Cimitero, in dirittura d’arrivo i lavori di installazione della seconda bocca forno

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Sono in fase di conclusione i lavori di installazione della seconda bocca del forno crematorio al cimitero maggiore.

In occasione di un sopralluogo al cantiere questa mattina erano presenti il sindaco Francesco Rucco, l’assessore con delega ai servizi demografici Valeria Porelli, l’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron e l’amministratore unico di Amcps Carlo Rigon.

“Con questo intervento abbiamo raggiunto un obiettivo importante, a servizio di una battaglia di civilità quale la cremazione – ha dichiarato il sindaco Francesco Rucco –. Ringrazio Amcps per le risorse investite e l’intervento eseguito in tempi rapidissimi. È stato uno dei primi progetti che ho esaminato appena insediato, e che presentava varie problematiche, anche di natura economica. Viste le migliaia di richieste di cremazione che riceviamo ogni anno, abbiamo cercato di trovare la migliore soluzione possibile. Visti i risultati, lo ritengo un altro successo del nostro mandato”.

“L’attivazione della seconda bocca forno permetterà all’amministrazione comunale di ampliare il servizio finora offerto – ha spiegato l’assessore con delega ai servizi demografici Valeria Porelli –. Ad oggi sono 30 i Comuni convenzionati per l’utilizzo del forno crematorio, ai quali, in questi giorni, si sono aggiunti altri tre i Comuni con i quali è in corso l’iter per la sottoscrizione dell’accordo grazie al quale il servizio sarà effettuato a canone agevolato”.

“Un investimento importante per il Comune di Vicenza insieme ad Amcps, il quale ha investito 740 mila euro nei lavori, eseguiti in tempi rapidissimi – ha precisato l’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron –. In soli nove mesi, infatti, da maggio 2020 a gennaio 2021, non solo è stato approvato il progetto in giunta ma sono stati anche portati a termine i lavori. Si tratta di un servizio a disposizione non solo della città ma anche dei Comuni convenzionati che, grazie a questo investimento, consentirà di accogliere quasi il doppio delle richieste di cremazione”.

I lavori per il raddoppio della capacità di cremazione dell’impianto in gestione ad Amcps, iniziati lo scorso 16 novembre, hanno riguardato non solo la posa della seconda bocca, ma anche il rifacimento del refrattario della prima, per una spesa complessiva di 740 mila euro, interamente a carico di Amcps.

Dopo il necessario fermo impianto, scattato il 27 novembre, l’attività di cremazione è ripresa, come da previsioni, il 7 gennaio ed andrà progressivamente a regime entro qualche settimana.

Già da lunedì 11 gennaio l’utilizzo combinato delle due bocche, che necessitano di essere portate solo progressivamente al 100% della loro potenzialità, garantirà sostanzialmente le cremazioni per i residenti in Comune di Vicenza e nei Comuni convenzionati.

Entro la fine di gennaio, una volta funzionante a pieno regime, sarà, quindi, possibile procedere con il controllo delle emissioni ed il successivo collaudo, a cui seguiranno la sistemazione dei locali interessati dal cantiere con il ripristino della controsoffittatura e la ritinteggiatura.

Alcuni dati

Il forno crematorio del Comune di Vicenza, attualmente in gestione ad Amcps, serve un bacino di Comuni convenzionati per più di 300 mila abitanti, oltre agli altri Comuni della provincia. Viene utilizzato per una media di 10 cremazioni di salmi e resti (di solito sei salme e quattro resti, o sette salme e tre resti) tra il lunedì e il venerdì e quattro il sabato mattina. Opera su doppio turno lavorativo giornaliero, con più di 2.400 cremazioni l’anno, e con un attento controllo dei parametri ambientali.

Con il nuovo forno sarà possibile accogliere 4 mila richieste all’anno.

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