Progetto di fusione tra Aim e Agsm, la giunta approva la delibera

Agsm e Aim
Agsm e Aim
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Nuovo passo in avanti per l’iter burocratico che porterà alla fusione delle aziende partecipate Aim Vicenza Spa e Agsm Verona Spa, che dovrà essere discussa in consiglio comunale prima della metà del mese di ottobre.

Nel frattempo era doveroso il passaggio in giunta per far sì che la delibera possa essere inviata al presidente della seconda commissione consiliare che dovrà analizzarne i contenuti prima del passaggio conclusivo in sala Bernarda.

Una volta approvato il provvedimento, il sindaco darà il via libera all’operazione che potrà essere formalizzata entro la fine dell’anno.

I contenuti della delibera rispecchiano gli accordi e i vari passaggi che si sono susseguiti tra le parti politiche dopo attente analisi del progetto di fusione proposto da parte degli advisor incaricati.

Nello studio realizzato sono stati evidenziati i benefici della fusione che vanno dal perseguimento di sinergie di efficienza e di efficacia allo sfruttamento di economie di scala, dalla realizzazione di piani di investimento congiunti alla costituzione di un portafoglio impiantistico incentrato sulle energie rinnovabili.

Ma ulteriori benefici sono previsti anche sulle reti elettriche e gas e sulla vendita, sul teleriscaldamento e cogenerazione, sull’ambiente e nel settore degli innovativi, smart city e altri servizi.

Circa la governance, l’operazione rispetterà l’equilibrio tra le parti coinvolte garantendo una sostanziale paritetica rappresentanza dei soci negli organi amministrativi e di controllo.

Il valore definitivo del concambio tra Aim Vicenza Spa e Agsm Verona Spa è pari rispettivamente a 38,8% e 61,2%, come indicato nel parere di congruità dell’advisor finanziario Equita Spa.

 

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