Ambrosetti e diritto difesa di Zonin: attivai mediazione vs Claudio Gatti – Il Sole. ViPiù e dovere di verifica col collega: mediazioni senza seguito

Il collega Claudio Gatti nel suo studio di Newe York
Il collega Claudio Gatti nel suo studio di Newe York
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Gli avvocati difensori hanno ogni diritto di tutelare i loro assistiti, che in quanto imputati non sono chiamati a giurare quando vengono interrogati e che possono sottrarsi legittimamente all’interrogatorio, come ha fatto Gianni Zonin nel processo BPVi, ma, in un paese con un minimo di stampa libera, i giornalisti hanno il dovere di verificare quello che sostengono le accuse, gli imputati nelle loro memorie e nelle loro “dichiarazioni spontanee” e quanto affermano i loro legali (loro e le accuse ovviamente).

Questo ViPiù.it ha sempre provato a fare seguendo (e spesso registrando e pubblicandone i video) tutte le udienze meno quelle tenute a porte chiuse per un Covid che ha “ucciso” anche la presenza dei giornalisti in aula e su cui, comunque, ha informato i lettori con i verbali ufficiali dei dibattimenti e non con le eventuali “insufflate” di pm e avvocati delle varie parti in causa, di accusa o di difesa.

Gianni Zonin con l'avv. Ambrosetti in udienza al processo BPVi
Gianni Zonin con l’avv. Ambrosetti in udienza al processo BPVi

Dopo la prima arringa (cfr. 5 febbraio 2021 «Processo BPVi, avv. Ambrosetti contesta gli “indizi” dei pm contro Zonin con “supposizioni” e chiamando in causa Sorato e Bankitalia… assenti»), nel secondo dei suoi tre giorni di arringhe (cfr. 6 febbraio «Processo BpVi, Ambrosetti: “zero prove su Zonin, era “ignorante” parlando di fondi baciati e non di baciate”. E poi gaffes su razze e donne…») in difesa del “nulla sapevo” e “nulla decidevo” di Gianni Zonin, l’ex presidente per circa venti anni della BPVi di cui era già stato membro dei cda nei sedici anni precedenti, l’avv. Enrico Ambrosetti, nell’esercizio del suo diritto di difesa, ha fatto, come abbiamo riportato a beneficio dei lettori e, perché no?, del collegio giudicante, «un accenno ripetuto agli articoli su Il Sole 24 Ore di Emanuele Gatti, che tra i primi mise in guardia sulle crepe della banca (da New York dove vive per lavorare più… tranquillo) e alle mediazioni richieste contro quel tipo di articoli come a dire “abbiamo attaccato civilmente Gatti, quindi era falso quello che diceva” e tutto il male che si associa a Zonin è una diabolica macchinazione mediatica (ovviamente in assenza di media perché in questi due e più anni di processo ben pochi ne abbiamo visto in aula)..

Ma nulla Ambrosetti ha detto dell’esito di quelle mediazioni… né in quella udienza né nella sua ultima, conlcusiva (cfr. 9 febbraio «Processo BPVi, Ambrosetti: condanna già scritta per Zonin. ViPiù: onore delle armi al viticoltore ma legale di verità non ne ha dette tante…»)

Allora ViPiù.it ha esercitato il suo dovere di verifica (a benefico dei lettori e del collegio che, però, le sue verifiche le avrà fatte e le farà sulle affermazioni di tutti, indistintamente), ha contattato il collega de Il Sole 24 Ore che risiede a New York da quando aveva 22 anni e da lì osserva con distacco gli eventi italiani (è autore anche di numerosi libri, tra i quali “I demoni di Salvini. I postnazisti e la Lega“).

Senza soffermarci sulle pressioni che Confindustria Vicenza avrebbe pesantemente fatto sul quotidiano di proprietà di Confindustria nazionale perché accedesse alle “richieste” di Ambrosetti per Zonin, ecco la risposta testuale del collega de Il Sole 24 Ore, secca, chiara, fattuale e perciò cancellante ogni “insinuazione” di un sia pur ragionevole dubbio sulle persecuzioni subite dall’ìmputato Zonin e dalla banca vicentina che po saltò, di certo non solo per le sue responsabilità ma anche per quelle di chi, anche i vertici del “sistema bancario”, in giudizio non è stato chiamato:

«Le mediazioni proposte non hanno avuto alcun seguito perché il Sole non ha aderito e nel frattempo è esplosa la vicenda penale della banca Popolare di Vicenza. Le istanze di mediazione non hanno avuto poi alcun seguito cioè non è stato mai notificato un atto di citazione da parte di Zonin».

Servono commenti? Pensiamo di no visto che lo steso Ambrosetti ha tacciato come puri indizi le accuse dei pm… e, quindi, non potrà non concordare che la sua accusa non solo era indiziaria ma è stata smentita da Galli e dai fatti.

Con ampia facoltà di replica all’avv. Ambrosetti…


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Giovanni Coviello
Ho il piacere e l'onore di dirigere queste testate Dopo un'iniziale esperienza come ricercatore volontario universitario (1976-77)e il servizio militare in Marina Militare come ufficiale di complemento (1976-78) ho maturato varie esperienze di vertice, nazionali e internazionali, nel settore delle telecomunicazioni e dell'informatica (1978-1993), ho ricoperto cariche in Confindustria Roma e Apindustria Vicenza, quindi mi sono occupato di marketing e gestione sportiva (volley) anche da vice presidente della Lega di Pallavolo Femminile di serie A, per poi dal concentrarmi dal 2008 sulle edizioni giornalistiche (VicenzaPiù, VicenzaPiu.com e VicenzaPiu.tv). Ho fondato nel 2019 anche Laltravicenza.it, Parlaveneto.it e Bankileaks e dirigo da luglio 2020 la nuova testata nazionale DeepNews.it