Liceo Classico Antonio Pigafetta a San Marcello: la fondazione Napoleonica

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Istituito per decreto napoleonico il 14 marzo 1807, inaugurato il 1° aprile 1808, le lezioni iniziarono il 20 aprile 1808, nel 1867 fu intitolato al navigatore Antonio Pigafetta, la sua prima sede fu Palazzo San Giacomo, ex convento dei Somaschi. All’epoca della fondazione il ciclo di studi era di sei anni, suddivisi in due cicli: un quadriennio ginnasiale e un biennio liceale ove si insegnavano: Latino, italiano, francese, storia e geografia, calligrafia e disegno. Nel liceo la filosofia, la matematica e le scienze, le belle arti, istituzioni civili. Nel 1809, l’aumento degli studenti costrinse il liceo a trovare una nuova sede a Palazzo Trissino-Trento al Duomo (Contrà Cesare Battisti) ora sede di una banca, cui seguì un altro trasferimento a Santa Corona ove restò sino al 1860.
Il 5 novembre 1813, gli austro-ungarici ritornano a Vicenza, cambiano alcuni insegnamenti, si abolisce il francese, introducendo il tedesco e rafforzando la religione. Nel 1848, durante la rivoluzione vicentina del X Giugno, lo stabile fu usato come ospedale militare. Nel 1859, l’Istituto si trasferì in Contrà San Marcello dove si trova tutt’ora. Con delibera del Consiglio Provinciale del 19 febbraio 1867 il liceo diventerà Regio Ginnasio Liceale Antonio Pigafetta. Nel maggio del 1916, per motivi bellici, le lezioni furono sospese in quanto la scuola come altre della città furono occupate per farne ospedali o caserme.
Studiarono al Pigafetta: Antonio Fogazzaro; Fedele Lampertico; Paolo Lioy; Luigi Meneghello; Goffredo Parise; Guido Piovene; Neri Pozza; Mariano Rumor; Ilvo Diamanti; Gian Antonio Stella.

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