Dalle piccole paludi verso Caldogno alla “spiaggia dei vicentini”: Polegge

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Chiesa di Santa Maria Etiopissa Polegge

Si tratta dell’abitato più settentrionale del territorio comunale, al confine con Caldogno, Dueville e Monticello Conte Otto e, in quanto zona periferica, ha mantenuto l’originale carattere residenziale-agricolo. Sorge tra i corsi del Bacchiglione, a ovest, e dell’Astichello a est. L’argine sinistro del Bacchiglione, comunemente noto come Livelon, è una sorta di “spiaggia dei vicentini” frequentata da numerosi bagnanti.

Nel Basso Medioevo, dopo la deviazione operata dai vicentini del fiume Astico e il progressivo prosciugamento del Lacus Pusterlae, l’abitato di Polegge si costituì al centro della depressione compresa tra i fiumi Bacchiglione e Astichello, una striscia di territorio allungato in direzione nord-sud, caratterizzato dalla presenza di paludi e percorso da canali. Alcuni autori fanno derivare il nome da Paulecle, cioè da Paludiculae, zona di piccole paludi.

A Polegge è presente la chiesa di Santa Maria Etiopissa, un edificio sacro la cui prima costruzione risale all’età altomedievale, situato a Vicenza lungo la strada statale Marosticana in località Polegge, al confine con i Comuni di Dueville e di Monticello Conte Otto. A partire dal XII secolo fu proprietà dell’abbazia di Pomposa e dal 1484 del monastero di san Bartolomeo in Vicenza. Nel 1771, in seguito alla soppressione del monastero, fu venduta a privati e adibita ad usi profani; nel XX secolo fu restaurata e attualmente appartiene alla parrocchia di Polegge ed è aperta al culto. Probabilmente il nome Etiopissa non rappresenta un appellativo della Vergine, ma deriva dal toponimo della vicina località che le fonti medievali indicano come Teupexe o Teupissae (oggi rimane la non lontana via Chiuppese).

Il titolo solleva comunque ancora discussioni. Altre ipotesi – nessuna di queste realmente documentata ma soltanto di carattere storico-deduttivo – lo riferiscono a una possibile fondazione della chiesa ad opera di missionari orientali venuti in Italia a combattere l’arianesimo longobardo e lo scisma dei tre capitoli o ai monaci benedettini bianchi di San Colombano di origine irlandese, oppure alla dedicazione ad una santa di origine africana, oppure ancora ad una “madonna nera”. A Polegge un’attrazione per i giovani è l’osteria albergo Miles Davis, che ospita diversi gruppi di genere rock e dintorni. Inoltre sorgerà qui la piazzetta dedicata a Norma Cossetto.

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