Portale degli Archivi Vicentini: il progetto della Rete delle Biblioteche Vicentine per mappare gli archivi locali

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La Rete delle Biblioteche Vicentine lancia un nuovo progetto: il portale degli archivi vicentini. Un luogo virtuale che raccolga tutti gli archivi del vicentino e li metta a disposizione di ricercatori, storici, studenti e appassionati di storia, ma anche di chi vuole indagare aspetti meno noti del passato delle nostre comunità o semplicemente dare una storia a un volto o un nome famigliari.

“Di archivi a Vicenza e nel vicentino ce sono molti -spiega il consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato– e non potrebbe essere altrimenti vista la ricchezza storica del nostro territorio. Quello che manca è un contenitore che li raccolga, per renderli maggiormente fruibili ad un pubblico vasto. Se è vero, infatti, che alcuni archivi sono già conosciuti e frequentati, ce ne sono molti ancora nascosti, ma altrettanto preziosi, che hanno bisogno di essere “spolverati” e riportati alla luce. Questo è l’obiettivo del portale degli archivi vicentini, che consentirà di censire e mappare tutti gli archivi vicentini per avere una fotografia completa dell’esistente.”

Un obiettivo ambizioso e non semplice, che la Rete sta perseguendo con la collaborazione dei bibliotecari che spesso sono anche i “custodi” degli archivi locali. Archivi che rappresentano veri e propri scrigni di informazioni, notizie, dati fondamentali per ricostruire il passato, ricercare la storia di eventi, personaggi e aziende, recuperare le fila delle memorie individuali e collettive, capire su quali radici si è formata l’identità culturale delle nostre comunità.

A fare da apripista al progetto è stata la Biblioteca Bertoliana di Vicenza, che ha pubblicato on line nel 2020 il portale dei suoi numerosi archivi (https://archivio.bibliotecabertoliana.it/).

A partire da questa esperienza altri Comuni del Vicentino hanno deciso di intraprendere un lavoro di censimento e descrizione degli archivi che conservano: Schio, Bassano del Grappa, Thiene, Valdagno, Arzignano e Monticello Conte Otto. Altri sono al lavoro, per una lista che diventa sempre più lunga e che troverà una casa comune nel portale provinciale.

Il Portale degli Archivi Vicentini è supportato da un’innovativa piattaforma web (xDams OpenSource), realizzata da Regesta.exe, che permetterà di mettere in relazione gli archivi storici degli enti aderenti. Nei giorni scorsi si è concluso il percorso di formazione degli operatori, che è il primo passo concreto per dar vita al portale.

Così come per le biblioteche, anche per gli archivi si è optato per la creazione di una rete di cooperazione, basata sullo scambio di informazioni, competenze, professionalità e strumenti, per offrire ai fruitori servizi di qualità.

La foto “Liber provisionum 1503” è tratta da un registro del 1503 del Comune di Schio e rappresenta il governo della città: il decano guida la barca e i remi, che hanno ognuno il nome di una virtù, sono mossi dai suoi consiglieri

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