Spaccio e prostituzione in via Catalani, capogruppo Quartieri al centro: “Rucco intende affrontare situazione?”

- Pubblicità -

Nell’ambito di un’operazione antidroga svoltasi a Trento in questi giorni sono stati arrestati 16 spacciatori. Uno di questi risulta residente a Vicenza e più in particolare in via Catalani, (zona viale Verona) presso uno stabile già al centro fin dagli scorsi anni delle cronache giudiziarie vicentine: nel corso del tempo è stato individuato come luogo di esercizio della prostituzione, in seguito hub per migranti ed ora nuovamente zona di degrado con spaccio e ancora prostituzione.

“Via Catalani fino ad alcuni anni fa era un hub per richiedenti asilo – spiega in un comunicato il capogruppo di Quartieri al Centro in consiglio comunale – Insieme ai residenti, all’intervento della Prefettura e alla collaborazione dell’Amministrazione comunale di allora eravamo riusciti a farlo chiudere ed a far tornare un po’ civile quell’area”.

“La situazione di degrado si è nuovamente ripresentata in questi ultimi due anni: l’arresto di questo spacciatore certifica, purtroppo, che si tratta di una zona franca, punto di riferimento per gli spacciatori che possono agire indisturbati, tanto che lì vi “veniva stoccata la droga in grande quantità”.

“Un anno fa insieme ai residenti si era dato vita a una raccolta firme per denunciare la situazione, richiedendo l’intervento dell’amministrazione; si chiedeva in particolare di intensificare i controlli su prostituzione e spaccio, di intervenire sulla proprietà dello stabile e di incontrare i residenti da parte del sindaco Rucco, assessore alla sicurezza. Ebbene, di tutto questo non è stato fatto nulla: il Sindaco non si è degnato di incontrare i residenti; l’unica risposta, una laconica lettera di poche righe nella quale il Sindaco liquida sostanzialmente come sotto controllo la situazione: 10, diconsi 10, identificazioni di persone e la dichiarazione che le unità abitative erano regolarmente affittate! Un anno fa chiedevamo all’amministrazione di battere iun colpo: ormai le campane suonano a morto!
Una situazione purtroppo molto grave dalla quale si evidenzia una volta di più come questa Amministrazione abbia abbandonato quartieri e i cittadini a loro stessi; sembra quasi non conosca la città se non per utilizzare il nome di questi luoghi per qualche comunicato stampa e promuovere iniziative di facciata. Al riguardo, ricordiamo che proprio in questa zona è attivo il controllo di vicinato: vediamo bene con quali risultati”.

Il consigliere di minoranza ha quindi presentato un’interrogazione a Rucco per chiedere “di rispondere a quanto sopra illustrato e di dichiarare se intenda affrontare seriamente, con quali strumenti e risorse, la situazione”.

 

 

 

-Pubblicità-