Archivio per tag: Sud

Categorie: Politica

Zaia risponde al ministro: si taglino gli sprehi, la gente del sud merita un riscatto vero

Sabato 20 Luglio 2013 alle 18:56
ArticleImage Regione Veneto - “L’ennesima ricetta per il sud proposta oggi dal Ministro Triglia è un film già visto, dove la prospettiva di nuovi, molti, fondi pubblici, in questo caso europei, è concreta, mentre il richiamo a farla finita con gli sprechi è una litania sentita mille volte e non ancora visibile in concreto”. Con queste parole il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia commenta l’intervista rilasciata dal ministro della coesione territoriale sui problemi del sud.

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Categorie: Politica

Risparmio di 27 miliardi se nella P.A. si facesse ovunque come nel Veneto

Sabato 19 Maggio 2012 alle 21:53
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Tra l'estremo rigore e gli investimenti per lo sviluppo c'è di mezzo il moral hazard. Merkel contro tutti, ma l'Europa del Nord non vuole fare la fine dell'Italia del Nord
di Roberto Ciambetti
Buona parte delle cancellerie hanno sposato la tesi della necessità di allentare la stretta del rigore e sembra che solo la Germania di Frau Merkel resista. Testardaggine teutonica, stupidità, incapacità di ammettere l'errore o c'è dell'altro? Credo che la risposta stia in questo "altro" scarsamente indagato almeno in Italia e che probabilmente si può sintetizzare nel concetto di "moral hazard", l'azzardo morale per cui un soggetto corre più rischi del dovuto, perché si considera esonerato dalle conseguenze del rischio che assume.

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Categorie: Politica, Sociale

Pensioni, Caner: il Nord ha i mezzi per sostenere il sistema

Sabato 29 Ottobre 2011 alle 17:53
ArticleImage Federico Caner, Lega Nord  -  Il capogruppo leghista presenta uno studio che avvalla l'opposizione di Bossi al decreto sui tagli. "I dati dimostrano che il Nord ha ancora i mezzi per sostenere la spesa pensionistica, mentre il Sud incrementa in maniera spaventosa il debito pubblico, del quale il 30% è causato dal sistema previdenziale. Allora, prima di pensare al taglio delle pensioni di anzianità, che per il 65% sono nel Nord produttivo, sarebbe il caso di considerare una revisione federalista dell'intero sistema. Potremmo ad esempio parametrare i tagli alla previdenza in base al PIL o ai contributi effettivi versati da chi oggi produce nei vari territori, in maniera che gli attuali pensionati percepiscano in proporzione a quanto viene versato mediamente su base locale".

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Categorie: Politica, VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Economia&Aziende

Pil. Nord-Est al passo con l'Europa. Male il Sud

Domenica 17 Luglio 2011 alle 11:16
ArticleImage Il Nord aggancia e supera anche la migliore l'Europa. Il Centro galleggia. Il Sud è fermo (da VicenzaPiù e Ovest-Alto vicentino n. 217) . Secondo i dati Istat l'Italia sta uscendo dalla crisi del 2010 (almeno per il fatturato, il discorso del lavoro, come si sa, ha dinamiche ben diverse) e il segno più fa rivedere la luce al Pil nazionale, dopo il buio del 2008 (-1,3%) e l'abisso del 2009 (-5,2%). Ma lungo la penisola quel dato oscilla e non poco. Se non è boom ma quasi nelle regioni settentrionali ad abbassare la media c'è il solito Sud e i dati Istat certificano il divario territoriale.

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Categorie: Politica, Fisco, Fatti

Ciambetti, evasione fiscale al sud:il perchè del no al federalismo e i dati per storici del futuro

Domenica 3 Aprile 2011 alle 19:58
ArticleImage Roberto Ciambetti, Assessore regionale Lega Nord  -  "Evasione fiscale al sud? Gli storici del domani useranno questi dati per spiegare le resistenze al cambiamento e il niet al federalismo dei partiti che sottraggono soldi al Nord per comprare voti al sud".

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Categorie: Politica, Fatti

Zaia:federalismo responsabile per problemi sud

Lunedi 4 Ottobre 2010 alle 15:12
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Regione Veneto  -  "Soltanto se tutte le Regioni accetteranno di seguire la logica della responsabilità e dell'autonomia, si potrà trovare una soluzione ai problemi del Sud. Ma essa non può non andare di pari passo con la soluzione del grande problema del Nord, che è quello di essersi assunto per anni il carico delle gravi lacune del Meridione. Oggi i tempi delle vacche grasse sono finiti, e ciascun territorio ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità. Il federalismo è la chiave per cominciare questo percorso nuovo".

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Categorie: Lavoro, Sociale

Donne e lavoro, restano gravi squilibri al Sud

Lunedi 2 Agosto 2010 alle 23:31
ArticleImage Rassegna.it - L'indicatore di Italia Lavoro su Pari opportunità nel 2009. Nelle regioni meridionali forti differenze di genere e alto tasso di inattività femminile. Al Nord lo scarto cala in maniera consistente. "Confermata la natura duale del nostro sistema economico"

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Categorie: Politica, Fatti

Franco: la Dal Lago sindaco, prove di (ri)lancio Verso Nord? Proclami. Lega a Roma? Come qui

Lunedi 19 Luglio 2010 alle 21:48
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L'on. Paolo Franco, Segretario Provinciale della Lega Nord di Vicenza, al termine della sua relazione sul triennio del mandato trascorso ha risposto a una serie di domande da parte dei giornalisti presenti. A quella più localmente 'piccante', cioè perchè a una Lega forte e vincente sia mancata la vittoria con gli alleati del PdL per i sindaci di Vicenza e Bassano, l'on. Franco ha risposto con chiarezza.

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Categorie: Politica, Informazione, Economia&Aziende

Zaia: la manovra non deve colpire chi ha già dato

Giovedi 24 Giugno 2010 alle 22:16
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Luca Zaia, Regione Veneto  -  "Chi abbia il proprio bacino elettorale viziato dal gattopardismo non porrà mai la questione della reale crescita del Mezzogiorno italiano. Ne era convinto Gaetano Salvemini, ne sono convinto anch'io. Ai resistenti di questo Sud dico: prendete le distanze". Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia in un editoriale che sarà pubblicato domani sulla Padania. Il Governatore commenta l'articolo di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera di oggi dal titolo "la questione non è padana" e dice: "Il federalismo è l'unico movimento centripeto possibile: si fonda, come dice il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, sull'esaltazione della responsabilità individuale, sociale e politica. Il Nord ha già dato e non è più disposto a dare".

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Categorie: Scuola e formazione, Lavoro, Servizi ai cittadini

Scuole vicentine: assenze docenti del Sud

Mercoledi 24 Febbraio 2010 alle 20:03
Roberto Ciambetti   

 

Assenze docenti del Sud nelle scuole vicentine. Ciambetti presenta interpellanza
"L'epidemia richiede una terapia drastica"
"La soluzione sono i concorsi su base regionale"

"E' compito della Regione tutelare la salute dei cittadini ed è dunque compito della Regione scoprire le cause per cui con una frequenza statisticamente interessante, docenti delle scuole venete, ma residenti in altre regioni, vengono colti da improvvise malattie in coincidenza con festività prolungate, i cosiddetti ponti, o vacanze scolastiche". Il presidente del gruppo consiliare regionale leghista Roberto Ciambetti interviene nuovamente sulle assenze per malattie di insegnanti residenti nel Mezzogiorno ma con cattedra nel Vicentino.

"Il fenomeno, interessantissimo da un punto di vista scientifico, visto che colpisce solamente alcuni docenti di origini meridionali - ha spiegato Ciambetti - si era già verificato a Montecchio Maggiore dopo le vacanze natalizie: ebbene, anche per il ponte lungo di Carnevale, il problema si è ripresentato e allora non possiamo più parlare di casualità ma di situazione a rischio che necessita un intervento. La prima cosa da fare è prevenire le malattie, cioè rimuovere le cause, minimizzare i fattori di rischio e quindi - continua l'esponente leghista vicentino - avviare una profilassi adeguata. Vista la stranissima coincidenza tra vacanze e malattia, forse, una strategia possibile sarebbe quella di evitare, per certi soggetti clinicamente predisposti, le vacanze stesse. Certe epidemie richiedono cure drastiche".

"Chiedo quindi nella mia interpellanza - conclude Ciambetti - di predisporre un apposito studio, di concerto fra Assessorato alla Sanità e quello all'Istruzione, per affrontare questa specifica malattia "professionale", anche per evitare agli alunni di prendere per normale un comportamento che sembra scontato per qualche insegnante non veneto".

 

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Commenti degli utenti

ieri alle 22:09 da Shlomo_Yisrael_Serraglia
In Autodeterminazione per i veneti e ferro e fuoco per i palestinesi?
Sono contento dell'attenta ricerca fatta da tale Langella, ovviamente sarebbe stato più onesto intellettualmente se avesse anche citato quanto segue: ...riconoscere unilateralmente un presunto ?Stato Palestinese? non tiene conto di ciò che è avvenuto in terra d'Israele nell?ultimo secolo, e non tiene presente che l?unica e vera democrazia in medio oriente è quella Israeliana. Ciò premesso dobbiamo riflettere su come prospettare un futuro di pace in quelle terre, un futuro che preservi tutte le popolazioni residenti in quell'area senza utilizzare nessuna arma, neanche quella demografica; un futuro che garantisca l'autodeterminazione dei Popoli senza le prevaricazione di nessuno. L'idea che noi prospettiamo è quella di una confederazione Israeliana-Palestinese-Giordana, ovvero un accordo tra Stati liberi che si riconoscono vicendevolmente; tra cui non vige la regola della maggioranza nelle decisioni comuni ma dell'unanimità; in cui ci sia uno sforzo comune per il contrasto alle varie fazioni terroristiche di qualunque matrice esse siano; tra cui ci sia collaborazione ad ampio livello per il progresso reciproco in ogni ambito della vita umana; in cui si superino le idee di odio e sopraffazione razziale e religiosa. Questa nostra vuole essere un'idea per scardinare quella logica di potere, sopraffazione ed integralismo che in vario modo e a vario livello ha travolto quell'area, il concetto di libertà dovrà essere alla base di questo patto di convivenza pacifica tra questi tre Stati in cui uomini e donne liberi non avranno più paura di uscire per strada ed incontrarsi e potranno così progettare un futuro per loro stessi e per i loro figli. Noi come Veneto Serenissimo Governo siamo disponibili ad approfondire questa nostra idea per la sua fattibilità, perché riteniamo che la Pace in medioriente sia una cosa che riguarda tutti, e che prese di posizioni basate su pregiudizi portino solo ad altre guerre ed odio... http://www.serenissimogoverno.eu/index.php?option=com_content&task=view&id=879&Itemid=162
Ma ovviamente ben sappiamo che certe persone amano mistificare la realtà ed additare come nemici da colpire chi non la pensa come loro.

Sabato 26 Luglio alle 10:16 da kairos
In Napolitano, "questione morale" e democrazia: lucrò su viaggi UE, ora imita Nerone

Venerdi 25 Luglio alle 14:06 da Ariel
In Farina replica a Thibault su antisemitismo e sionismo. Ma tutto il mondo subisce guerre, armate o finanziarie
Chi non capisce che Israele difendendo se stessa sta difendendo anche la nostra tranquillità di liberi cittadini nella democratica Europa, allora è bene che si fermi e faccia delle riflessioni serie, su quello che sta succedendo anche altrove.In Francia si grida "morte algi Ebrei" ed in Irak si crocefiggono e si bruciano vivi i Cristiani, così come in Siria si sotterrano vivi e ancora si decapitano musulmani da parte di altri musulmani.Chi non capisce che il tutto fa già parte da anni di un'ampia strategia del terrore, studiata a tavolino, fin da quando 20 anni fa,i primi barconi arrivavano sulle coste italiane, spagnole e greche dall'Africa invadendo in maniera silente le nostre città, allora sarà destinato presto a soccombere. La nostra Democrazia, nulla potrà contro un orda barbarica, che sciamerà presto nelle nostre starde al grido di Allah akbar.Chi non riesce a vedere e sentite tutto questo o è cieco o sordo.Sostenere Israele oggi è quanto di più necessario per la nostra salvaguardia e il nostro futuro di liberi cittadini. Israele rappresenta oggi l'ultimo avamposto,l'ultimo baluardo dell'Occidente contro la barbarie,un paese a noi simile col quale si può condivide la stessa cultura e la stessa Storia.Costretto ormai da settanta anni a sporcarsi le mani e la reputazione per difendere i propri cittadini da sicuri massacri viene ancora oggi trascinato suo malgrado in una guerra che non avrebbe mai voluto assecondare,purtroppo però divenuta inevitabile, perchè una popolazione drogata e pericolosamente armata si ostina a sostenere una leadership di tagliagole, senza mai fino ad ora aver preso in considerazione invece di autodeterminarsi e di ricostruirsi un futuro di pace,nonostante i fiumi di danaro che arrivano da più parti a Gaza,da decenni. Svegliati Europa e guarda cosa ti sta accadendo intorno, la tua attenzione ed il tuo biasimo, non può rivolgersi solo contro chi tenta difendendosi, di difendere anche te!
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