Blocco licenziamenti italiano “superfluo” secondo Commissione europea. Berlato (FdI): “aiuti concreti a imprese per evitare perdita 1 milione e mezzo di posti di lavoro”

Sergio Berlato al parlamento europeo
Sergio Berlato al parlamento europeo
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“Nemmeno il tempo di uscire definitivamente dalla crisi sanitaria, che l’Europa etichetta il blocco dei licenziamenti italiano come “superfluo in considerazione dell’ampio ricorso a sistemi di mantenimento del posto di lavoro”. Peccato che l’analisi della Commissione europea non tenga minimamente conto delle centinaia di migliaia di lavoratori che rischiano di finire in mezzo ad una strada dopo lo sblocco dei licenziamenti e della crisi sociale che ne scaturirebbe”. Lo afferma in una nota l’eurodeputato vicentino di Fratelli d’Italia Sergio Berlato. “È necessario puntare su chi crea ricchezza e occupazione, se non vogliamo perdere un milione e mezzo di posti di lavoro nei quindici giorni successivi allo sblocco dei licenziamenti – prosegue Berlato -. Le nostre imprese hanno bisogno di ossigeno e aiuti concreti e strutturali perché senza non avranno altra scelta che ridurre i costi per sopravvivere e la prima voce ad essere tagliata sarà proprio quella dei posti di lavoro”.

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