Archivio per tag: Prefettura Vicenza

Categorie: Immigrazione

Richiedenti asilo a San Pio X, la Prefettura: "Improbabile, vista la vicinanza con la caserma". Ma ogni giorno si sbatte il profugo in prima pagina

Giovedi 3 Settembre 2015 alle 20:09
ArticleImage Non passa giorno che stampa e cittadini, ogni volta indignati, si diano da fare da una parte a fare la conta dei profughi che arrivano in città e dall'altra a sollevare un polverone su ogni indicazione di una loro eventuale collocazione. Ultima, in ordine di tempo, quella di Via Corbetta, a San Pio X, in tre edifici che un tempo ospitavano altri "immigrati", ma di lusso: famiglie americane. 

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Categorie: Immigrazione

Lavori ai profughi, Comitato "Prima Noi": "Sono clandestini, che vadano a casa"

Giovedi 20 Agosto 2015 alle 18:40
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Comitato "Prima Noi"

Da Bassano del Grappa a Vicenza si sta pensando di occupare il tempo dei profughi con quelli che un tempo venivano definiti lavori socialmente utili. Il comitato di cittadini "Prima Noi" nato nell'Alto vicentino contro la presenza degli stranieri e salito alla ribalta in queste settimane per aver bloccato a Velo d'Astico assieme ad alcuni residenti della frazione l'ingresso in una abitazione privata ad alcuni africani, oltre che per le continue segnalazioni di "immigrati in fuga lasciati a bivaccare per le strade dei nostri paesi", non ci sta e lancia una stoccata ai sindaci "complici di un Governo incapace di gestire la questione immigrazione".

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Profughi all'hotel Adele, viceprefetto Marchesiello: "Variati me ne ha parlato, ma che ci sia una speculazione è tutto da verificare"

Mercoledi 19 Agosto 2015 alle 16:30
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La nostra intervista a Salhama, il profugo palestinese arrivato in Italia e alloggiato per mesi all'Hotel Adele, è arrivata in prefettura attraverso Achille Variati. Il sindaco ha infatti segnalato al prefetto la testimonianza del ragazzo e in particolare la parte riguardante il fatto che avrebbe lavorato per i titolari della struttura facendo piccoli lavoretti in altri appartamenti, ricevendo un compenso minimo.

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Categorie: Immigrazione

Intervista esclusiva integrale di Salhama, un profugo palestinese all'Hotel Adele: passato e presente duri sognando un futuro

Giovedi 13 Agosto 2015 alle 11:22

Ieri abbiamo anticipato un estratto dell'intervista in esclusiva a VicenzaPiùTv di Salhama in cui il profugo palestinese denuncia amaramente chi sfrutterebbe certe situazioni, mentre in tanti, troppi dice Papa Francesco, "urlano" contro i migranti.

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Categorie: Immigrazione

L'esclusiva di Salhama, profugo palestinese all'Hotel Adele: "Pulivo i loro appartamenti a dieci euro al giorno"

Mercoledi 12 Agosto 2015 alle 19:51

Salhama è un ragazzo palestinese di venticinque anni arrivato in Italia da Gaza su una nave per sfuggire alla situazione del suo paese e finito poi a Vicenza. La sua testimonianza - rilasciata in esclusiva a Vicenza Più - ci porta invece dentro a un mondo personale fatto di incertezze e lavori quanto meno dubbi. Come quelli che Salhama dice di aver fatto quando era all'Hotel Adele: pulire e sistemare appartamenti della stessa proprietà per dieci euro al giorno.

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Categorie: Politica

Profughi, frecciata di Variati a Renzi: "Su questo tema dice stupidaggini"

Lunedi 10 Agosto 2015 alle 14:38
ArticleImage Dopo il caso dei disordini di Treviso, che ha portato alla sostituzione immediata del prefetto, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha lasciato intendere di voler sempre più esautorare i prefetti per mettere la gestione dell'emergenza profughi nelle mani dei sindaci. Ma il sindaco di Vicenza Achille Variati non ci sta, e, pur essendone stato uno dei più entusiasti estimatori della prima ora, lancia ora un affondo di inusitata durezza all'ex collega di Firenze. "Su questo tema Renzi sbaglia, dice una stupidaggine".

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Prefettura: Il 4 giugno medaglia d'onore a 12 vicentini

Mercoledi 3 Giugno 2015 alle 10:53
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Comunicato Stampa dalla Prefettura di Vicenza.

Il giorno 4 giugno alle ore 10.30 presso i saloni di rappresentanza di questa prefettura il prefetto, dott. Eugenio Solda', alla presenza dei sindaci dei comuni di residenza degli insigniti e delle autorità della provincia, procederà alla consegna delle medaglie d'onore a 12 cittadini vicentini ed ai familiari dei deceduti, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l'economia di guerra.

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Commenti degli utenti

Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

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O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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