Persone in difficoltà, Banca Alto Vicentino: contributo di 5 mila euro alla Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita

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Un momento difficile, dove è necessario uno sforzo comune per aiutare chi non ce la fa. Banca Alto Vicentino – riporta un comunicato – aderisce all’iniziativa della “Fondazione di Comunità Vicentina per la Qualità di Vita – QuVi” con l’obiettivo di affrontare l’emergenza sociale dopo quella sanitaria post Covid 19 e stanzia un contributo per rimettere in circolo la speranza.

“Attraverso il Comitato dei Sindaci dell’Alto Vicentino abbiamo conosciuto questa proposta e abbiamo deciso di sostenerla- annuncia il Presidente di Banca Alto Vicentino, Maurizio Salomoni Rigon. Con la pandemia e la crisi che ne è seguita abbiamo scoperto nuove povertà e nuovi bisogni, di cui la società deve farsi carico in modo corale, per non rischiare di lasciare indietro qualcuno. E in questo abbiamo ritenuto non solo di fare la nostra parte come BCC, ma anche di coinvolgere i nostri soci e i nostri clienti in una gara di solidarietà per la raccolta fondi.

Oggi come Banca Alto Vicentino abbiamo consegnato un contributo di 5 mila euro- spiega il Presidente Salomoni- che andrà poi a sommarsi a quanto sarà raccolto attraverso le donazioni. Un piccolo tassello che può contribuire a dare speranza e a sostenere chi ora ha più bisogno di fiducia”.

I più colpiti dalle ricadute economiche della pandemia sono i lavoratori con contratto a tempo determinato, in stage o tirocinio, i titolari di impresa e di pubblici esercizi, gli artigiani, i liberi professionisti e i lavoratori autonomi nel campo della formazione, della cultura, dell’arte, della musica e dello sport.

Attraverso questa iniziativa, svolta in parnership con Il Giornale di Vicenza si può contribuire con donazioni di 30 euro per aiuti alle famiglie, con 100 euro per contribuire ad un mese di bollette delle utenze domestiche, con 150 euro per un aiuto all’affito mensile o con 500 euro per sostenere una persona in difficoltà che cerca di ripartire.

“Qualsiasi donazione sarà ben accetta – sottolinea Sante Bressan, Presidente della Fondazione QuVi – e andrà direttamente ad aiutare quanti oggi sono in difficoltà. Alle persone bisognose già conosciute e aiutate dai nostri Comuni si sommano oggi tutte quelle persone e famiglie che il coronavirus e il lockdown hanno ridotto in povertà. Tanti, troppi bussano oggi alle porte dei Comuni o a quelle delle associazioni caritative, ma molti altri non hanno neppure il coraggio di chiedere aiuto”.

A chi può e vuole fare la sua parte viene oggi richiesto un atto di generosità e di solidarietà nei confronti di concittadini che faticano a sopravvivere in questo periodo di grave crisi dovuta alle conseguenze della pandemia. Le donazioni possono essere fatte tramite bonifico bancario intestato a Fondazione QuVi. IBAN: IT37S0880760791007000024416 con causale Covid19 – Aiutiamo chi non ce la fa o sul sito www.fondazionevicentina.it/fondo-emergenza.

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