Fir e ritardi: Calvetti boccia i politici che “lottano” in campagna elettorale e poi si dileguano. ViPiù: rimane il fatto di solo 780 domande convalidate

Avv. Sergio Calvetti e la crisi delle banche venete
Avv. Sergio Calvetti e la crisi delle banche venete
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Nella querelle sui ritardi nell’assegnazione e, quindi, nei bonifici degli indennizzi del Fir (Fondo Indennizzo Risparmiatori), ritardi attribuiti dal ministro Federico D’Incà anche a divergenze tra membri della Commissione Tecnica che lavora sulle domande elaborate da Consap e presentate dalle vittime di BPVi e Veneto Banca in Lca, delle “risolte” Etruria, Banca Marche, Carife, CariChieti e di altre “piccole banche” messe in Lca tra il 15 novembre 2015 e il 31 dicembre 2017 (Banca Padovana, BCC di Pelaco, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia e Credito cooperativo Interprovinciale Veneto) interviene l’avv. Sergio Calvetti.

Il noto legale rappresenta oltre 7.000 risparmiatori azzerati che si sono costituiti come parte civile nei processi in corso o in via di celebrazione e, nel caso specifico, rappresenta la posizione di MDE (Movimento Diritti Europei), un’associazione trevigiana che ha curato le domande al fondo istituito dalla legge 145, fondo che ad oggi, per dichiarazione del sottosegretario al Mef Alessio Villarosa, vede convalidate 780 richieste di accesso, “istituite” 38.288 e in esame, secondo l’on. Pierantonio Zanettin, ancora oltre 100.000 domande, che per Adusbef Veneto con l’avv. Fulvio Cavallari sarebbero esattamente 105.957.

Gentile direttore – scrive Calvetti -, leggo con fastidio le invettive false dei politici che sotto elezioni cercano di accattivarsi come sempre i poveri risparmiatori rivendicando le loro inesistenti battaglie contro il sistema che non ha ad oggi riconosciuto loro un centesimo!
Vedrai che da martedì spariranno dalla scena come di prassi!
Mi sono astenuto da qualsiasi intervento per curare la verifica delle migliaia di domande presentate dall’Associazione di cui come sai sono il legale! 
Sono però in costante contatto con i responsabili del FIR che quotidianamente rispondono ai quesiti per correggere le carenze documentali delle domande presentate e ritengo meritevole il loro impegno tanto che son convinto che come detto sopra le polemiche dei politici e di tutti quelli che si presentano come paladini dei risparmiatori abbiano solo fini di interessi personali!
Ci tenevo ad esprimerti il mio modesto parere in mezzo a questa gara di soggetti che non ho mai ritenuto coerenti col loro pensiero… (seguono, immeritati, complimenti, ndr). Sergio Calvetti“.

Detto che alcuni politici stanno seguendo da tempo il problema con noi, mentre altri sono “accessori”abbiamo risposto al gradito intervento del professionista (a noi caro perché… tifoso degli stessi colori calcistici) -, certo è che il Fir è una pessima legge se anche la tua associazione sta ancora correggendo le domande.

È fuori discussione l’impegno Consap ma l’aborto voluto da pseudo associazioni, non parlo della tua, è vergognoso 
Io sto, da giornalista e… ingegnere, ai fatti che anche tu condanni: ad oggi non solo le tue migliaia di assistiti ma ben di più non hanno visto il becco di un quattrino. Giovanni Coviello”.

 

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Giovanni Coviello
Ho il piacere e l'onore di dirigere queste testate Dopo un'iniziale esperienza come ricercatore volontario universitario (1976-77)e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (1976-78) ho maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore delle telecomunicazioni e dell'informatica (1978-1993), ho ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi mi sono occupato di marketing e gestione sportiva (volley) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, per poi dal concentrarmi dal 2008 sulle edizioni giornalistiche (VicenzaPiù, VicenzaPiu.com e VicenzaPiu.tv). Ho fondato nel 2019 anche Laltravicenza.it, Parlaveneto.it e Bankileaks e dirigo da luglio 2020 la nuova testata nazionale DeepNews.it