Covid, cpprovato scudo penale per medici e infermieri: “punibili solo in caso di colpa grave”

Ai fini della valutazione del grado della colpa, la proposta dispone che il giudice dovrà tenere conto, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, "della limitatezza delle conoscenze scientifiche al momento del fatto sulle patologie da Sars-Cov-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili"

Coronavirus Covid, i tamponi
Coronavirus Covid, i tamponi
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Arriva lo scudo penale per medici e infermieri che si occupano di casi Covid. È stato approvato, in commissione Affari costituzionali al Senato, l’emendamento al dl Covid-Giustizia – a firma del relatore Gianclaudio Bressa (Autonomie) – che introduce una scriminante per i casi di morte o lesioni legati al Covid.

Nel dettaglio, la proposta prevede che durante lo stato di emergenza, i reati previsti dagli articoli 589 e 590 del codice penale – omicidio colposo e lesioni personali colpose – commessi nell’esercizio di una professione sanitaria e legati alla situazione di emergenza, “sono punibili solo nei casi di colpa grave”.

E ai fini della valutazione del grado della colpa, la proposta dispone che il giudice dovrà tenere conto, tra i fattori che ne possono escludere la gravità, “della limitatezza delle conoscenze scientifiche al momento del fatto sulle patologie da Sars-Cov-2 e sulle terapie appropriate, nonché della scarsità delle risorse umane e materiali concretamente disponibili in relazione al numero dei casi da trattare, oltre che del minor grado di esperienza e conoscenze tecniche possedute dal personale non specializzato impiegato per far fronte all’emergenza”.

Fonte Public Policy

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