza dei Signori.

La festa sarà sostituita quindi dalla proiezione de “La Rua, la magia di Vicenza”, film commissionato dall’associazione Comitato per la Rua di Vicenza, in collaborazione con il Comune di Vicenza, che ha stanziato per l’organizzazione dell’evento un contributo di 30mila euro, e i partner storici, come il Consiglio notarile dei distretti riuniti di Vicenza e Bassano, la Diocesi di Vicenza, la Provincia di Vicenza, la Pro Loco Postumia e altri sostenitori dal mondo delle imprese, dell’artigianato e della cultura. Il film gode inoltre del patrocinio della Regione del Veneto.

“Il tradizionale Giro della Rua – afferma l’assessore alla partecipazione Matteo Tosetto – è un appuntamento di grande valenza identitaria che richiama ogni anno migliaia di persone, coinvolgendo cittadini e rappresentanti dell’associazionismo locale: una vera festa della comunità. Quest’anno a causa del protrarsi dello stato di emergenza e delle incognite legate al necessario rispetto della normativa di contrasto alla pandemia, l’evento non si potrà svolgere. Abbiamo quindi accolto molto favorevolmente la proposta del Comitato per la Rua per la realizzazione di un film che ripercorra la storia non solo della Rua ma anche di Vicenza. Pur in mancanza della canonica rievocazione e dell’installazione della Rua in piazza dei Signori, manteniamo viva la tradizione della festa”.

“Il film – continua l’assessore alla cultura Simona Siotto – è il frutto di un progetto condiviso tra l’assessorato alla partecipazione e quello alla cultura, realizzato dal Comitato per la Rua con la collaborazione di tante realtà del territorio e anche di molti cittadini che sono stati coinvolti nelle riprese. Il film potrà essere utilizzato anche per la candidatura di Vicenza a Città europea della cultura e sarà presentato nei festival dedicati. La tradizione e la storia di Vicenza saranno raccontate sotto una nuova luce, promuovendo un’immagine originale della città”.

Il film “La Rua, la magia di Vicenza”

“La Rua, la magia di Vicenza”, mediometraggio di oltre un’ora in italiano con sottotitoli in inglese, intreccerà alla narrazione della lunga storia della macchina della Rua, un viaggio nella città, con riferimenti ai vicentini illustri e includendo i volti dei commercianti e delle associazioni coinvolte nelle ultime edizioni del Giro della Rua.

Il progetto si avvale di professionisti del territorio, selezionati dal Comitato e dal Comune. Tra questi, il direttore artistico e sceneggiatore Davide Fiore, che nel film interpreterà anche il narratore Stendhal, il consulente storico Antonio Stefani, la regia di Daniele Cazzola e la grafica di Mariella Tedesco per DAAM Studio, fino alla colonna sonora originale composta da Davide Pezzin e i costumi curati da Anna Zerbaro, con una selezione di abiti d’alta moda dello stilista Sergei Grinko.

Oltre 80 persone coinvolte, oltre allo staff tecnico, tra attori, comparse o personalità che interpretano loro stesse, in set da sogno, talvolta inediti. Tra gli interpreti, anche Vitaliano Trevisan, Patrizia Laquidara, Chiara Luppi, Silvia Gribaudi e un intero corpo di ballo coordinato dalla coreografa Lucy Briaschi.

La storia della festa
“Il Giro della Rua” è una festa antichissima di Vicenza che ha attraversato e vissuto con la città l’alternarsi di diverse fasi storiche, dominazioni, trasformazioni culturali e sociali della comunità vicentina. Riprende quella che dal 1444, data della prima uscita della Rua in città, è stata la più importante occasione di festa popolare cittadina, prima religiosa in occasione della festività del Corpus Domini, e poi sempre più laica fino a divenire l’emblema di ogni grande avvenimento cittadino.
L’ultima uscita del macchinario trasportabile, realizzato su disegno di Andrea Palladio, completato e rielaborato da Francesco Muttoni, risale al 1928, prima di essere distrutto durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.
La Rua “contemporanea”, di proprietà di Amcps, che l’ha messa a disposizione della città montandola in piazza Biade, è stata ricostruita a grandezza naturale nei suoi 21 metri di altezza e 200 quintali di peso nel 2007 in occasione dei 100 anni di vita di Amcps. Per la sua mole e per il suo peso, non può essere trasportata e, quindi, rimane fissa all’ammirazione del pubblico tra le due colonne di piazza dei Signori.

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