Partono i controlli di vicinato a Vicenza, Rucco e Ciambetti: “non vogliamo dei rambo”

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Si tratta di una delega informale perché “il tema della sicurezza rimane nelle mani del sindaco“, precisa il consigliere comunale della Lega, oltre che presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti.

Ma a supervisionare e gestire i controlli di vicinato contro la criminalità a Vicenza sarà lui, grazie anche alle esperienze a Mestre e Marghera che Ciambetti conosce bene: “lì sono diminuiti i crimini“, ci assicura da palazzo Trissino per la presentazione (video sopra) operativa della rete di cittadini per il controllo del territorio, già sperimentata anche in diversi Paesi dell’Europa del Nord, come l’Olanda.

A Mestre ad esempio sono state coinvolte quattro mila persone e un centinaio di coordinatori, che non devono essere iscritti a partiti politici – puntualizza Ciambetti – non vogliamo ronde o eroi alla rambo, ma persone che segnalano alle forze dell’ordine informazioni utili dalle zone “calde” di Vicenza”.

L’esempio è quello della foto scattata da un cittadino all’uomo dell’aggressione all’autista dell’autobus“, ha ricordato il sindaco Francesco Rucco al fianco di Ciambetti insieme al comandante della Polizia Locale Massimo Parolin.

Dopo un’assemblea organizzativa a luglio, il servizio sarà operativo dalla fine dell’estate.

(qui maggiori informazioni dal Comune sul progetto)

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