Nuove frontiere del cibo, Assocarni contro i vegani: “non chiamatelo hamburger”

hamburger
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Dopo l’eurodeputata leghista Bizzotto anche Assocarni si schiera in un comunicato contro l’hamburger vegano, non tanto contro la sua esistenza, ovviamente, ma contro l’utilizzo del nome hamburger, definito addirittura un “abuso”. “Nessuno chiamerebbe un hamburger “insalata di carne” allora perché vogliamo chiamare un prodotto che ha, sì, una lunga lista di ingredienti, ma neppure un grammo di carne, hamburger?” Una domanda provocatoria quella di Luigi Scordamaglia, presidente di Assocarni, ma che riassume la posizione del settore zootecnico italiano e europeo rispetto alla discussione ora in corso a Bruxelles sulla possibilità di usare le denominazioni proprie della carne anche per prodotti veg.

“Un’appropriazione culturale scorretta e pericolosa nei confronti del consumatore – prosegue Scordamaglia – chiamare “bistecca” o “salsiccia” quello che non lo è, non solo significa usurpare il grande patrimonio di tradizione e know how del settore, ma anche indurre chi acquista a pensare di trovarsi davanti a prodotti equivalenti, anche dal punto di vista nutrizionale, ma così non è”. E conclude Scordamaglia “Non si sta mettendo in dubbio il diritto di scegliere un preparato vegano al posto di un hamburger, si sta chiedendo una scelta chiara – no all’abuso delle denominazioni della carne – nel rispetto del consumatore e della
trasparenza, valori che non possono essere negoziati a favore del profitto di qualche multinazionale”.

La pagina Facebook “VitaVegan” risponde così “io non vedo cosaci sia di male nel chiamare “hamburger vegano” un prodotto che ha l’aspetto e il sapore di un hamburger, ma è vegano (come giustamente sarebbe dichiarato). Al contrario sarebbe l’ora che la smettesero LORO di alimentare falsità con immagini ingannevoli: come per le sigarette, dovrebbero essere obbligati a pubblicare cosa (e “chi”) stanno realmente vendendo” e pubblica una grafica in cui si vedono le reali condizioni degli animali negli allevamenti.

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Tommaso De Beni
Giornalista pubblicista dal 2020 nato nel Basso Vicentino nel 1987, laureato in Teoria e critica letteraria. Ex presidente dell'associazione culturale e redattore della rivista "ConAltriMezzi". Ho pubblicato racconti nelle raccolte "Write not die" ed "Escape" e poesie in siti vari e "Pagine". Ospite della trasmissione televisiva "MattinaInFamiglia" nel 2013. Ex collaboratore di PopcornTv, Notizie.it, BlastingNews e Vvox