Covid, primo Dpcm Draghi (senza Draghi): “scuole chiuse in zone rosse, cinema e teatri aperti dal 27 marzo”

Confermato il sistema di zone a colori. Possibilità per governatori di chiudere scuole anche in zone gialle e arancioni.

Speranza Gelmini Locatelli Brusaferro Dpcm Covid
Speranza Gelmini Locatelli Brusaferro Dpcm Covid
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Firmato il Dpcm con le regole anti Covid che sarà vigente dal 6 marzo al 6 aprile. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Conferenza a cui non era presente il premier Draghi bensì i ministri per gli Affari regionali e della Salute, Mariastella Gelmini e Roberto Speranza, il presidente dell’Istituto superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, e il presidente del Consiglio superiore di sanità, Franco Locatelli. Nel Dpcm con le regole anti Covid “viene confermato il modello di divisione del Paese per aree che corrisponodono a diversi colori in base al quadro epdemiologico. “Si tratta della strada giusta che ci consente di dare risposta più giusta a ogni segmento del Paese” ha detto Speranza.

Didattica a distanza in tutti gli istituti nei territori più colpiti, anche in zona gialla o arancione. In tutte le zone è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Lo si legge nel comunicato di Palazzo Chigi sui contenuti del nuovo dpcm con le norme anti Covid. Nelle zone rosse, saranno chiusi i servizi alla persona come parrucchieri, barbieri e centri estetici. Nelle zone gialle si conferma la possibilità per i musei di aprire nei giorni infrasettimanali, garantendo un afflusso controllato. Dal 27 marzo, sempre nelle zone gialle, è prevista l’apertura anche il sabato e nei giorni festivi. Sempre dal 27 marzo, nelle zone gialle si prevede la possibilità di riaprire teatri e cinema, con posti a sedere preassegnati, nel rispetto delle norme di distanziamento. La capienza non potrà superare il 25% di quella massima, fino a 400 spettatori all’aperto e 200 al chiuso per ogni sala. Restano chiusi palestre, piscine e impianti sciistici.idattica a distanza in tutti gli istituti nei territori più colpiti, anche in zona gialla o arancione.

“Venerdì ci sarà la prima riunione su vaccini con la Conferenza delle Regioni, Comuni e province”. Lo ha detto il ministro per le Autonomie, Mariastella Gelmini, in conferenza stampa a Palazzo Chigi. Si tratta di un “momento importante per accelerare sull’obbiettivo principe del Governo”, cioè sulla vaccinazione.

Fonte Public Policy

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