Centrodestra vuole Commissione parlamentare d’inchiesta su uso politico magistratura: on. Zanettin polemizza con Di Matteo, Pd e M5S

Pierantonio Zanettin di fronte al tribunale di Vicenza
L'avv. on. Pierantonio Zanettin di fronte al tribunale di Vicenza
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On. Pierantonio Zanettin in questi giorni in dibattito sui temi della giustizia ha ripreso vigore. Ci spiega perché?

L’anno scorso, all’indomani dell’affaire Palamara, Forza Italia ha presentato una proposta di legge, sottoscritta peraltro anche da tutto il centrodestra,  per la istituzione di una commissione parlamentare di inchiesta sull’uso politico della magistratura.

Dopo più di un anno ne pretendiamo finalmente la calendarizzazione nelle Commissioni riunite Affari Costituzionali e Giustizia della Camera dei Deputati, ma Partito democratico e Movimento 5 Stelle si oppongono.

Ne è scaturita una polemica assai aspra.

Spero che al più presto questo assurdo contrasto possa cessare e che prevalga il buon senso.

Non è ammissibile che di questo scandalo si parli pressochè ogni settimana nei talk show televisivi, ma non nel parlamento italiano.

A dare fuoco alle polveri ha contribuito anche la decisione del GUP di Palermo di mandare a processo Salvini per il caso Open Arms

La giudico una decisione del tutto illegittima, che sindaca un atto politico del ministro.

Il  Senato avrebbe dovuto opporsi ai Pm e ad una inchiesta di questo tipo.

Le faccio notare anche le opposte visioni delle procure di Palermo, che giudica il caso Open Arms, e di Catania, che giudica invece il caso Gregoretti.

La prima ha chiesto il rinvio a giudizio del ministro, la seconda invece ne ha chiesto il non luogo a procedere.

Questa disparità di giudizio per fatti sostanzialmente analoghi non giova alla credibilità della magistratura.

Peraltro la gente sta tutta con Salvini, che così diventa un martire.

A sua volta il segretario del PD Letta si è fatto intervistare indossando la felpa della Open Arms.

Letta ha sbagliato in modo grossolano.

La sua è stata una provocazione sgradevole e  gratuita, che ha messo in difficoltà il governo.

Se vogliamo aiutare il Presidente Draghi a far uscire in paese dalla crisi sanitaria ed economica bisogna evitare polemiche inutili.

Se c’è un punto su cui questa maggioranza variopinta è divisa è certamente la Giustizia.

Stiamo tentando di fare delle riforme, come ci chiede la ministra Cartabia, ma occorre senso di responsabilità.

Tornando alla Commissione parlamentare di inchiesta sulla magistratura, il dott.  Di Matteo ha detto che la commissione parlamentare non serve perché c’è già il CSM che giudica e sanziona i magistrati.

Ho replicato a stretto giro di posta al dott. Di Matteo che consideravo il suo intervento un improprio tentativo di interferire sulla libera attività del parlamento.

Il Csm applica sanzioni disciplinari sulla base di fattispecie tipiche.

Il parlamento ha un altro ruolo: quello di esprimere un democratico giudizio politico, come nelle sue prerogative costituzionali, anche sull’operato della magistratura.

Mi pare che quanto è stato descritto nel libro “Il Sistema” di Alessandro Sallusti e Luca Palamara giustifichi appieno questa nostra richiesta.

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Giovanni Coviello
Ho il piacere e l'onore di dirigere queste testate Dopo un'iniziale esperienza come ricercatore volontario universitario (1976-77)e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (1976-78) ho maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore delle telecomunicazioni e dell'informatica (1978-1993), ho ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi mi sono occupato di marketing e gestione sportiva (volley) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, per poi dal concentrarmi dal 2008 sulle edizioni giornalistiche (VicenzaPiù, VicenzaPiu.com e VicenzaPiu.tv). Ho fondato nel 2019 anche Laltravicenza.it, Parlaveneto.it e Bankileaks e dirigo da luglio 2020 la nuova testata nazionale DeepNews.it