Il lutto al tempo del Covid. Viviana Casarotto della Caritas: “per superarlo al meglio è importante la lettura che diamo all’evento”

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In provincia si stanno avviando numerosi gruppi di auto-mutuo aiuto per le persone che stanno cercando di superare un lutto, ad opera della Caritas diocesana di Vicenza. Un’esperienza sempre più difficile da elaborare a causa di questo particolare periodo storico.

L’esperienza del lutto di un familiare è già molto difficile da affrontare. Ma lo è molto di più in tempo di Covid- esordisce Viviana Casarotto , psicologa e coordinatrice per la Caritas diocesana vicentina del servizio-segno lutto, solitudine ed esperienza del limite-. I familiari rimasti in tempo di Covid, sia che i propri cari siano morti per Coronavirus oppure no, non hanno avuto la possibilità di manifestare il proprio cordoglio (il cuore che duole), ad esempio con il rito delle esequie. Poi non hanno potuto abbracciare e farsi confortare da altre persone. Per i famigliari il processo di elaborazione del lutto è molto più faticoso. Può essere che alcune persone manifestino un lutto “ritardato”, con crisi successive ”.

Per questi motivi la dottoressa Casarotto sta avviando alcuni gruppi di auto mutuo aiuto in provincia di Vicenza, gruppi in cui le persone si confrontano con riservatezza, non si giudicano, condividono la propria esperienza. “Credo molto nella potenza dei gruppi- continua Casarotto- perché la condivisione delle esperienze rende più indipendenti ed è uno strumento di emancipazione”.

Quanto tempo può impiegare una persona per superare un lutto?

Generalmente in un anno, massimo due le persone tornano a“ rivivere ”, anche se niente poi torna come prima. Ma riescono ad uscire dal pensiero fisso del proprio caro defunto ea riorganizzare la propria vita ”.

Quando si capisce se una persona ha superato un lutto?

Quando una persona inizia a parlare del proprio caro con serenità e senza commuoversi. E quando inizia a reinvestire nella propria vita, nel proprio lavoro, nelle proprie passioni ”.

Ci sono vari tipi di morte…

Ci sono le morti traumatiche, ad esempio per incidenti, infarti, suicidi o Covid e le morti per malattia. Le seconde danno un po ‘di più tempo per separarsi bene da un’altra persona, ma non è detto. La morte crea sempre uno shock ”.

Cosa fa la differenza nel superamento di un lutto al più presto?

La lettura che noi diamo all’evento. Se penso che la morte sia la fine di tutto, la vedrò ancora di più come una tragedia. Se penso che la morte sia un passaggio e che non siamo solo un corpo, ma siamo anche spirito, anima, la nostra concezione della morte cambia. Credere di essere molto di più di un corpo fa la differenza nel superare un lutto presto e nel migliore dei modi. Che siamo credenti o meno ”.

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Marta Cardini
Giornalista e scrittrice. Si occupa di attualità, cronaca bianca, cultura, società e tradizioni di Vicenza e provincia. Laureata in Filosofia, da sempre coltiva la sua passione per la scrittura con articoli per la stampa locale, che ha raccolto in alcune sue pubblicazioni. In particolare, in "Vita di Provincia" (edito nel 2015) e "Gocce d'Attualità" (2017) riporta le tradizioni e lo stile di vita che caratterizzano la nostra vicentinità.