Garante diritti Regione Veneto, Possamai (PD): “metodo due volte sbagliato”

Giacomo Possamai
Giacomo Possamai
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“Non potevamo votare a favore del Garante dei diritti scelto dalla maggioranza: non diamo un giudizio sulla persona, ma sul metodo che è due volte sbagliato. Il consiglio è rimasto ostaggio dei conflitti interni alla Lega e non c’è stata la minima concertazione con l’opposizione, come dovrebbe accadere sempre quando si devono individuare figure di garanzia e come era accaduto con l’elezione della dottoressa Mirella Gallinaro, che ringraziamo ancora per il prezioso lavoro svolto”. Così Giacomo Possamai, capogruppo del Partito Democratico Veneto, interviene in una nota sull’indicazione di Mario Caramel a nuovo Garante dei diritti, durante la seduta odierna di palazzo Ferro Fini. “Abbiamo assistito a un teatrino incomprensibile – aggiunge il capogruppo – che oggi appare ancora più assurdo. È stata necessaria una legge, fatta in tutta fretta, per prorogare di 45 giorni la precedente garante e acquisire ulteriori candidature; poi scopriamo che è stato chiesto di candidarsi all’ex segretario della giunta. Il tema non è sicuramente la persona, ma la modalità”.

“Potevano arrivarci subito – conclude Possamai – visti i numeri schiaccianti e l’assenza di un confronto con la minoranza. Invece, per ragioni esclusivamente partitiche, si è andati per le lunghe su un tema così importante che tocca la vita di tante persone, soprattutto minori e detenuti, che meriterebbero altra considerazione”.

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