Area ex Barcaro Zaccaria, o si fa il supermercato o il Comune deve sborsare 329 mila euro

L'opposizione ha chiesto la convocazione della Terza Commissione consiliare

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I consiglieri di opposizione di Vicenza Raffaele Colombara, Quartieri al Centro, Ciro Asproso, Coalizione Civica, Giovanni Selmo, Da adesso in poi, Isabella Sala,Cristina Balbi, Alessandra Marobin, Giovanni Battista Rolando (PD), hanno chiesto la convocazione della III Commissione consiliare “Territorio”.

“Dalla stampa abbiamo appreso che la vicenda legata all’area ex Barcaro Zaccaria ha subito recentemente un’accelerazione con il recapito a Palazzo Trissino del Decreto ingiuntivo emesso dal Tribunale che obbliga l’Amministrazione a restituire al privato 329 mila euro per gli oneri versati a suo tempo per il rilascio dei titoli edilizi – affermano i consiglieri – mettendo di fatto l’Amministrazione di fronte ad un bivio: la decisione di proseguire con l’edificazione dell’area (tramite l’ultima proposta firmata da Domus Brenta per la realizzazione di un supermercato), oppure, per l’appunto, la restituzione di quasi mezzo milione di euro al curatore fallimentare della società Quadrante est”.

“Sempre da fonti giornalistiche apprendiamo che l’Amministrazione comunale sarebbe indirizzata verso la prima ipotesi, anche in considerazione di un orientamento emerso nella maggioranza, la quale avrebbe “dato un primo via libera al piano per l’insediamento di un supermercato con la richiesta, però, di realizzare una piccola collina verde di mitigazione e di utilizzare poi materiali di pregio”. Fin qui l’Amministrazione, la quale, ricordiamo, avrebbe anche la possibilità di presentare opposizione.

“Nel corso degli anni, anche in considerazione del mutare delle condizioni economiche generali e l’emergere di una maggiore sensibilità per un diverso uso del suolo – orientamenti peraltro recepiti anche da questa Amministrazione negli ultimi strumenti urbanistici – sono emerse ipotesi di soluzione diverse, nate dai residenti, dibattute in incontri pubblici e formalizzate alla stessa Amministrazione, che vedono nella questione una opportunità di trasformazione condivisa e meno impattante di uno spazio nel cuore del quartiere, porta d’ingresso est alla città. Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali chiedono che la questione sopra esposta venga dibattuta in una seduta della Commissione ai sensi dell’art. 57, comma 2, del Regolamento del Consiglio Comunale; si chiede in particolare la presenza in Commissione dell’Assessore all’Urbanistica per approfondire lo stato della questione, le opzioni in campo e per illustrare l’indirizzo che l’Amministrazione comunale intende dare – concludono – nell’interesse della città e dei cittadini per una soluzione della decennale questione”.

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