Attacchi antisemiti a Liliana Segre, Possamai (Pd): “Schio conceda la cittadinanza onoraria”

- Pubblicità -
Nei giorni scorsi – è scritto in una nota di Giacomo Possamai, Pd – la senatrice Liliana Segre è stata nuovamente oggetto di vergognosi attacchi antisemiti: un ignoto vigliacco ha affisso sulla bacheca comunale di via Marconi a Schio, davanti all’oratorio dei Salesiani, un messaggio sgrammaticato e odiosamente oltraggioso.
La condanna nei confronti di un gesto come questo deve essere unanime, soprattutto perché rivolto ad una straordinaria donna, sopravvissuta alla Shoah, che negli ultimi trent’anni ha portato la sua testimonianza a migliaia di studenti.
Ma le condanne non bastano, servono anche gesti simbolici. Lanciamo allora un’idea per mettere a tacere chi ancora oggi diffonde messaggi d’odio: la città di Schio conceda la cittadinanza onoraria alla senatrice Segre.
Già in parecchie città, con amministrazioni di ogni colore politico, la proposta di cittadinanza onoraria a Liliana Segre è stata approvata dai rispettivi Consigli comunali, come è accaduto di recente a Bassano del Grappa e come speriamo avvenga presto anche a Vicenza, dove l’iter di avvio è stato approvato dal Consiglio comunale.
Nell’ultimo intervento pubblico di pochi giorni fa – che vi invito ad ascoltare – la senatrice Segre ha detto: “Un giorno del settembre del 1938 sono diventata l’altra e da allora c’è tutto un mondo intorno che ti considera diversa. E questa cosa è durata sempre, io sono sempre l’altra. So che le mie amiche, quando parlano di me, dicono sempre la mia amica ebrea”.
Fare memoria delle atrocità del passato per garantire un futuro di pace è un dovere civile, che dobbiamo portare avanti ogni giorno: la cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Segre, deportata ad Auschwitz, è un passo avanti in questa direzione.

L’articolo Attacchi antisemiti a Liliana Segre, Possamai (Pd): “Schio conceda la cittadinanza onoraria” proviene da Parlaveneto.

-Pubblicità-