Covid e Ronaldo: “test PCR è una st…ta”. Non ce n’è Coviddì? Lo stile Juve che fa cancellare il post ma accetta i punti a tavolino

Cristiano Ronaldo Instagram
Covid, Cristiano Ronaldo annuncia su Instagram di stare bene
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Cristiano Ronaldo, trovato positivo al Covid, ha annunciato su Instagram di stare bene ed essere in perfetta salute, aggiungendo il secco commento “PCR is bullshit”, cioè “il PCR è una stronzata”. Commento che poi è sparito. Sarà stato il famoso stile Juve a farglielo cancellare? Lo stesso stile Juve che fa inserire in bancheca i due scudetti revocati anche se la Figc lo vieta? Lo stesso stile Juve che approfitta del Covid per intascarsi 3 punti ‘aggratis’, comodi in una stagione fin qui altalenante con qualche figura…da Pirlo?

Il problema non è tanto Ronaldo che dice siffatta cazzata, semmai pensare che uno, per il solo fatto di saper giocare bene a calcio (decisamente bene nel suo caso), sia esente dal dire colossali puttanate“. Così ha commentato l’episodio l’interista Fabrizio Biasin, giornalista di Libero, che commette però un grave errore traducendo PCR con ‘tampone’. Un campione può dire stupidaggini, certo, ma un campione con una grossa cassa di risonanza mediatica forse dovrebbe contare fino a 10 prima di farlo (come Mancini), o almeno qualcuno che gli consigli di farlo, se vuole riciclarsi come influencer, come potrebbe fare la ‘collega’ Chiara Ferragni, a cui ha chiesto consiglio persino il premier Conte.

Il PCR, per concludere e per la cronaca, non è il tampone, bensì un più sofisticato test diagnostico. Ronaldo voleva dire che questo test non andrebbe usato per diagnosticare il Covid, una teoria smentita dalla scienza, in cui sono caduti anche i negazionisti. Quindi anche ai colleghi, nessuno, nemmeno noi, esenti, va consigliato di riflettere un attimo e fare ricerche prima di usare certi termini. Ne va della credibilità di tutta la categoria, soprattutto in un periodo molto delicato come questo, in cui ogni giorni filtriamo una quantità impressionante di dati, di input, di informazioni, e in cui parole sbagliate possono portare ad azioni sbagliate, nocive per tutti.

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Tommaso De Beni
Giornalista pubblicista dal 2020 nato nel Basso Vicentino nel 1987, laureato in Teoria e critica letteraria. Ex presidente dell'associazione culturale e redattore della rivista "ConAltriMezzi". Ho pubblicato racconti nelle raccolte "Write not die" ed "Escape" e poesie in siti vari e "Pagine". Ospite della trasmissione televisiva "MattinaInFamiglia" nel 2013. Ex collaboratore di PopcornTv, Notizie.it, BlastingNews e Vvox