Ciro Asproso all’attacco di Rucco e Cicero: “meno annunci e più partecipazione”

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Oggi è fissata la prima riunione della Conferenza dei capigruppo – scrive il consigliere comunale di Coalizione Civica Ciro Asproso – Mentre la convocazione delle Commissioni consiliari è prevista solo per martedì 17 luglio; in sostanza l?attività dei consiglieri comunali è in una fase di stallo, in attesa che si formalizzi l?insediamento dei gruppi di lavoro. Eppure non passa giorno senza che vi sia un quotidiano stillicidio di notizie sui futuri interventi della Giunta Rucco, con l?irrefrenabile assessore Cicero a fare la parte del leone.
Dalla TAV alle rotatorie, dal Parco della Pace alla Tangenziale Nord, la politica dell?annuncio è incessante e alle volte contraddittoria, ma risponde ad una precisa strategia di imbonimento dell?opinione pubblica; il tutto condito dalla retorica del ?fare?, contrapposto ai lacci e laccioli della pratica democratica. Ebbene, infischiarsene delle regole del confronto democratico e prevaricare le funzioni del Consiglio comunale non è certo un buon viatico per il prosieguo dell?attività amministrativa.

Due casi su tutti a titolo esemplificativo:

  1. Fin dai primi anni ?90 lo Studio sulla Mobilità, prodotto dalla Prof.ssa Vittadini, poneva il tema del vincolo ambientale e dell?eccessiva urbanizzazione in rapporto al completamento della Tangenziale Nord. Tant?è vero che la proposta operativa verteva sulla ?Grande U?, su grandi parcheggi d?interscambio e sul rafforzamento del trasporto pubblico. In epoca più recente il Rapporto Unesco parla di: ?nodi idrogeologici da tutelare anche in termini ambientali e paesaggistici?. Pertanto, risulta inaccettabile e antistorica la replica dell?assessore Cicero che mette al primo posto la viabilità automobilistica.

  2. Il ?Tavolo della Partecipazione? è stato istituito con Delibera di Giunta nel maggio del 2013 per favorire il contributo di cittadini e associazioni alle scelte progettuali e di utilizzo del futuro Parco della Pace. Si può anche essere in disaccordo con tali scelte, ma le regole della democrazia impongono la riconvocazione del ?Tavolo? e l?avvio di una fase di confronto pubblico prima di assumere qualsiasi decisione in merito.

In un saggio di qualche anno fa, ?Democrazia Ibrida?, Ilvo Diamanti già segnalava il rischio incombente: ?La partecipazione sociale e l?organizzazione sul territorio sono state rimpiazzate, progressivamente, dalla comunicazione?. La comunicazione viene infatti strumentalizzata ad arte ed è funzionale, in opposizione alla Partecipazione, alla formazione del consenso.

Coalizione Civica stigmatizza questo modo di procedere implicitamente autoritario. Rivendica la piena autonomia decisionale e di controllo del Consiglio comunale e chiede di formalizzare la partecipazione dei cittadini in tutte le fasi di trasformazione del territorio.

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