Fondo Risparmiatori, le associazioni scrivono a parlamentari e governo: “emendamenti di pura facciata”

Associazioni e comitati risparmiatori in piazza a Roma
Associazioni e comitati risparmiatori in piazza a Roma
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L’Avv. Barbara Puschiasis e Barbara Venuti di Consumatori Attivi hanno inviato una mail a tutti i parlamentari e al governo sugli emendamenti per i risparmiatori traditi e contro gli speculatori, con anche l’invito all’assemblea, sottoscritta da Milena Zaggia e Giovanna Mazzoni di Movimento Risparmiatori Traditi, Gianluca D’Ascenzo e Franco Conte di Codacons, Fulvio Cavallari e Massimo Campanella di Adusbef, Matteo Cavalcante e Valentina Carli di Per Veneto Banca

Riteniamo doveroso sottolineare come gli emendamenti che sono passati in commissione bilancio alla Camera il 17 giugno 2019 in relazione all’art. 36 siano di pura facciata e sostanzialmente privi di ricadute migliorative sul funzionamento del FIR. Nella sostanza il Governo ha così detto no, immotivatamente, al riconoscimento, almeno per i vecchi azionisti, di un indennizzo che tenga in considerazione anche gli interessi legali e la rivalutazione monetaria. Tra qualche mese, quando, lo si spera, potranno arrivare i primi rimborsi, allora tanti si accorgeranno così del grande bluff! Anziani che erano stati indotti dalla loro banca di fiducia a depositare tutti i loro risparmi in azioni e in obbligaziuoni subordinate delle banche venete e delle 4 banche dell’Italia centrale, si vedranno riconoscere i soldi per mangiare forse una pizza margherita…ha detto no a definire il 30% di indennizzo quale acconto mantenendo il termine “forfettario” così precludendo la possibilità di recuperare altre somme oltre al modesto 30%. Si ricorda come l’attuale maggioranza con il contratto di Governo si fosse impegnata a restituire i soldi espropriati dalle banche ai risparmiatori. Chi ha riposto lì, su consiglio dell’istituto e con un sistema cieco rispetto a tali condotte, tutti i risparmi di una vita, magari indebitandosi a causa dell’illiquidità sopravvenuta di tali strumenti finanziari, rischierà definitivamente di perdere anche la casa e comunquesi troverà costretto a gravare sul welfare per le spese della propria vita non avendo più nulla.

All’ulteriore via per ottenere un rimborso, che sarebbe andato a sommarsi a quelli già previstio dal d.l. crescita, e cioè l’arbitrato con possibilità di ottenere il ristoro al 100%.
ad escludere coloro che hanno acquistato obbligazioni subordinate quando ormai le quotazioni erano schizzate alle stelle ed era fatto notorio che le banche stessero collassando su loro stesse, così permettendo l’accesso anche agli speculatori.
ad equiparare coloro che hanno acquistato obbligazioni convertibili agli obbligazionisti subordinati, venendo anche a loro riconosciuto il 30% anzichè il 95% di indennizzo.
a trovare una soluzione definitiva per gli indebitati, per coloro che si sono visti concludere un’operazione baciata.

Il Governo invece dice sì a una corsia preferenziale per chi ha diritto ad un indennizzo non superiore a 50.000€ e va a togliere dal computo del patrimonio mobiliare per l’accesso all’indennizzo automatico le polizze vita e le prestazioni previdenziali. Che senso ha? Che impatto ha tutto questo? Sinceramente irrilevante per i risparmiatori traditi! Ci possono essere persone infatti che hanno un patrimonio immobiliare o mobiliare magari investito per la maggior parte, cioè per 950 mila euro in polizze vita e previdenza complementare, e solo per 15.000 euro in azioni delle banche poste in liquidazione. Questi accederebbero quindi ad una corsia preferenziale e all’indennizzo automatico?

Questo non è lo spirito che ha animato sin dalle origini il Fondo, quindi chiediamo che si lascino da parte inutili emendamenti anche controproducenti e che si recepiscano quelli qui in allegato.

L’Europa per altro ha detto sì alle nostre proposte quindi avanti! Avete la possibilità ora di mettere la parola fine a questa grave ingiustizia e di ridare ai risparmiatori traditi quanto perduto dimostrando la vostra coerenza con l’impegno preso. Fatelo!

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