Politiche 2018, Luigi Di Maio (M5S) a Matrix: candidati con noi tanti imprenditori in regioni traino del Paese

- Pubblicità -

“Si candideranno con noi tanti imprenditori nelle regioni traino del Paese”. Lo ha annunciato il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, nel corso della registrazione di ‘Matrix’, riferendosi alla presentazione, lunedi’ prossimo, delle liste uninominali per le prossime elezioni politiche. Ci saranno, ha concluso al riguardo, “tante sorprese”. “La sera del 4 marzo non lasceremo il Paese nel caos a causa della legge elettorale, saremo il perno della prossima legislatura”. Lo ha affermato il candidato Presidente del consiglio M5S, Luigi Di Maio, a ‘Matrix‘, tornando a parlare di ipotetiche alleanze di governo che, ha ribadito “fanno parte del vocabolario della vecchia politica”.

Di Maio ha fatto riferimento, in particolare, a un “appello pubblico” a tutte le forze politiche su una serie di punti per un possibile accordo, non basato sulle “poltrone”.

M5S finanziera’ il reddito di cittadinanza, il cui costo viene stimato in 17 miliardi, con “il taglio degli sprechi e aumentando le tasse sul gioco d’azzardo e le concessioni autostradali”. Lo ha spiegato il candidato premier del Movimento, Luigi Di Maio, nel corso della registrazione di ‘Matrix’

Di Maio ha precisato che “nessuno vuole dare soldi a chi non vuole fare nulla”, perche’, ha spiegato, la misura dovra’ essere un “sostegno temporaneo al reddito”, riservato “a chi e’ in difficolta'”, legato alla richiesta di “otto ore di lavoro settimanale” a favore del Paese e di formazione. Secondo Di Maio la misura puo’ tradursi in una crescita del Pil pari a un punto annuo

Oltre al reddito di cittadinanza il Movimento prevede anche una “pensione di cittadinanza” minima di 780 euro, che salgono a 1.130 per chi vive in coppia.

“Saremo vicini alle imprese, soprattutto al 95% delle imprese, quelle con meno di 15 dipendenti, che vogliono essere lasciate in pace e creare lavoro”. Lo ha assicurato il candidato premier M5S, Luigi Di Maio, a ‘Matrix’ dove ha annunciato che in caso di vittoria elettorale “il primo provvedimento sara’ eliminare 400 leggi inutili, a costo zero, che rendono la vita un inferno per imprese e dipendenti”

L’obiettivo, ha ribadito, e’ la “sburocratizzazione dalle scartoffie”. Nel ‘mirino’ del Movimento figurano “split payment, spesometro e redditometro”.

Radiocor Il Sole 24 Ore per VicenzaPiu.com

-Pubblicità-