Risparmio di 27 miliardi se nella P.A. si facesse ovunque come nel Veneto
Sabato 19 Maggio 2012 alle 21:53
Tra l'estremo rigore e gli investimenti per lo sviluppo c'è di mezzo il moral hazard. Merkel contro tutti, ma l'Europa del Nord non vuole fare la fine dell'Italia del Nord
di Roberto Ciambetti
Buona parte delle cancellerie hanno sposato la tesi della necessità di allentare la stretta del rigore e sembra che solo la Germania di Frau Merkel resista. Testardaggine teutonica, stupidità, incapacità di ammettere l'errore o c'è dell'altro? Credo che la risposta stia in questo "altro" scarsamente indagato almeno in Italia e che probabilmente si può sintetizzare nel concetto di "moral hazard", l'azzardo morale per cui un soggetto corre più rischi del dovuto, perché si considera esonerato dalle conseguenze del rischio che assume.
Pensioni, Caner: il Nord ha i mezzi per sostenere il sistema
Sabato 29 Ottobre 2011 alle 17:53
Federico Caner, Lega Nord - Il capogruppo leghista presenta uno studio che avvalla l'opposizione di Bossi al decreto sui tagli. "I dati dimostrano che il Nord ha ancora i mezzi per sostenere la spesa pensionistica, mentre il Sud incrementa in maniera spaventosa il debito pubblico, del quale il 30% è causato dal sistema previdenziale. Allora, prima di pensare al taglio delle pensioni di anzianità, che per il 65% sono nel Nord produttivo, sarebbe il caso di considerare una revisione federalista dell'intero sistema. Potremmo ad esempio parametrare i tagli alla previdenza in base al PIL o ai contributi effettivi versati da chi oggi produce nei vari territori, in maniera che gli attuali pensionati percepiscano in proporzione a quanto viene versato mediamente su base locale".
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Pil. Nord-Est al passo con l'Europa. Male il Sud
Domenica 17 Luglio 2011 alle 11:16
Il Nord aggancia e supera anche la migliore l'Europa. Il Centro galleggia. Il Sud è fermo (da VicenzaPiù e Ovest-Alto vicentino n. 217) . Secondo i dati Istat l'Italia sta uscendo dalla crisi del 2010 (almeno per il fatturato, il discorso del lavoro, come si sa, ha dinamiche ben diverse) e il segno più fa rivedere la luce al Pil nazionale, dopo il buio del 2008 (-1,3%) e l'abisso del 2009 (-5,2%). Ma lungo la penisola quel dato oscilla e non poco. Se non è boom ma quasi nelle regioni settentrionali ad abbassare la media c'è il solito Sud e i dati Istat certificano il divario territoriale.
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Ciambetti, evasione fiscale al sud:il perchè del no al federalismo e i dati per storici del futuro
Domenica 3 Aprile 2011 alle 19:58
Roberto Ciambetti, Assessore regionale Lega Nord - "Evasione fiscale al sud? Gli storici del domani useranno questi dati per spiegare le resistenze al cambiamento e il niet al federalismo dei partiti che sottraggono soldi al Nord per comprare voti al sud".
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Zaia:federalismo responsabile per problemi sud
Lunedi 4 Ottobre 2010 alle 15:12
Regione Veneto - "Soltanto se tutte le Regioni accetteranno di seguire la logica della responsabilità e dell'autonomia, si potrà trovare una soluzione ai problemi del Sud. Ma essa non può non andare di pari passo con la soluzione del grande problema del Nord, che è quello di essersi assunto per anni il carico delle gravi lacune del Meridione. Oggi i tempi delle vacche grasse sono finiti, e ciascun territorio ha il dovere di assumersi le proprie responsabilità. Il federalismo è la chiave per cominciare questo percorso nuovo".
Continua a leggereDonne e lavoro, restano gravi squilibri al Sud
Lunedi 2 Agosto 2010 alle 23:31
Rassegna.it - L'indicatore di Italia Lavoro su Pari opportunità nel 2009. Nelle regioni meridionali forti differenze di genere e alto tasso di inattività femminile. Al Nord lo scarto cala in maniera consistente. "Confermata la natura duale del nostro sistema economico"
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Franco: la Dal Lago sindaco, prove di (ri)lancio Verso Nord? Proclami. Lega a Roma? Come qui
Lunedi 19 Luglio 2010 alle 21:48
L'on. Paolo Franco, Segretario Provinciale della Lega Nord di Vicenza, al termine della sua relazione sul triennio del mandato trascorso ha risposto a una serie di domande da parte dei giornalisti presenti. A quella più localmente 'piccante', cioè perchè a una Lega forte e vincente sia mancata la vittoria con gli alleati del PdL per i sindaci di Vicenza e Bassano, l'on. Franco ha risposto con chiarezza.
Continua a leggereZaia: la manovra non deve colpire chi ha già dato
Giovedi 24 Giugno 2010 alle 22:16
Luca Zaia, Regione Veneto - "Chi abbia il proprio bacino elettorale viziato dal gattopardismo non porrà mai la questione della reale crescita del Mezzogiorno italiano. Ne era convinto Gaetano Salvemini, ne sono convinto anch'io. Ai resistenti di questo Sud dico: prendete le distanze". Così il presidente della Regione Veneto Luca Zaia in un editoriale che sarà pubblicato domani sulla Padania. Il Governatore commenta l'articolo di Angelo Panebianco sul Corriere della Sera di oggi dal titolo "la questione non è padana" e dice: "Il federalismo è l'unico movimento centripeto possibile: si fonda, come dice il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, sull'esaltazione della responsabilità individuale, sociale e politica. Il Nord ha già dato e non è più disposto a dare".
Continua a leggereScuole vicentine: assenze docenti del Sud
Mercoledi 24 Febbraio 2010 alle 20:03
Assenze docenti del Sud nelle scuole vicentine. Ciambetti presenta interpellanza
"L'epidemia richiede una terapia drastica"
"La soluzione sono i concorsi su base regionale"
"E' compito della Regione tutelare la salute dei cittadini ed è dunque compito della Regione scoprire le cause per cui con una frequenza statisticamente interessante, docenti delle scuole venete, ma residenti in altre regioni, vengono colti da improvvise malattie in coincidenza con festività prolungate, i cosiddetti ponti, o vacanze scolastiche". Il presidente del gruppo consiliare regionale leghista Roberto Ciambetti interviene nuovamente sulle assenze per malattie di insegnanti residenti nel Mezzogiorno ma con cattedra nel Vicentino.
"Il fenomeno, interessantissimo da un punto di vista scientifico, visto che colpisce solamente alcuni docenti di origini meridionali - ha spiegato Ciambetti - si era già verificato a Montecchio Maggiore dopo le vacanze natalizie: ebbene, anche per il ponte lungo di Carnevale, il problema si è ripresentato e allora non possiamo più parlare di casualità ma di situazione a rischio che necessita un intervento. La prima cosa da fare è prevenire le malattie, cioè rimuovere le cause, minimizzare i fattori di rischio e quindi - continua l'esponente leghista vicentino - avviare una profilassi adeguata. Vista la stranissima coincidenza tra vacanze e malattia, forse, una strategia possibile sarebbe quella di evitare, per certi soggetti clinicamente predisposti, le vacanze stesse. Certe epidemie richiedono cure drastiche".
"Chiedo quindi nella mia interpellanza - conclude Ciambetti - di predisporre un apposito studio, di concerto fra Assessorato alla Sanità e quello all'Istruzione, per affrontare questa specifica malattia "professionale", anche per evitare agli alunni di prendere per normale un comportamento che sembra scontato per qualche insegnante non veneto".
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UE salva la Grecia ma non la Magna Grecia
Mercoledi 17 Febbraio 2010 alle 18:30
Ciambetti commenta decisione presa dall'U.E. su crisi greca
"L'unione salva la Grecia ma non la Magna Grecia"
"Le regioni del Sud Italia devono rimboccarsi le maniche"
"La Politica europea è a una svolta clamorosa e anche in Italia bisogna prendere atto di un cambiamento che potrebbe mutare gli scenari futuri dell'Unione Europea e della moneta unica". Roberto Ciambetti, presidente del gruppo consiliare leghista, intervenendo oggi ad un incontro con piccoli e medi imprenditori del Vicentino, ha commentato la decisione presa da Bruxelles sulla crisi greca.
"Si tratta di una decisione ‘potenzialmente storica' per cui viene meno il divieto di intervento in base al quale gli stati membri non potevano aiutarsi tra loro - ha spiegato Ciambetti -. Questo principio era stato voluto dalla Germania per spingere gli stati membri all'austerità e a politiche di rigore, ma la crisi economica e la difficilissima situazione greca hanno spinto l'Unione a compiere un passo decisivo perché nei fatti la Grecia rinuncia alla sua sovranità in materia economica accettando di attenersi alle norme di estremo rigore imposte da Bruxelles, mentre i contribuenti europei, tedeschi in primis, dovranno accollarsi il costo del salvataggio delle casse dissanguate di Atene. E' il primo passo verso una vera unione politica dell'Europa, ma rimangono fortissime incognite in quanto l'Unione potrebbe anche non reggere. Stati come quello italiano devono affrontare una cura dimagrante necessaria quanto robusta seguendo la strada del rigore impostata e difesa da Tremonti: stop all'assistenzialismo di Stato - ha detto Ciambetti - stop alla spesa inutile, stop agli sperperi e lotta alle distorsioni del sistema, avvio accelerato della riforma federale. Con il federalismo fiscale il destino e le prospettive di sviluppo del Mezzogiorno stanno nelle mani e nelle menti di chi vive nel Sud, così come noi Veneti saremo sempre più responsabilizzati per quanto ci riguarda. E responsabilizzazione è la parola chiave anche per l'Europa: dopo la scelta fatta con la Grecia non saranno ammessi vuoti di responsabilità, inefficienze, sperperi, sotterfugi".
Ciambetti, soffermandosi su studi recenti, ha poi notato che "i dati sul sommerso e le forti irregolarità nel mondo del lavoro nel Mezzogiorno d'Italia diffusi in questi giorni dallo Svimez testimoniano che i livelli di evasione, il cosiddetto ‘nero', sono una costante delle regioni meridionali. Veneto, Marche, Piemonte, Toscana, Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Val d'Aosta registrano una bassa diffusione del sommerso mentre tutte le regioni del Sud sono segnate da alti tassi di irregolarità nel lavoro: c'è una sperequazione evidente - ha concluso l'esponente vicentino del Carroccio - e il Sud deve smetterla di piangersi addosso e accusare il Nord di ogni colpa. Fra poco il Nord accusato di egoismo non sarà solo quello della Padania: personalmente credo che alla Germania e alle nazioni trainanti l'Europa basti il salvataggio della Grecia. Per la Magna Grecia, immagino, la storia sarà ben diversa".
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