Fondo vittime da reati finanziari, Miatello taglia i capelli “del 30%”: primo risparmiatore ristorato con conti dormienti

Patrizio Miatello
Patrizio Miatello
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Taglio i capelli del 30%  – scrive Patrizio Miatello – a seguito dei pagamenti di dicembre 2018, gennaio 2019, dei 560 risparmiatori che hanno ottenuto il Ristoro del 30% grazie ai conti dormienti, (non soldi dei contribuenti) grazie al milleproroghe.

Taglio del 30% come da mio voto a Sant’Antonio il 2 luglio 2017: avrei tagliato i capelli solo dopo che il primo risparmiatore venisse ristorato anche in parte con il fondo vittime da reati finanziari da noi progettato e fatto istituire utilizzando i conti dormienti.

Molte sono state le vicissitudini e le perdite di tempo, ma tutto ha confermato che il nostro progetto era ed è una concreta ancora di salvezza per migliaia di persone e per l’economia del Nordest .

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto legge 39 (decreto crescita) del 30.04.2019, ora si attende che l’iter parlamentare converta la legge e che nel frattempo il Ministro Tria proceda come da suoi impegni dell’8 aprile 2019 a palazzo Chigi, alla attuazione del fondo indennizzo risparmiatori.

Naturalmente anche se questa legge non lo prevede, riteniamo che il 30% sia iniziale (come era previsto nell’art 38 del testo di legge approvato alla Camera il 13 dicembre 2018), dato che i veri risparmiatori vittime devono essere tutelati al 100%.

Il nostro nuovo sogno e la nostra battaglia futura sarà quella di fare recuperare ai veri risparmiatori il rimanente 70% del loro risparmio espropriato.

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