Coppia di imprenditori vicentini travolta dai debiti: tribunale applica legge “salva suicidi”

condannata
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Il Tribunale di Vicenza ha riconosciuto la possibilità di applicare la legge 3/2012, conosciuta come “salva suicidi”, accogliendo la richiesta degli avvocati Monica Pagano, fondatrice dello Studio Pagano & Partners di Brescia, e Matteo Marini, a proposito dell’indebitamento di una coppia di giovani imprenditori.

La storia

Un progetto imprenditoriale mai decollato ha portato una giovane coppia di conviventi della provincia di Vicenza, lui 40 anni, lei 35 anni, a raggiungere in pochi anni un livello drammatico di indebitamento: 380 mila euro lei, 135 mila euro lui, per un totale di oltre 500 mila euro. Volevano fondare un’attività per l’erogazione di corsi di formazione e lingue, che nel giro di due anni hanno tentato di trasformare in una società specializzata nell’organizzazione di viaggi di studio. Intanto, i costi salivano e gli utili non entravano e la coppia è stata travolta dai debiti.

La sentenza

Gli avvocati commentano così in una nota la sentenza: “un risultato estremamente positivo che restituirà ai nostri assistiti una vita normale. Grazie a questa legge, nata per tutelare principalmente privati cittadini e liberi professionisti, verrà avviato un processo di esdebitazione, sulla base dei patrimoni dei debitori, che si risolverà nel giro di quattro anni”. Terminato questo periodo, infatti, la coppia arriverà alla completa estinzione del debito e avrà l’opportunità di costruire un nuovo progetto futuro.

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