Ipab di Vicenza, sindacato Usb: “bene concorsi, ma bisogna stabilizzare personale con più di 36 mesi di attività”

Ipab di Vicenza
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Il sindacato Usb ha avuto un incontro con la direzione IPAB di VICENZA: “le assunzioni  – afferma il sindacato in una nota – servano a stabilizzare il personale, a colmare le carenze nei reparti e a internalizzare i servizi infermieristici dati alla cooperativa. L’ Ipab in questo momento sta attraversando un periodo di forte carenza di personale, di precariato diffuso, di appalti che si stanno estendendo.Situazione che porta nei reparti a carichi di lavoro pesanti, a tensioni tra personale e amministrazione”.

“Ora la direzione Ipab ha indetto due concorsi rispettivamente per OSS e per INFERMIERI a tempo indeterminato – prosegue la nota  -. È sicuramente un fatto importante e alla luce della situazione sopra descritta abbiamo voluto andare a vedere. L’incontro è stato vivace. USB che già aveva da tempo dichiarato lo Stato di agitazione ha chiesto quanto segue:
stabilizzazione del personale precario. Nuove assunzioni per sopperire alle carenze,
Internalizzazione dei servizi infermieristici in appalto”.

“A fronte di una situazione che la stessa direzione ammette non sostenibile questa ha precisato che: -Le assunzioni di infermieri servono proprio per internalizzare il servizio e chiudere il rapporto con la cooperativa, -Le assunzioni di OSS servono proprio per superare le carenze e per aprire nuovi servizi, -Per quanto riguarda la stabilizzazione dei precari che ricordiamo lavorano in questa condizione anche da 4 anni con continui rinnovi la direzione ha specificato con fermezza che i concorsi servono anche alla stabilizzazione del personale precario”.

“Su questo punto tra USB e direzione sono emerse posizioni diverse. USB ha chiesto di utilizzare la legge che consente di stabilizzare il personale con più di 36 mesi di anzianità e che questi che sono stati costanti e professionali se lo meritano. Un atto di giustizia.
La direzione ha risposto che non ha inteso utilizzare la legge prima perché è una facoltà e non un obbligo e perché in questo modo si rischia, visto che si deve pure fare una graduatoria di stabilizzare alcuni ma non tutti”.

“Su questo e rimasto il dissenso e sarà cura di USB fare in modo che chi rientra nella legge venga stabilizzato. Va detto che le nostre iniziative sindacali di questi mesi vedono delle risposte positive nelle decisioni della direzione di andare con i concorsi a tempo indeterminato, che non si facevano da molti anni, a risolvere problemi atavici. USB vigilerà costantemente pronta alla mobilitazione – conclud eil sindacato -affinchè quanto promesso venga mantenuto”.

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