Festival Letterario Bagliori. Caldarola per “Agorà. La Filosofia in Piazza”: rete di scuole per celebrare il Dantedì il 25 marzo

Festival Letterario Bagliori
Festival Letterario Bagliori
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di Anna Maria Caldarola, coordinatrice Festival Letterario Bagliori

Giunto alla sua ottava edizione, anche il Festival Letterario Bagliori, organizzato dall’IIS “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche (MC) e dedicato ai grandi autori della letteratura italiana e straniera, seguirà quest’anno il filone di celebrazioni avviate in occasione del settimo centenario dalla morte del Sommo Poeta.

Si tratta di una progetto in rete che ha varcato i confini cittadini, divenendo a tutti gli effetti un evento nazionale, reso possibile proprio grazie al web e ad un canale Youtube dedicato. Per il quarto anno è stato realizzato con la collaborazione del Liceo “L.A.  Seneca” di Roma, ma anche del Liceo “Rosetti” di San Benedetto del Tronto (AP), del Polo “C. Urbani” di Porto Sant’Elpidio (FM), del Liceo “Sylos-Fiore” di Terlizzi (BA), dell’Accademia Nazionale dei Lincei di Roma e di numerose scuole della Regione Marche, oltre a un folto numero di studenti e docenti di Istituti bresciani, in particolare l’IIS “Gigli” di Rovato e l’IIS “P. Sraffa” di Brescia.

Parte attiva nel Festival sarà l’Associazione Dantesca di Civitanova Marche, con il suo Presidente, dott. Francesco Sagripanti, che darà il via, con la lettura del canto XI del Paradiso, alla  Maratona Dantesca tenuta dagli alunni delle varie scuole.

Si tratta di una collaborazione che testimonia il fatto che la cultura non smette di esistere, c’è e continua a farsi sentire, nonostante le difficoltà che stiamo vivendo in questo momento.

Il Festival propone una rilettura trasversale dei grandi autori del passato, in questo caso Dante Alighieri, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge letteratura, musica e teatro, ma anche attraverso un’analisi attiva, creativa ed interpretativa dei testi. L’edizione 2020-2021 ha visto la realizzazione di conferenze sul Purgatorio a dicembre e sul Paradiso a marzo, concludendo un programma triennale iniziato nel 2019 con la lettura della prima cantica dantesca.

L’apertura del Festival il 25 marzo 2021, che tutti possono seguire sul canale Youtube del Liceo “Da Vinci” di Civitanova Marche, sarà a cura della Dirigente, dott.ssa Flavia Maria T.V. Cannizzaro, seguita dalla conferenza dell’accademico e filologo Corrado Bologna, professore alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dal titolo Quella che ‘mparadisa la mia mente.

A seguire, il prof. Stefano Papetti, Direttore dei Musei Civici di Ascoli, presenterà in anteprima la mostra di illustrazioni dantesche del pittore Filippo Bigioli, il cui primo allestimento fu fatto a Roma nel 1840 a Palazzo Poli, successivamente la mostra fu allestita anche in altri paesi europei, finché tutti i dipinti andarono perduti. I trenta dipinti su tela di nove metri per sei, realizzati negli anni ’40 dell’Ottocento, dovevano essere esposti con particolari effetti di luce, accompagnati da una sinfonia dantesca di Liszt, dando vita ad uno spettacolo che anticipava il melodramma. La “Galleria dantesca” dal pittore farà parte successivamente di una grande mostra, dedicata a temi danteschi da Giotto a Picasso e curata da Antonio Paolucci, ex Direttore dei Musei Vaticani, che si inaugurerà il 1° aprile a Forlì.

Altro importante momento del pomeriggio dantesco è il laboratorio teatrale, organizzato e curato dalla prof.ssa Maria Grazia Baiocco.  Esso è la più naturale declinazione del Festival Bagliori, che si propone di approfondire gli autori classici attraverso linguaggi e percorsi creativi ed espressivi, il più possibile agiti dagli studenti per gli studenti. Sin dalla prima edizione, infatti, si è lavorato a studi teatrali partendo dall’analisi dei testi letterari per arrivare ad un copione, spesso realizzato dagli studenti stessi e alla sua messa in scena.

Negli ultimi cinque anni, afferma la prof.ssa Baiocco,  l’incontro con il regista e attore Luigi Moretti, chiamato a condurre i laboratori, è stato fondamentale: ne è nata una collaborazione feconda e quasi alchemica, grazie anche al contributo dei colleghi sceneggiatori, Simona Nicheli e Daniele Pettorossi. Afferma, ancora Baiocco a proposito del lavoro fatto con gli alunni: «Abbiamo riso del beffato Calandrino del Boccaccio, siamo saliti sull’ippogrifo di Astolfo nell’Orlando Furioso di Ariosto, siamo entrati nella Vita Nova di Dante».

Dichiara, invece, Moretti: «Quest’anno, ostinati e testardi, abbiamo lavorato alla messa in scena del copione vincitore del concorso di idee, Il Paradiso secondo me, scritto dalla studentessa Rosa Brancaccio, dal titolo ‘O Paraviso, io speriamo che me la cavo». L’idea è nata, afferma Rosa Brancaccio, rileggendo il celebre libro del maestro Marcello d’Orta, rielaborando il testo e la sua versione cinematografica in chiave dantesca. A causa delle norme vigenti in materia di Covid, il  lavoro sarà proposto sotto forma di reading in modalità video sul canale istituzionale Youtube dell’IIS Leonardo da Vinci. Senza azioni, ma invariato nei contenuti, una lettura drammaturgica che ha consentito di lavorare maggiormente sull’aspetto vocale e interpretativo. Un atto unico dai toni di commedia, fresco e giovane, uno studio contemporaneo intorno al Paradiso dantesco, tra sogno e realtà e il cui protagonista, un bambino napoletano, simpatico e curioso, ci darà una sua personalissima visione del Paraviso».

Il ricco programma del Festival sarà completato dalla premiazione del concorso di idee Il Paradiso secondo me e da una mostra di illustrazioni ispirata a Gustave Dorè svolta dagli alunni e dalle alunne dell’IIS Leonardo da Vinci. Tutti i lavori del Festival, la maratona dantesca, i webinar e l’elenco dei vincitori del concorso saranno consultabili sul sito dell’IIS Da Vinci, al link Bagliori.

Il progetto è accreditato sulla Piattaforma SOFIA e vale come aggiornamento per i docenti.

Anna Maria Caldarola è laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli studi di Bari, specializzata in archivistica, paleografia e diplomatica, prosegue gli studi in storia bizantina nell’Italia meridionale, svolgendo dal 1999 al 2002 attività di Cultore della materia presso la cattedra di Storia bizantina presso la medesima Università, pubblicando saggi e studi specialistici sul tema. Docente di materie letterarie e latino dal 2000, specializzata nell’insegnamento dell’Italiano L2 presso la Ca’ Foscari a Venezia; organizzatrice dall’anno 2014 del Festival Letterario Bagliori.


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a cura di Michele Lucivero

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