Il Foglietto, newsletter e Europa ore 7 de Il Foglio di Claudio Cerasa: del Parlamento trasformista ci si può fidare, Ddl Zan e…

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Sì, del Parlamento trasformista ci si può fidare. Lezioni utili

Dalla Tav fino all’Europa. E poi la giustizia. Draghi. Il ddl Zan. E il Colle. Sorpresa: il Parlamento più pazzo della storia è diventato un antidoto contro gli estremismi. Chi glielo dice a Galli della Loggia?

di Claudio Cerasa

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Oggi nel Foglio

A sportellate con Alessandro Zan 

I  confini della libertà d’espressione, la differenza tra intenzioni e conseguenze, il grande conflitto tra i diritti, le differenze con l’Europa e la contesa politica. Dialogo battagliero con l’estensore del ddl che sta dividendo l’Italia

di Giancarlo Loquenzi

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Un foglio internazionale

“Il calvario di Mila è il prezzo della nostra pusillanimità collettiva”

Per la saggista e militante francese Céline Pina questa vittoria al processo lascia un gusto amaro, scrive il Figaro

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Europa ore 7

L’Unione europea venerdì ha festeggiato il sorpasso sugli Stati Uniti per percentuale di popolazione vaccinata con almeno una dose e lo ha fatto “rimanendo aperta ed esportando metà della nostra produzione verso oltre 100 paesi”, come ha ricordato su Twitter il commissario Thierry Breton. La Commissione ha mantenuto la sua promessa di consegnare dosi sufficienti per vaccinare il 70 per cento degli adulti entro la fine di luglio. Quasi il 70 per cento degli adulti nell’Ue ha ricevuto almeno una dose. Oltre il 50 per cento è completamente vaccinato. “Presto saremo il continente più vaccinato al mondo e l’esportatore numero uno al mondo”, ha spiegato Breton: “Un’impresa di cui possiamo essere fieri”. Ma la festa è di corta durata. A causa della variante Delta, sia l’Europa sia l’America sono di fronte a quella che il presidente Joe Biden ha definito “la pandemia dei non vaccinati”. Il Regno Unito è già nel mezzo della quarta ondata con circa 50 mila contagi al giorno. “Siamo di fronte a una doppia sfida. Superare l’esitazione sui vaccini in Europa” e “aiutare il resto del mondo a essere vaccinato, con l’Africa in prima fila”, ha spiegato Breton.

Gli stati membri dell’Ue stanno procedendo in ordine sparso sia per contrastare la variante Delta sia per gestire la sfida dell’esitazione vaccinale. In alcuni paesi stanno tornando le chiusure anticipate dei locali, i coprifuoco e le restrizioni sanitarie. I Paesi Bassi, che hanno il record di contagi nell’Ue, hanno richiuso le discoteche. In Grecia è stato imposto un coprifuoco a Mykonos. Malta ha imposto una quarantena di due settimane alle persone non vaccinate che entrano sul suo territorio. La Francia da ieri ha vietato l’ingresso ai non vaccinati che non hanno un tampone negativo di meno di 24 ore in arrivo da Spagna, Portogallo, Grecia, Paesi Bassi, Cipro e Regno Unito.

La mossa di Emmanuel Macron rientra negli incentivi negativi per spingere la popolazione a vaccinarsi. Dal suo discorso del 12 luglio, quando ha annunciato che solo i possessori di Certificato Covid (Green pass come lo chiamiamo in Italia o pass sanitario come lo chiamano in Francia, ndr) potranno entrare in bar e ristoranti, aerei e treni a lunga percorrenza, oltre tre milioni di persone si sono prenotate per vaccinarsi. Il green pass alla francese si può importare in Italia? Sul Foglio Giovanni Rodriquez, grazie a dati, tamponi, verifiche, ha risposto alle obiezioni al certificato sanitario modello Macron.

Nel frattempo, in Ungheria Viktor Orbán ha annunciato che dal 1 agosto offrirà una terza dose di vaccino e che la vaccinazione sarà obbligatoria per il personale sanitario. Un milione di ungheresi ha ricevuto come vaccino Sinopharm, su cui ci sono dubbi in termini di efficacia. Il governo di Budapest ha ancora circa 3 milioni di dosi di scorte del vaccino cinese. Quanto a Sputnik, su 2 milioni di dosi consegnate ne sono già state usate 1,8 milioni. Le autorità hanno spiegato che saranno i medici a decidere quale vaccino usare per la terza dose. Ma Orbán potrebbe ritrovarsi a corto di dosi per completare la vaccinazione degli adulti (meno del 70 per cento ha ricevuto il vaccino) per effettuare i richiami e per le somministrazioni ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni che dovrebbe iniziare a settembre. Il 20 maggio l’Ungheria aveva annunciato l’uscita dalla strategia dell’Ue sui vaccini, rinunciando a partecipare all’appalto per le nuove forniture con Pfizer-BioNTech (1,8 miliardi di dosi per il 2022-23) e agli altri contratti futuri.

Sulla variante Delta gli occhi di tutti nell’Ue sono puntati sui dati del Regno Unito, che oggi festeggia il “Freedom day” (la cancellazione delle ultime restrizioni) con il premier Boris Johnson in isolamento, perché era stato in contatto con il suo  ministro della Sanità, Sajid Javid, che sabato ha annunciato di essere risultato positivo malgrado la doppia dose di vaccini. L’elevato numero di contagi lascia pensare che il Covid-19 sta diventando endemico. Il grande interrogativo è l’impatto sul servizio sanitario nazionale britannico. E’ il parametro che tutti nell’Ue stanno guardando per scegliere quale strada imboccare nella battaglia contro la variante Delta.

Buongiorno! Sono David Carretta e questa è Europa Ore 7 di lunedì 19 luglio, realizzato con Paola Peduzzi e Micol Flammini, grazie a una partnership con il Parlamento europeo.

Avviso ai nostri lettori: con le istituzioni europee che stanno andando in vacanza (il Parlamento europeo, la Corte di Giustizia e la Corte dei conti lo hanno già fatto venerdì) questa sarà l’ultima settimana di Europa Ore 7 prima di una pausa estiva. Ci ritroveremo in settembre.

In Germania il clima ridà speranza ai Verdi – Le terribili inondazioni in Germania potrebbero cambiare la traiettoria della campagna elettorale in Germania in vista del voto per il rinnovo del Bundestag del 26 settembre. Dopo il picco raggiunto in maggio, i Verdi hanno registrato un lento ma costante declino nei sondaggi, che nelle ultime settimane hanno dato l’Unione Cdu-Csu saldamente in testa. Il trend potrebbe invertirsi, tanto più che la gestione dell’emergenza da parte di Armin Laschet, il candidato alla cancelleria della Cdu-Csu e presidente del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, è stata catastrofica. Laschet prima ha detto che non basta “un giorno come questo” per cambiare politica sul clima, salvo fare marcia indietro e spiegare che occorre “accelerare”. Poi si è fatto beccare dalle telecamere a ridere mentre il presidente Frank Walter Steinmeier parlava alla stampa sulla scena del disastro. Sul Foglio Micol Flammini spiega quanto contano le battaglie climatiche nella campagna elettorale tedesca: dopo le alluvioni i temi ambientali, già molto presenti nel dibattito politico, diventeranno sempre più centrali.

L’ultimo sondaggio prima delle alluvioni dava Laschet in testa – Ancor prime delle inondazioni, i Verdi avevano iniziato a recuperare un po’ di terreno, ma rimanevano comunque a dieci punti di distanza dall’Unione Cdu-Csu. Secondo il sondaggio settimanale di Insa per la Bild am Sonntag, la Cdu-Csu è stabile al 28 per cento, mentre i Verdi di Annalena Baerbock hanno recuperato un punto risalendo al 18 per cento rispetto alla domenica precedente. Sono stabili i socialdemocratici della Spd (al 17 per cento), i liberali della Fdp (12 per cento) e l’estrema destra di Alternativa per la Germania (11 per cento). L’estrema sinistra della Linke, invece, aveva perso un punto scendendo al 7 per cento.

Von der Leyen promette aiuti per la ricostruzione – La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, sabato ha visitato alcune località del Belgio colpite dalle inondazioni, promettendo aiuti per la ricostruzione dopo “la devastazione delle inondazioni”. “Mi si è stretto il cuore incontrando gente che ha perso la casa e i risparmi di una vita. Ho detto loro: l’Europa è con voi. Condividiamo il vostro lutto. Vi aiuteremo a ricostruire”, ha scritto su Twitter von der Leyen. La Commissione è stata attenta a non strumentalizzare le inondazioni per promuovere il Green deal. Sul Foglio spieghiamo che il pacchetto di misure presentato mercoledì dalla Commissione in gran parte è la risposta giusta per lottare contro i cambiamenti climatici, ma c’è un punto debole: addossare i costi della transizione sulle famiglie rischia di rivelarsi controproducente.

L’Ue “si è liberata” della più grave minaccia dello Stato islamico – Gilles de Kerchove, nominato nel 2007 coordinatore europeo della lotta contro il terrorismo, andrà in pensione alla fine di agosto per raggiunti limiti di età. In un’intervista al Monde, de Kerchove fa il bilancio dei suoi 14 anni come zar europeo dell’antiterrorismo, durante i quali gli attacchi e gli attentati si sono moltiplicati negli stati membri. Secondo de Kerchove, “l’Europa ha significativamente ridotto le sue vulnerabilità”, anche se “rimangono delle incertezze. L’organizzazione dello Stato islamico non è totalmente scomparsa, la minaccia resta complessa e diffusa”. mentre “altri gruppi si affermano nel Sahel, nell’Africa occidentale, orientale, in Mozambico, o Congo”. Per de Kerchove è “indispensabile prevenire l’apparizione” in Africa “di un nuovo califfato che potrebbe minacciare direttamente l’Europa”. Tuttavia “lo Stato islamico non dispone più della sua capacità di proiettare dei terroristi sul territorio europeo”, ha detto de Kerchove. Restano solo “attori isolati, senza legame diretto con l’organizzazione”.

La Slovenia portabandiera dell’Ue alle Olimpiadi di Tokyo – Il primo ministro sloveno, Janez Jansa, e il vicepresidente della Commissione, Margaritis Schinas, ieri hanno scritto al presidente del Comitato olimpico internazionale, Thomas Bach, per chiedere che la Slovenia porti la bandiera dell’Unione europea alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo. “Dalla loro creazione nell’antichità greca e dalla loro rinascita in tempi moderni, i Giochi olimpici hanno promesso pace e unità per secoli”, hanno scritto Jansa e Schinas: le Olimpiadi “sono un potente simbolo di coesistenza pacifica, tolleranza e solidarietà – valori che sono il fondamento dell’Ue”. La Slovenia ha la presidenza di turno del Consiglio dell’Ue. “Vorremmo proporre che in occasione della presentazione delle squadre nazionali durante la cerimonia ufficiale di apertura dei Giochi olimpici, la squadra olimpica slovena entri allo stadio portando la bandiera slovena affianco alla bandiera dell’Ue”, hanno spiegato Jansa e Schinas: “Questo renderà gli atleti sloveni ambasciatori dell’unità europea e dei valori che sono alla  base della nostra unione che corrispondono con quelli del movimento olimpico”.

Il precedente di Elisa di Francisca con la bandiera Ue all’Olimpiade – Alle Olimpiadi di Rio del 2016 era stata un’atleta italiana, Elisa di Francisca, a mostrare una bandiera dell’Ue il 10 agosto, mentre ceelbrava la medaglia d’argento nel fioretto. “L’Europa esiste ed è unita contro il terrorismo”, aveva detto di Francisca: “Ho portato la bandiera europea sul podio per le vittime di Parigi e Bruxelles”. Il riferimento era agli attacchi terroristici che avevano colpito Parigi nel novembre 2015 e Bruxelles nel marzo del 2016. “Se restiamo uniti possiamo sconfiggere il terrorismo, non diamogliela vinta all’organizzazione dello stato islamico. Il loro obiettivo è di farci chiudere dentro casa”, aveva spiegato di Francisca: “Dobbiamo abbattere le barriere e creare un’Europa davvero unita, vogliamoci più bene e dimostriamo che siamo capaci di volerci bene”.

La proposta del Parlamento europeo sulla bandiera dell’Ue è del… 2012 – Il Parlamento europeo aveva proposto di affiancare la bandiera dell’Ue a quella delle federazioni nazionali per gli eventi sportivi internazionali già nel 2012. Con una risoluzione approvata a grandissima maggioranza il 2 febbraio di quell’anno sulla “Dimensione europea dello sport”, il Parlamento aveva suggerito “alle federazioni sportive di considerare l’idea” che la bandiera dell’Ue “sia esibita sulle maglie degli atleti degli stati membri, di fianco alla bandiera nazionale”. Ma i deputati avevano anche precisato che si sarebbe trattato “di un’opzione interamente facoltativa e che spetterebbe agli stati membri e alle organizzazioni sportive decidere se ricorrere o meno a tale opzione”. Con un’altra risoluzione nel 2017, il Parlamento europeo aveva invitato “i Comitati olimpici e le Federazioni sportive nazionali degli Stati membri ad adottare e utilizzare la bandiera e il simbolo dell’Ue insieme alle singole bandiere e ai singoli simboli nazionali in occasione di eventi sportivi internazionali”. Invano.

I britannici costretti alla bandiera dell’Ue – A quanto ci risulta c’è una sola squadra che partecipa a un evento sportivo maggiore sotto la bandiera a dodici stelle. E’ la squadra europea nella Ryder Cup di golf, che ogni due anni sfida gli Stati uniti. L’edizione del 2021, che si giocherà tra il 24 e il 26 settembre con un anno di ritardo causa Covid-19 sul campo di Whistling Straits in America, sarà la prima dopo la Brexit. Il capitano degli europei, Pádraig Harrington, è irlandese. Ma dentro la squadra ci saranno anche diversi britannici (al secondo e terzo posto della classifica attuale ci sono i due inglesi Tommy Fleetwood e Tyrrell Hatton, mentre il quarto è occupato dal nord irlandese Rory McIlroy). Se l’Europa vincerà come nel 2018, Boris Johnson si troverà a celebrare la bandiera dell’Ue.

Il calendario della settimana in Europa

Lunedì 19 luglio

  • Consiglio agricoltura e pesca
  • Consiglio: riunione informale dei ministri della Ricerca
  • Commissione: la presidente von der Leyen a Praga per il via libera al piano di ripresa e resilienza della Repubblica ceca
  • Commissione: la presidente von der Leyen e i commissari Gentiloni, Breton e Kyriakides   ricevono Bill Gates
  • Commissione: l’Alto rappresentante Borrell presiede il dialogo Belgrado-Pristina
  • Commissione: il commissario Gentiloni partecipa all’Assemblea generale dell’Associazione italiana delle banche straniere
  • Eurostat: dati sul Pil e l’occupazione nel primo trimestre; dati sulla produzione nel settore delle costruzioni a maggio

Martedì 20 luglio

  • Consiglio: riunione informale dei ministri dell’Ambiente
  • Commissione: riunione settimanale del collegio dei commissari
  • Commissione: il commissario Breton incontra in videoconferenza l’Ad di Apple, Tim Cook
  • Eurostat: dati sul commercio internazionale del 2020; dati sulla stagionalità nella domanda nel settore del turismo nel 2019; dati sulla produzione di biciclette nel 2020

Mercoledì 21 luglio

  • Consiglio: riunione informale dei ministri dell’Industria
  • Consiglio: riunione informale dei ministri dell’Ambiente
  • Commissione: il commissario Gentiloni partecipa a un evento sul modello sociale europeo
  • Commissione: il commissario Sinkevičius partecipa al Consiglio ministeriale informale del G20 sull’ambiente
  • Eurostat: dati sul commercio mondiale di merci nel 2019; dati sulla sovra-qualificazione dei migranti nel 2020; dati sui salari minimi al primo di luglio 2021

Giovedì 22 luglio

  • Banca centrale europea: conferenza stampa della presidente Lagarde al termine della riunione del Consiglio dei governatori
  • Consiglio: riunione informale dei ministri per gli Affari europei
  • Consiglio: riunione informale dei ministri dell’Industria
  • Commissione: il vicepresidente Timmermans partecipa alla ministeriale del G20 su Clima e energia (fino al 23 luglio)
  • Commissione: il commissario Hahn in visita a Milano e Roma incontra Mario Monti, Beppe Sala e il ministro Daniele Franco
  • Commissione: il commissario Gentiloni incontra in videoconferenza il direttore delle Dogane Marcello Minenna
  • Eurostat: dati sul debito e il deficit del primo trimestre

Venerdì 23 luglio

  • Ultima edizione prima della pausa estiva di Europa Ore 7
  • Consiglio: riunione informale dei ministri per gli Affari europei
  • Commissione: il commissario Hahn in visita a Roma incontra Ignazio Visco e Dario Scannapieco
  • Commissione: la commissaria Simson partecipa alla ministeriale del G20 su Clima e energia
  • Eurostat: dati sull’occupazione nel settore della cultura nel 2020; dati sulle ore lavorate nel 2020; rapporto trimestrale sull’asilo per il primo trimestre

Domenica 25 luglio

  • Commissione: la presidente von der Leyen incontra il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz

Lunedì 26 luglio

  • Ecofin straordinario
  • Eurostat: dati sulle richieste di asilo di minori  nel 2020

Martedì 27 luglio

  • Eurostat: dati sulle modalità di trasporto nel commercio internazionale di merci nel 2020; dati sul consumo di soft drink nel 2019

Mercoledì 28 luglio

  • Commissione: riunione settimanale del collegio dei commissari (da confermare)
  • Eurostat: dati sulle procedure di Dublino nel 2020

Giovedì 29 luglio

  • Eurostat: dati sulla partecipazione al turismo nel 2019; dati sulla produzione, il prezzo e il commercio di patate nel 2020

Venerdì 30 luglio

  • Eurostat: stima flash dell’inflazione a luglio; stima flash del Pil nel secondo trimestre; dati sulla disoccupazione a giugno
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