Archivio per tag: Sequestro

Categorie: Economia&Aziende

Barbara Maria Trenti concesse solo sequestro diretto per BPVi, la Cassazione le ha dato ragione ma Pg Gaeta era pro Cappelleri: «gip non doveva decidere sui sequestri»

Martedi 9 Gennaio alle 22:57
ArticleImage L'impasse che a maggio 2017 bloccò il sequestro di 106 milioni di euro chiesto dalla procura di Vicenza nei confronti di due manager e della Banca Popolare di Vicenza, fu dovuta a un provvedimento del gip (Barbara Maria Trenti, ndr) che non soltanto era «abnorme» ma, a seconda di come lo si guardi, si poteva basare su un presupposto «privo di senso», «del tutto distonico», perfino viziato da «vistosa patologia». E a sostenerlo non sono i magistrati vicentini, che contro quella decisione si appellarono alla Cassazione, ma lo stesso sostituto procuratore generale presso la Corte Suprema, Piero Gaeta, che nella sua (durissima) relazione aveva chiesto di accogliere il ricorso.

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Categorie: Economia&Aziende

Sequestro alla BPVi, GdV: fu eseguito ma le casse erano vuote

Mercoledi 3 Gennaio alle 08:56
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I mesi concitati trascorsi dalla richiesta della procura alla decisione di agire. Quando i pubblici ministeri sono andati a porre i sigilli ai 106 milioni tutto il denaro contante era già passato nella disponibilità di Intesa

I pubblici ministeri Gianni Pipeschi e Luigi Salvadori, titolari dell'inchiesta sul crac di BPVi, avevano provato a sequestrare i 106 milioni di euro, secondo la procura frutto dell'attività illecita della banca, ma quando si sono recati nella sede della Banca Popolare di Vicenza hanno trovato la cassa vuota. Tutto il contante, ovvero la banca "buona", era infatti già passato a Intesa Sanpaolo dopo la firma dell'accordo col governo.

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Categorie: Economia&Aziende

Per Veneto Banca un nuovo sequestro di beni per 59 mln a carico di imprenditori nel cda D'Aguì, Fagiani, Marcolin, Giovannone e di Bertolo, ex responsabile amministrativo. Nulla si sa a Vicenza del sequestro da 106 mln

Martedi 19 Dicembre 2017 alle 23:45
ArticleImage Mentre per la Banca Popolare di Vicenza nulla si sa neanche del sequestro di 106 milioni di euro disposto dal Gip e confermato dalla Cassazione, dopo i conflitti di competenza da questa risolti a favore di Vicenza e con la conferma che il sequestro andava, comunque, eseguito dalla procura berica, gli uomini del Nucleo di polizia valutaria della Guardia di Finanza (si legge su NordEst Economia) hanno eseguito (il lancio è del pomeriggio del 19 dicembre) un sequestro di beni per un valore complessivo di 59 milioni riconducibili a imprenditori e un manager coinvolti nell'indagine su Veneto Banca., sequestro che si aggiunge a quello eseguito da tempo a carico dell'ex Ad Vincenzo Consoli.

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Categorie: Politica

Sequestro conti Lega, Roberto Ciambetti: l'Italia è un Paese malato, li sequestrano a noi ma non ai banchieri

Sabato 16 Settembre 2017 alle 20:07
ArticleImage Un Paese malato ecco cos'è l'Italia, scrive nella nota che pubblichiamo Roberto Ciambetti presidente leghista del Consiglio regionale, un malato che si regge solo perché le parte sane del Paese riescono ancora a tenere. Ma c'è da preoccuparsi sulla tenuta democratica, quando si vedono provvedimenti come quelli che hanno colpito la Lega con un parossistico sequestro preventivo dei conti correnti per una sentenza di primo grado che, tra l'altro, non riguarda l'attuale gestione leghista ma è riferita a precise persone le quali, se trovate colpevoli senza appello dovranno rispondere, a titolo personale, in solido. Come ha argomentato bene il segretario Matteo Salvini, non è detto che non debbano restituire il maltolto non già allo stato ma alle casse del movimento che nei fatti è il primo danneggiato, la prima vera vittima, della loro gestione.

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Categorie: Politica, Ambiente, Fatti, Giudiziaria

Per il Tribunale del riesame nessun sequestro di Borgo Berga perchè era un... Piano di Recupero, Guido Zentile per PRC: la gente comune derubata anche dell'ambiente

Sabato 6 Maggio 2017 alle 22:19
ArticleImage Il 5 maggio del 2017 è un data che marca un ulteriore tassello negativo nel puzzle delle negatività che la città di Vicenza sta da tempo assemblando. La decisione del Tribunale del Riesame di respingere il ricorso della Procura circa il sequestro del cantiere di Borgo Berga ha del grottesco e nello stesso tempo, viste le ragioni di massima (le motivazioni precise saranno rese note tra un mese: tempi da Tribunale dell'era digitale...), si ha proprio l'impressione che noi umili cittadini di questo mondo siamo considerati sudditi e costantemente presi in giro da coloro che intendono utilizzare un bene comune, la nostra terra, la nostra acqua, a modo loro, per speculare e smuovere le risorse economiche al solo modo di accrescere il (loro) capitale. La legge del mercato.

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Categorie: Fatti, Giudiziaria

Sequestrate di nuovo gallerie SPV tra Malo e Castelgomberto dopo la morte di La Ganga, CoVePA: notizia da pagine nazionali, ma la stampa locale la relega a pagina 35

Domenica 9 Aprile 2017 alle 11:37
ArticleImage "Sequestrate di nuovo le gallerie tra Malo e Castelgomberto di SPV". Saremmo di fronte al paradosso per cui le principali gallerie sarebbero insicure per il Tribunale di Vicenza, mentre Silvano Vernizzi sosteneva che la riprogettazione antisismica dei cls e l'adeguamento della sicurezza delle gallerie di SPV sono costati 140 mln di € dei 458 mln in più rispetto al preliminare (1,8mld €). Centine e bulloni inadeguati, non rispondenti ai dettami di legge oltre alla malagestione del cantiere potrebbero essere alla base della morte di Sebastiano La Ganga. Dalla stampa si apprende che, a quasi un anno dal tragico 19 aprile 2016, quando per primi avevamo lanciato la notizia del gravissimo incidente nella galleria Castelgomberto Malo, il tunnel da 500 mln di € è stato di nuovo posto sotto sequestro dall'autorità giudiziaria di Vicenza.

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Categorie: Fatti

Finanzieri ritirano smartphone e tablet a Vicenza. Chi ha lanciato la sfida a Samsung?

Giovedi 19 Gennaio 2017 alle 11:04
ArticleImage Il maxi sequestro della Guardia di Finanza avvenuto ieri nei maggiori centri di distribuzione dell'area vicentina non è passato di certo inosservato. A farne le spese il colosso sudcoreano Samsung che ha assistito al ritiro di oltre 3000 dispositivi smartphone e tablet di ultima generazione dagli scaffali di 26 rivenditori vicentini. Chi ha osato lanciare il guanto di sfida al colosso tecnologico internazionale? Si tratta della società Edico Srl, azienda con sede a Roma che da oltre 25 anni opera nel settore della protezione e valorizzazione dei brevetti nel campo dell'elettronica di consumo. La ditta ha chiesto un risarcimento danni a Samsung di 60 milioni di euro per la violazione dei diritti di un brevetto software depositato e validato nel 2002.

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

Ex Popolari, Codacons chiede indagini e sequestri per i debitori insolventi per concorso in bancarotta fraudolenta

Mercoledi 11 Gennaio 2017 alle 18:24
ArticleImage Riceviamo e pubblichiamo la nota di Codacons

Nuovo colpo di scena sulla vicenda dei grandi debitori insolventi delle banche. Il Codacons presenta infatti oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma e alle Procure di Siena, Arezzo, Ferrara, Ancona, Chieti, Vicenza e Treviso, in cui si chiede alla magistratura di acquisire i nomi dei soggetti insolventi nei confronti degli istituti di credito ubicati sul territorio di competenza, e procedere nei loro confronti per il reato di concorso in bancarotta fraudolenta. "Grazie a tale denuncia la magistratura, come è in suo potere, potrà acquisire i nominativi degli insolventi di Mps, Banca Etruria, Banca Marche, Carife, Carichieti, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca senza attendere norme o provvedimenti specifici - spiega il Codacons - Una volta acquisiti i nomi dei debitori delle banche in crisi o salvate dallo Stato, sarà possibile verificare le responsabilità di tali soggetti alla luce del reato di concorso in induzione alla bancarotta fraudolenta".

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Categorie: Banche, Fatti, Economia&Aziende

Sequestrati beni milionari a rom, un nostro lettore: a Gianni Zonin se non ora, quando?

Giovedi 11 Agosto 2016 alle 14:53
ArticleImage Ci è arrivata una mail con questo cortissimo ma significativo testo: «Ho letto sull'Ansa.it questa notizia: "GdF di Pordenone sequestra beni per 2,5 milioni a rom". Quando, secondo lei, si potrà leggere un titolo analogo riguardante Gianni Zonin?». La notizia in dettaglio riferiva che la Guardia di Finanza di Pordenone ha sequestrato 12 ville di pregio, 3 terreni edificabili, un appartamento e un locale commerciale per un valore di 2,5 milioni di euro nella disponibilità di due famiglie rom, residenti tra la provincia pordenonese e quella veneziana, che al fisco risultavano nullatenenti. Ora, a parte la coincidenza col fatto che anche Gianni Zonin, ex presidente della Banca Popolare di Vicenza, è nullatenente o quasi avendo "donato", da grande e affettuoso padre di famiglia, i suoi beni ai suoi tre figli, che li custidiscono e li amministrano con pari affetto, la nostra risposta è stata questa: «Mai leggeremo, o ci converrà leggere, una così malvagia notizia di sequestro a Gianni Zonin, perchè, caso mai lo disponessero, poi il titolo sul probabile e riparatorio dissequestro sarà molto più grande». Come è già avvenuto per le indagini sul suo conto ad inizio millennio, almeno chez nous (a casa nostra, sui media indigeni, cioè, ndr)

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Sequestrati 1,7 milioni di euro a un vicentino per "sproporzione tenore di vita"

Giovedi 9 Luglio 2015 alle 10:43
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Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza rende nota l'operazione di un'ingente confisca

La Guardia di Finanza di Arzignano ed il Nucleo di Polizia Tributaria di Vicenza nei giorni scorsi hanno sottoposto a sequestro preventivo case di civile abitazione, autorimesse e terreni in Vicenza, Verona, Venezia e Brescia, nonché quote societarie, per un valore complessivo di oltre € 1,7 milioni.

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oggi alle 00:43 da zenocarino
In Il membro del cda Ipab Fabio Mantovani ha cambiato bandiera per puntare a Palazzo Trissino o Achille Variati ha messo la sua bandiera sul candidato di Forza Italia e Lega?

Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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