Curiosità di Vicenza: dall’ex convento ‘misto’ San Tomaso all’ex caserma San Tommaso (con due emme)

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ex caserma San Tommaso

La Chiesa di San Tomaso a Vicenza, in contrà San Tomaso (zona San Silvestro-Santa Caterina), oggi non è più adibita al culto ed è sede della Guardia di Finanza.
Fu costruita nel 1222, insieme con il convento, dai canonici regolari di Sant’Agostino e dedicata a San Tommaso apostolo. Abitato per un paio di secoli da monaci di entrambi i sessi, dal Quattrocento divenne un convento solo femminile, fino alla soppressione in epoca napoleonica. Ora è sede della Guardia di Finanza.

La targa esposta all’esterno racconta non solo la storia dell’edificio sacro, soppresso nel 1807 da Napoleone e adibito a caserma nel 1872, poi di nuovo soppressa nel 1995, ma anche in un certo senso l’evoluzione della lingua italiana. Inizialmente infatti il nome era Tomaso con una sola m, nome che del resto deriva dall’ebraico- aramaico toma’-toam, che significa “gemello” e va appunto con una sola m. È difficile dire esattamente quando sia avvenuto il raddoppiamento della consonante. Basti pensare che in inglese è normale scriverlo con una m sola, Thomas, ma il suo diminutivo-vezzeggiativo, Tommy, ha due emme. In Italia solitamente al Nord si tende a non pronunciare le doppie, mentre al Sud, al contrario, è più diffuso il fenomeno del raddoppiamento fonosintattico per cui le consonanti raddoppiano, anche nei nomi. Da qui la vox populi per cui il nome Tomaso, più diffuso al Sud, sia diventato Tommaso. Ma in mezzo ci potrebbe essere una decisione ufficiale arrivata da Roma. La targa dell’ex convento di Vicenza infatti ci attesta che nel 1872, quando la capitale d’Italia era già Roma (prima era Torino), il nome Tomaso era già diventato ufficialmente Tommaso.

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