Depositi mezzi SVT in viale Milano e viale Crispi, interpellanza Marobin (PD) e Colombara (Quartieri al Centro): “perché non spostare tutto in via Fusinieri?”

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I consiglieri comunali di opposizione di Vicenza Alessandra Marobin (PD) e Raffaele Colombara (Quartieri al centro) hanno presentato un’interpellanza chiedendo di completare la rimessa di via Fusinieri perché attualmente i depositi di mezzi SVT in viale Milano e viale Crispi creerebbero inquinamentto acustico e dell’aria. “In Viale Crispi sostano mezzi SVT che ogni giorno poi partono per il servizio trasporto scolastico. Puntualmente, ogni giorno, soprattutto al mattino, vengono lasciati accesi i mezzi per lungo tempo: forte inquinamento dell’aria, oltre che acustico, in una zona molto abitata. Pur comprendendo le difficoltà del momento per cui a causa della pandemia sono state attivate corse bis scolastiche, non è ammissibile che per questo motivo altri cittadini devono respirare, tutte le mattine, aria inquinata – affermano i consiglieri -. Anche per Viale Crispi come per la rimessa degli autobus in Viale Milano sono state fatte moltissime segnalazioni, con video ed esposti.
È una situazione quotidiana pesante che coinvolge due zone della città e che certamente vanno a peggiorare, ancora di più, i livelli di inquinamento già molto alti. Dopo verifiche tecniche, non risultano ragioni che giustifichino il tenere accesi i motori dei mezzi molto tempo prima della partenza, se non per i mezzi più vecchi e in ogni caso per tempi limitati alla decina di minuti prima dell’utilizzo. Risultano invece davvero preoccupanti i gas di scarico che tutti respiriamo: a questo proposito, con quale forza il Comune può pretendere di far rispettare ai comuni cittadini il divieto di circolazione per mezzi Euro4 affisso a qualche decina di metri e poi “inebriare” gli stessi malcapitati residenti con gas di scarico provenienti da mezzi molto più antiquati? Tutto ciò premesso e considerato, si chiede, a Sindaco e Giunta: se si siano a conoscenza della situazione in Viale Crispi, più volte e da molte persone segnalata; il servizio di accensione viene svolto da addetti di cooperativa: si ritiene di intervenire per verificare che il numero di addetti sia congruo all’ampiezza del parco mezzi da gestire? Se si intende in ogni caso intervenire in modo più efficace, affinché ci siano controlli/sanzioni per arginare la “pessima abitudine” di accendere i mezzi molto tempo prima della partenza; Con quali parametri e secondo quali normative risultano controllati i mezzi utilizzati in questo periodo per rispondere all’esigenza delle corse bis? Non risultano essere tra i mezzi più inquinanti? A tal riguardo, quali progetti di modernizzazione del parco autobus per rendere più vivibili e sostenibili le aree urbane migliorando la qualità della vita anche quando si prende un semplice autobus?
Ritiene plausibile, alla luce del livello di inquinamento della nostra città e della sempre maggiore sensibilità sulla questione, decentrare fuori dal centro e dai quartieri il rimessaggio dei mezzi? Cosa concretamente ha in mente, a parte le vaghe risposte finora fornite da Societa in concessione e Comune? Ritiene per esempio percorribile uno spostamento entro l’anno di tutti i mezzi al deposito di viale Fusinieri – concludono i consiglieri – utilizzando il periodo estivo per organizzare l’operazione?”.

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