Bassano, rubava fiori dal cimitero: arrestato per furto e vilipendio

cimitero di Bassano quartiere Angarano
cimitero di Bassano quartiere Angarano
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Nel primo pomeriggio di ieri, giovedì, una 50enne di Bassano, accompagnata dal nipote 20enne, si è recata al cimitero del quartiere Angarano. Prima di entrare, i due hanno notato un uomo che, con fare trafelato, entrava ed usciva in continuazione dal cimitero stesso caricando vasi di fiori nel portabagagli e nell’abitacolo della propria autovettura. Una volta entrati, i due hanno constatato che il soggetto in questione prelevava i fiori dalle tombe per poi caricarli in auto e che era stato asportato anche il vaso che la donna aveva collocato sulla tomba di un parente il giorno prima.

Dopo avere scattato alcune foto che ritraevano l’uomo, l’autovettura e la targa, la 50enne ha chiamato la centrale operativa della Polizia locale di Bassano del Grappa per avvisare di quanto stava accadendo e ha fornito precise informazioni sul ladro, che nel frattempo si era allontanato in auto. Le pattuglie in circuito – grazie anche agli immediati riscontri dei varchi elettronici per la lettura delle targhe – sono state prontamente avvertite del fatto che l’auto indicata era appena transitata in via Capitelvecchio in direzione Padova. Immaginando che l’autore del furto fosse indirizzato ad altri luoghi di culto, una pattuglia si è recata al cimitero di Santa Croce e al cimitero di Rosà, mentre una seconda pattuglia ha proseguito le ricerche in zona. Poco dopo l’autovettura è stata rintracciata in via Capitelvecchio, è stata fermata e alla guida è stato identificato un 50enne di Marostica.

A bordo dell’auto è stata recuperata la refurtiva, costituita da 5 vasi e 2 mazzi di fiori. La donna che aveva fatto la segnalazione ha raggiunto il Comando e ha sporto regolare denuncia-querela. Nella circostanza ha riconosciuto il vaso di fiori asportato dalla tomba del proprio parente, che le è stato immediatamente restituito. Nel frattempo altre due donne hanno segnalato al Comando analogo furto. Su disposizione della Procura della Repubblica di Vicenza, l’uomo è stato tratto in arresto per furto aggravato e vilipendio delle tombe. Dopo una notte in camera di sicurezza, è stato accompagnato in Tribunale per l’udienza direttissima. L’arresto è stato convalidato.

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