Decreto riaperture, Colombara (Quartieri al Centro): “esenzione Tari parte fissa e riduzione 50% variabile”

Colombara
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Considerato il perdurare e prolungarsi della pandemia e conseguentemente delle condizioni che impediscono l’apertura e la piena operatività di molte attività commerciali, in particolare quelle della ristorazione (bar, ristoranti ecc.), con limitazioni che vengono in parte mantenute anche nel decreto sulle riapertute e si assommano a quasi un anno di chiusura, nel corso del quale il costo dello smaltimento dei rifiuti è rimasto stabile, a fronte di una drastica riduzione della produzione di rifiuti; in considerazione della solidità del bilancio del Comune di Vicenza, Comune da decenni “virtuoso” grazie ad un’oculata gestione ed, in questi frangenti, anche all’utilizzo di forme di finanziamento statali, regionali e private, attraverso le quali si stà intervenendo in maniera straordinaria per attutire difficoltà che rischiano di strangolare molte attività economiche, il consigliere comunale di opposizione Raffaele Colombara della lista Quartieri al Centro, ha presentato un ordine del giorno per chiedere alla giunta Rucco di “agire per una rimodulazione della Tari per l’anno 2021, in particolare attraverso l’esenzione dalla tariffa in funzione della parte fissa e la sua riduzione al 50% per quanto riguarda la parte variabile, per le attività economiche ATECO che dimostrino particolare e comprovata difficoltà, a partire da quelle della ristorazione e ad essa collegate”.

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