Covid, lo studio dell’Autorità europea per la sicurezza del cibo: “Pfas rendono meno efficace il vaccino”

Efsa Journal studio Pfas Covid
Efsa Journal studio Pfas Covid
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L’Autorità europea per la sicurezza del cibo ha elaborato e pubblicato un articolato studio sugli effetti sulla salute umana della presenza di Pfas e Psoa nell’organismo, attraverso il cibo. Lo studio si lega con l’emergenza sanitaria Covid, in quanto, sempre secondo l’Efsa, uno degli effetti dei Pfas nel sangue sarebbe la “reduced antibody response to vaccination”, cioè una ridotta risposta anticorpale alla vaccinazione. Cioè sulle persone esposte ai Pfas, in Piemonte e in Veneto, il vaccino anti-Covid potrebbe fare meno effetto rispetto agli altri.

È quanto denuncia anche Alberto Zolezzi, componente della commissione Ambiente alla Camera dei Deputati, che citando lo studio dell’Efsa scrive oggi su Facebook: “Se ad Alessandria verrà modificata l’AIA della principale azienda del polo chimico di Spinetta Marengo 20 milioni di italiani, quelli interessati dal bacino del Po, si ritroveranno con meno difese anche in caso di disponibilità di vaccinazione contro il nuovo Coronavirus. Anche se della Pfizer, o altra azienda che sia. Siamo riusciti a far chiudere la Miteni – conclude Zolezzi – (ora c’è la difficile fase della bonifica), ora dobbiamo evitare di aumentare la produzione dei PFAS ad Alessandria”.


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Tommaso De Beni
Giornalista pubblicista dal 2020 nato nel Basso Vicentino nel 1987, laureato in Teoria e critica letteraria. Ex presidente dell'associazione culturale e redattore della rivista "ConAltriMezzi". Ho pubblicato racconti nelle raccolte "Write not die" ed "Escape" e poesie in siti vari e "Pagine". Ospite della trasmissione televisiva "MattinaInFamiglia" nel 2013. Ex collaboratore di PopcornTv, Notizie.it, BlastingNews e Vvox