Cimitero Vicenza, Rolando (PD): “Rucco riapra sala del Cinerario per il 2 novembre”

Cinerario
Sala del Cinerario di Vicenza chiusa al pubblico
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Il consigliere comunale di opposizione di Vicenza Giovanni Rolando (Partito Democratico) ha presentato un’interpellanza al sindaco Francesco Rucco per chiedere di riaprire la sala del Cinerario, dove ci sono le urne dei defunti cremati, transennata al pubblico per lavori, in occasione del giorno dei morti, il 2 novembre.

“Premesso che la Sala del Cinerario, interna al Cimitero maggiore di Vicenza, risulta da tempo inaccessibile ai famigliari e conoscenti dei defunti – scrive Rolando -, sono continue le segnalazioni da parte dei cittadini, ultima in data 15 ottobre da esponenti di Associazioni di volontariato, circa il grave ritardo dei lavori del Cinerario; le funzioni funebri si debbono svolgere all’esterno ed è impedito l’ingresso alla Sala dei Dolenti anche solo per deporre un fiore alle cellette con le lapidi che ricordano famigliari, parenti, conoscenti. Tanto premesso il sottoscritto consigliere presenta la seguente interpellanza al Sindaco e/o alla Giunta per conoscere: 1. se a conoscenza della situazione su rappresentata e quali siano le motivazioni di così gravi ritardi per l’Ara Crematoria; 2. quali azioni l’Amministrazione abbia intrapreso e/o intenda intraprendere urgentemente per recuperare il ritardo nell’esecuzione dei lavori interni alla cappella; 3. per quali motivi l’ara crematoria, interna al Cimitero Maggiore di Vicenza, non è ancora accessibile ai cittadini e risulta da tempo con la porta incatenata, transennata con cavalletti e catena, con cartelli affissi “Vietato l’accesso” e “Divieto di depositare fiori all’ingresso” per i defunti indicati dalle lapidi interne alla cappella; se l’amministrazione intenda o meno in occasione della festività di Ognissanti e del 2 novembre prossimi, giornata dedicata alla memoria dei defunti, rendere accessibile in sicurezza, l’Ara crematoria per l’ingresso ai famigliari che vogliono depositare un fiore e rivolgere un pensiero ai loro cari;
5. in quale data certa i cittadini potranno finalmente accedere, nel rispetto degli orari stabiliti, alla Sala del Cinerario; 6. a quanto ammonta – conclude Rolando – il costo totale dei lavori per il Cinerario”.

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