Utente: Redazione VicenzaPiù (admin)

Nome utente admin
Nome e cognome Redazione VicenzaPiù
Sito
Tipo utente admin

Ultimi articoli di Redazione VicenzaPiù (admin)

Domenica 31 a Telecamere di Rai 3 protagonisti il Veneto, Zaia e Zigliotto

oggi alle 00:24 | Categoria: Fatti, Televisione, Informazione

Coldiretti in piazza Duomo ad Asiago domenica 31 agosto

oggi alle 00:20 | Categoria: Associazioni, Fatti, Agricoltura

Grande Guerra, gusti culinari, calcio di serie C, beach, politica...: tutto su VicenzaPiu.Tv

oggi alle 00:18

Intervento impegnativo sul Sengio Alto per soccorrere un 63enne di Sovizzo

oggi alle 00:14 | Categoria: Fatti

A Pavia la vicentina Zambon subentra a Msd

ieri alle 21:30 | Categoria: Economia&Aziende

Più sicurezza a Creazzo, la chiede Veronica Rigoni

ieri alle 17:35 | Categoria: Fatti, Politica

Caldogno, settembre ricco di avvenimenti culturali

ieri alle 17:29 | Categoria: Spettacoli&Cultura

#DogSelfie: il concorso fotografico per "selfie" con cani e gatti

ieri alle 16:30 | Categoria: Animali, Spettacoli&Cultura

Embargo Russia, Manzato: un danno per agricoltura ma non dipendiamo da quel paese

ieri alle 15:55 | Categoria: Agricoltura, Politica

Ritornano all'utile Veneto Banca e Popolare di Vicenza: le "letture" de Il Sole e del CorSera

ieri alle 10:37 | Categoria: Banche, Economia&Aziende
Ultimi commenti di Redazione VicenzaPiù (admin)

Inviato Sabato 23 Agosto alle 20:40

Caro Giovanni, grazie per le sue precisazioni, che come vede hanno spazio immediato e senza filtro sul nostro mezzo, che poi, lo dico io da direttore anche all'autore del buon pezzo, non ama coinvolgere in sia pur "pepate" polemiche persone non direttamente interessate come è la sua ragazza con cui mi scuso dell'involontario coinvolgimento. Avevo provato io a chiudere una polemica eccessiva, e lo dico io che "amo" le polemiche, augurando di andare anche in Usa da cheerleaders alle Majorettes di Malo, che quando ero presidente della squadra cittadina di volley ho avuto il piacere di ospitare con la nostra speaker che le chiamava col giusto titolo ma anche con l'accattivante "ragazze pon pon" che sa tanto di glocal.... Allora che siano majorettes, come sono, o che "facciano" le cheerleaders o le ragazze pon pon, VicenzaPiuSpor.com si augura che viva a Vicenza lo sport e la sua animazione in un contesto che non favorisce lo sport e sullo spettacolo di contorno è fin troppo local, senza g iniziale...
Il direttore
Inviato Venerdi 22 Agosto alle 13:56

Tutti i "luoghi" son buoni per fare correzioni e la sua, leggendola e non essendo presenti, ci sembra giusta. Nessuna approvazione occorre per i commenti per cui cercheremo di capire perché non c'è nel sistema previsto per VicenzaPiuSport, nuovo e diverso rispetto agli altri siti.
Ci scusiamo per il tono, apparentemente, canzonatorio del nsotro redattore ma non penso che lo fosse una annotazione in cui si precisava che lo speaker, giustamente, chiamava majorettes le brave figuranti di malo a cui auguriamo di andare anche in Usa per acquisire il doppio titolo di ...cheerleaders. Correggerò per evitare equivoci, non voluti.
Il direttore
Inviato Giovedi 7 Agosto alle 22:08

Caro Mao, ogni opinione, come la sua, è più che rispettabile. La mia su Moretti è più che negativa da quando ha usato la sua immagine come unica qualità da esibire. Il confronto è volutamente provocatorio ma, mentre la Minetti è finita lì... dove i suoi chiari obiettivi la portavano, mi feriscono di più i "tradimenti" politici di Moretti insieme alle sue frequentazioni pre elettorali mai chiarite e alla sua ipocrisia che le fa negare l'evidenza, quando le basterebbe affermare "nella mia vita privata faccio quello che voglio, giudicatememi per i miei meriti politici". Ma mi assale allora il dubbio che da quelli esclusivamente non trarrebbe merito tale da farle conquistare copertine più adatte al suo ruolo pubblico di quelle, da un euro, di Chi. Ironia di Bassa Lega? Può essere, caro Mao, ma proporzionale alla bassa politica... di chi a questa fa Mara..mao
Inviato Mercoledi 6 Agosto alle 17:51

Caro Shiomo, pubblichiamo come sempre le opinioni di tutti (quanti lo fanno?) ma forse non hai inteso nè il modo provocatorio con cui abbiamo parlato di Fatwa mettendo non a caso l'aggettivo "ebrea" tra virgolette (editti musulmani di condanna e maledizioni ebree in cosa differiscono?) nè il qua
Ificatovo ebreo, che era nel contesto necessarip a identificare l'identità di chi aveva un'opinione a cui facebamo riferimento. Se qualcuno mi definisce "cattolico" non me ne dolgo se nn nella misura in cui non sono praticante nè... tantomeno integralista. Ma le opinioni vanno rispettate tutte come i... morti, che rimangono però, questa volta, migliaia in campo palestinese, un centinaio per gli israeliani. Dolori singoli uguali e tragici, dolori di popolo diversi per tipologia di morti: soprattutto civili di cui molti bambini tra gli abitanti di Gaza, militari in guerra per quelli dello stato di Israele. Speriamo che tutta questa sofferenza in futuro porti anche a uno stato palestinese che sappia convivere con l'altro già esistente e legittimo.
Il direttore
Inviato Martedi 5 Agosto alle 22:36

Per Claudia Zuffi - Ma lei lo sa che io e Paola siamo amici e ebreo o ebrea, come cattolico o cattolica, musulmano o musulmana, è un qualIficativo, per giunta utile nel contesto a spiegare di chi era l'opinione?
Continua ad aumentare il mio timore (terrore) che dalla mancanza di volontà di capire nasca la mancanza di possibilità di confronto e soluzione del problema Israele Palestina. O la sua è solo un'altrettanto pericolosa ignoranza?

Per Paola - Concordo con te in parte sull'abuso della notorietà a fini commerciali, ma lo stesso andrebbe detto dei politici... ebrei o musulmani che siano
Inviato Venerdi 1 Agosto alle 10:11

la ringraziamo per le sue precisazioni
la firma dell'autore dell'articolo compare sotto il titolo, come i nostri lettori sanno
lieto di incontrarla, ma in questa riflessione non c'è nessuna risposta alla sua lettera
Inviato Sabato 19 Luglio alle 14:18

La replica di Luc Thibault ai commenti nel quale è stato chiamato in causa:

Egregio Direttore;
Quando si fa attività sindacale o politica, si puo? accettare tante cose ma non gli insulti e soprattutto le cose false, le menzogne. Un suo lettore, certo Shlomo-Yisrael-Serraglia mi accusa: «questo personaggio» di essere «pieno di odio antisemita» di avere participato a l?assalto della sinagoga de la rue de la Roquette, un?altro che si definisce «musulmano laico» mi accusa: «Se l?antisemitismo ha preso piede in Europa dobbiamo ringraziare soggetti come Thibault», solita ritornella sionista! Come diceva l?ex ministro israeliano, quando non ci sono argomenti, chi è contro Israele e per forse un «antisemita»
Sulla storia dell?attacco alla sinagoga; non ho potuto partecipare all?attacco, semplicemente perché non c?è stato nessun attacco o vandalismo contro la sinagoga Don Isaac Abravanel. E? una montatura mediatica, tutto falso, sono state provocazioni da parte della LDJ (ligue de défense juive). Andando sul sito Oumma.com, si può vedere l?intervista del rabino della sinagoga, Serge Benhaim .
Consiglio à tutti la lettura di due articoli della stampa francese «Affrontements rue de la Roquette : «la vérité est toujours la première victime d?un conflit» del Nouvel Observateur e l?altro de Michèle Sibony, responsabile dell?UJFP union ebraica francese per la pace « Affrontements rue de la Roquette: un piège qui a permis de ne pas parler de Gaza »:(leplus.nouvelobs.com/contribution/1224159-affrontements-rue-de-la-roquette-un-piege-qui-a-permis-de-ne-pas-parler-de-gaza.html) o di andare sul suo sito: www.ujfp.org.
Finora, nessuno di tutti questi difensori dello Stato sionista di Israele non hanno risposto alla domanda: si puo? essere antisionista e nello stesso momento non contro gli ebrei? I sionisti non rispondono mai, solo con le solite accuse, tanti ebrei hanno già risposto. La signora Sibony, il rabbino Ahron Cohen, sono ebrei, antisionisti e dunque « antisetimiti » ?
Leggete bene questa citazione: «Distruggere la grande bugia; essa viene sostenuta da alcuni uomini negli ultimi cento anni ed è stata condannata ripetutamente dei veri leaders della Torah. E? la bugia che sostiene che Gudaismo e Sionismo siano un?unica identica cosa. Niente è più lontano dalla realtà. Il giudaismo non è il sionismo ed i Sionisti non rappresentano la fede ebraica (?) Il sionismo, per la sua accezione, invoca e spinge verso la crudeltà nei confronti dei palestinesi (?) Il sionismo invoca e mette in pratica la guerra contro tutte le nazioni. Il sionismo, sadicamente, se ne approfitta (?) Noi chiediamo lo smantellamento pacifico dello Stato di Israele, senza violenza ne? spargimento di sangue. Siamo certi che questo potrà avvenire solo se e quando la popolazione ebraica di Israele comincia a comprendere che i suoi problemi sono il risultato del sionismo » Rabbi Dovid Weiss - in Asia Bolog ? La voce dei rabbini antisionisti.
Non sono contro gli ebrei e non lo so mai stato, ma antisionista sì e lo rivendico forte e alto.
Inviato Lunedi 14 Luglio alle 20:47

grazie mercante, anche per l'interessante esempio sul GdV odierno
Inviato Lunedi 14 Luglio alle 11:22

forse bisognerebbe leggere anche ciò che c'è scritto nell'articolo (le prime righe), per capire il titolo
Inviato Domenica 6 Luglio alle 23:30

Intanto è arrivata, e l'abbiamo pubblicata, la prima risposta , quella del presidente, appunto, della Popolare di Marostica, Giuseppe Bottecchia. Ci ha preannunciato la sua quello di Veneto Banca attendiamo fiduciosi le altre.
Commenti degli utenti

Sabato 30 Agosto alle 07:57 da kairos
In Il Vicenza Calcio brucia tutti sul filo di... Lane e torna in serie B: ora Variati si scopre tifoso

Mercoledi 27 Agosto alle 17:38 da DavideDeMeo
In I pacifisti nostrani
Nooo, mi dispiace, non ci sto. Mi riconosco nel movimento pacifista. Ero tra quelli che hanno manifestato contro la costruzione dell?ecomostro Del Din. Sono ancora oggi convinto che quella base non doveva essere fatta. Primo perché è una installazione straniera in preziosissimo suolo nazionale e vicentino. Secondo perché rappresenta un simbolo del modo proprio delle superpotenze di risolvere i conflitti. Vale a dire con la risposta militare. Proprio questa, dai tempi della Guerra del Golfo (con il ridicolo ultimo sviluppo secondo il quale i cacciabombardieri e i droni americani i attaccano mezzi corazzati e armi americane date al governo irakeno dagli stessi americani), dalla Guerra in Afghanistan e dall?intervento in Libia, mostra negli ultimi tempi la sua inutilità. I conflitti regionali sono ancora più aspri di un tempo e l?instabilità internazionale (Iraq, Libia, Pakistan, Ucraina) è ai massimi storici.
Venendo ora al conflitto arabo-israeliano, non posso soffermarmi sulla enorme complessità dei rapporti che hanno determinato l?odierno assurdo scenario (mi ha aiutato a capirci qualcosa il libro ?Vittime. Storia del conflitto arabo-sionista 1881-2001? di Benny Morris ? Ed. Bur ? 2003). Di certo, pensare che lo stato di Israele, a cui la stragrande maggioranza di noi ed io personalmente riconosciamo il diritto all?esistenza ed alla salvaguardia dei propri confini, sia giustificato a radere al suolo (le bombe intelligenti...) i quartieri di Gaza, donne e bambini compresi, per me vuol dire soffrire di cecità selettiva.
E? di ieri la notizia che Tsahal (il tanto ammirato esercito israeliano) ha ucciso tre leader di Hamas, i quali sfortunatamente erano assieme a una dozzina di propri familiari, tra cui diversi bambini innocenti (beh, mica colpa nostra se questi terroristi fanno anche figli, potevano pensarci prima...).
Se i palestinesi radicali, del resto, avessero a disposizione bombardieri e droni non esiterebbero un minuto a farne l?uso di cui noi occidentali siamo maestri. Saremmo pronti, in quel caso, a schierarci a fianco dell?alleato israeliano senza alcun indugio, partecipando allegramente al bomb show.
Allora preferisco di gran lunga l?appello alla pace, con le manifestazioni e i cortei, che sempre sono stati pacifici, che magari poco hanno prodotto (opporsi ai miliardi di giro d?affari del business delle armi è poco popolare, per non parlare dei guerrafondai veri e propri, che sparerebbero anche con il fucile a tappo), che forse possono sembrare antiamericani ma che in realtà esprimono solo il cocente fastidio di essere impotenti di fronte alle scelte fallimentari della war machine internazionale. Anche queste sono azioni forti (e la nostra città non è che ne abbondi).
Caro Prof. Balbo, Gentile Signora Farina, dissento profondamente dalle vostre affermazioni.. Con buona pace del vescovo Rufino e di Erasmo da Rotterdam.

Martedi 26 Agosto alle 15:27 da claudiofiori
In Luca Zaia aderisce alla campagna per la lotta alla SLA
Ottimo gesto "mediatico" del Governatore Zaia. Peccato però che resti solamente un?esposizione mediatica che NON aggiunge nulla agli scarsissimi fondi per la ricerca, e mi riferisco a tutte le patologie delle quali a oggi, le persone ammalate, sono ritenute "rare" se non inesistenti. Un Politico per di più Governatore della Regione, oltre a questi gesti estivi, deve impegnarsi per far si che l'articolo 32 della nostra costituzione sia rispettato, deve impegnarsi per evitare che tutte le persone sofferenti a causa di una patologia non siano derise ma curate, deve dare sostanza e seguito ad ogni paragrafo del P.S.S.R.2013\2016. Queste cose si possono fare, con un po? di buona volontà, visto che, come riferito dal Governatore Zaia in conferenza, i Conti Consuntivi Economici delle A.S.L.Venete hanno chiuso l?esercizio 2013 con un utile (pardon attivo) di 41.467.101.?. Ha poi aggiunto l?Assessore Coletto che il 2013 è per il Veneto il QUARTO anno consecutivo di esercizi positivi???. Ricordo al Governatore Zaia agli Assessori Coletto e Mantoan che in data 04\07\2014 ho spedito una mail (da loro ricevuta e letta, e pubblicata dalla vostra testata il 19\07) nella quale facevo presente che dopo oltre 400 giorni dall?approvazione all?unanimità della Legge, che riconosceva l?M.C.S. come patologia rara e con la quale dovevano essere attuati anche 5 paragrafi a essa collegata, nulla oltre il mero ?riconoscimento? è stato fatto. Oltretutto la lettera era controfirmata da 28 persone sofferenti di tale patologia abitanti in 5 province Venete che mi avevano delegato, e NESSUNO dei destinatari si è degnato di fornire a queste persone un minimo cenno di riscontro. Nessuno cerca la malattia, questa può colpire chiunque a qualsiasi età, una persona ammalata di qualsiasi patologia, proprio a causa del suo stato di salute ha bisogno di tutele ed aiuto. Credo che Il livello di civiltà di una Regione si misura anche dalla cura con cui assiste le persone ammalate. Cordialmente Claudio Fiori
Gli altri siti del nostro network