Archivio per tag: Media Choice

Categorie: Fatti

Formazione in Veneto, 1ª udienza a Venezia su richiesta monstre di danni: regione chiede 410.000 € a VicenzaPiù. L'avv. Marco Ellero: Coviello ha esercitato diritto di cronaca su dossier in procura, costi legali a carico cittadini

Venerdi 12 Gennaio alle 20:39
ArticleImage Si è tenuta oggi a Venezia, di fronte al giudice Silvia Franzoso, la prima udienza della causa civile intentata dalla Regione Veneto e da tre suoi funzionari contro Media Choice, editore di VicenzaPiù, e contro il suo direttore Giovanni Coviello. Gli attori, tra cui spicca il nome del dirigente regionale Santo Romano, hanno chiesto un risarcimento monstre pari a 410.000 euro, per l'inchiesta del quotidiano online sui corsi di formazione professionale finanziati da Regione Veneto ed Unione Europea, da loro ritenuta diffamatoria.

Continua a leggere
Categorie: Fatti

"Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante" di Giorgio Langella, il terzo libro della collana Vicenza Papers di VicenzaPiù. Perchè tacere?

Domenica 10 Settembre 2017 alle 23:23
ArticleImage "Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante", dopo "Vicenza. La città sbancata" e "Roi. La Fondazione demolita", è il terzo volume della collana Vicenza Papers che nasce all'insegna dell'informazione indipendente "firmata" VicenzaPiù, che è stato presentato ufficialmente a Vicenza, prima di un tour in Italia, Praia a Mare inclusa, venerdì 1° settembre alle Fornaci Rosse a Vicenza (il giorno stesso dell'annuncio di nuove indagini per altri morti, ndr) e che vi proponiamo nelle migliori librerie ed edicole di Vicenza e della zona (chi ne fosse sprovvisto può chiedercelo scrivendo a [email protected]), sul nostro shop, in versione cartacea a 12 euro e come eBook a 3.99 euro, oltre che su Amazon (versione cartacea, eBook).

Continua a leggere
Categorie: Lavoro

"Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante" di Giorgio Langella: una storia di vite (e libertà di stampa) perse a 12 euro nelle librerie ed edicole oltre che su ViPiùShop e Amazon

Domenica 27 Agosto 2017 alle 10:50
ArticleImage

"Marlane Marzotto. Un silenzio soffocante", dopo "Vicenza. La città sbancata" e "Roi. La Fondazione demolita", è il terzo volume della collana Vicenza Papers che nasce all'insegna dell'informazione indipendente "firmata" VicenzaPiù e che vi proponiamo sul nostro shop, in versione cartacea a 12 euro e come eBook a 3.99 euro, oltre che su Amazon (versione cartacea, eBook), è ora disponibile anche nelle migliori librerie ed edicole di Vicenza e della zona (chi ne fosse sprovvisto può chiedercelo scrivendo a [email protected]). La drammatica vicenda, senza lieto fine se non come monito presente e futuro, racconta della Marlane Marzotto, l'azienda tessile di Praia a Mare in cui oltre 100 lavoratori hanno perso la vita per malattie molto probabilmente legate all'ambiente di lavoro.

Continua a leggere
Categorie: Fatti, Economia&Aziende

Domande e un po' di sana polemica dopo la vernice di "Roi. La Fondazione demolita": su tutto la meraviglia delle mancate denunce contro cda targati Zonin. Che ancora incombe

Sabato 20 Maggio 2017 alle 22:42

Mercoledì sera 10 maggio c'erano in tanti, se rapportati a una città anestetizzata da decenni, e tutti non più disposti a girare le spalle dall'altra parte alla presentazione a Vicenza di "Roi. La Fondazione demolita" organizzata direttamente da Media Choice, editrice del network multimediatico VicenzaPiù e della sua collana Vicenza Papers, di cui, dopo "Vicenza. La città sbancata", fa ora parte il libro dossier sulla cupola che sovrasta la città e che è plasticamente rappresentata dal caso della mala gestio della Roi da parte dei cda, ad oggi nè denunciati nè tantomeno puniti, a guida di Gianni Zonin, che ancora ha suoi 4 uomini in un consiglio solo in parte rinnovato e nato anch'esso tra mille condizionamenti.

Continua a leggere
Categorie: Politica

“Roi. La Fondazione demolita” e Il Gattopardo: la presentazione a Vicenza dell'autore Giovanni Coviello

Sabato 13 Maggio 2017 alle 00:28

"Mercoledì sera 10 maggio alla presentazione presso la Sala Lampertico del cinema Odeon di Vicenza di "Roi. La Fondazione demolita" organizzata direttamente da Media Choice, editrice del network multimediatico VicenzaPiù e della sua collana Vicenza Papers, di cui, con "Vicenza. La città sbancata", fa parte il libro dossier sulla cupola che sovrasta la città e che è plasticamente rappresentata dal caso Roi, c'erano in tanti se rapportati a una città anestetizzata da decenni e tutti non più disposti a girare le spalle dall'altra parte. Sono quelli a cui Giovanni Coviello, nostro direttore e autore del libro, ha dedicato, oltre che a se stesso, la nuova denuncia del sistema, a cui pure Jacopo Bulgarini d'Elci ha fatto riferimento anche se poi subito zittito proprio da tutto il sistema politico, associativo e mediatico". Così scrivevamo a ridosso dell'evento di cui oggi pubblichiamo il video dell'intervento di apertura dell'autore e a seguire la sua prefazione al libro.

Continua a leggere
Categorie: Politica

"Roi. La Fondazione demolita": alla presentazione politici, personaggi della società civile e i vicentini che cominciano a non girare le spalle dall'altra parte. A loro va la nostra dedica

Mercoledi 10 Maggio 2017 alle 23:27

Pubblicato il 1° maggio alle 23.27, aggiornato l'11 alle 9.55. Mercoledì sera 10 maggio alla presentazione presso la Sala Lampertico del cinema Odeon di Vicenza di "Roi. La Fondazione demolita" organizzata direttamente da Media Choice, editrice del network multimediatico VicenzaPiù e della sua collana Vicenza Papers, di cui fa parte il libro dossier sulla cupola che sovrasta la città e che è plasticamente rappresentata dal caso Roi, c'erano in tanti se rapportati a una città anestetizzata da decenni e tutti non più disposti a girare le spalle dall'altra parte. Sono quelli a cui Giovanni Coviello, nostro direttore e autore del libro, ha dedicato, oltre che a se stesso, la nuova denuncia del sistema, a cui pure Jacopo Bulgarini d'Elci ha fatto riferimento anche se poi subito zittito proprio da tutto il sistema politico, associativo e mediatico.

Continua a leggere
Categorie: Banche

Zuccato corteggia Amenduni per la Banca Popolare di Vicenza? Intanto l'etico Zigliotto liberi il Cda BPVi e la poltrona confindustriale

Lunedi 28 Settembre 2015 alle 23:59
ArticleImage «Per salvare le banche del territorio devono scendere in campo imprenditori importanti, le Fondazioni bancarie, la Regione con la sua Finanziaria, noi come associazione faremo la nostra parte»: così ha detto oggi, a margine dell'Assemblea di Confindustria Vicenza, Roberto Zuccato, presidente di Confindustria Veneto, dopo esserlo stato di quella vicentina per due mandati prima di cedere il posto (o la poltrona, visto che di lui è socio nella Ares Line che produce sedute) al suo successore Giuseppe Zigliotto, che come consigliere di lungo corso nel cda della Banca Popolare di Vicenza ha invece preceduto Zuccato di un buon decennio, visto che lì siede (staziona?) dai primi anni 2000.

Continua a leggere
Categorie: Politica, Informazione, Dal settimanale, VicenzaPiùTV

VicenzaPiù si rinnova, ma non leggetelo: non è etico anche con Confindustria

Giovedi 10 Luglio 2014 alle 23:00
ArticleImage Da VicenzaPiù n. 271

Oggi (30 giugno 2014, ndr) volevamo aprire questo numero lanciando il rinnovato Vicenzapiù, che dopo un piccolo stop dovuto alla sua riprogettazione in termini di periodicità (diventa mensile), di pagine, potenziate ad almeno 36, e di formato, più agile, da rivista tipo L'Espresso o Panorama che dir si voglia. Ma un argomento "superiore" ci impedisce di farlo se non in premessa visto che, a furia di denunciare e documentare malefatte, di aziende, politici e sindacati, ora ci becchiamo anche la scomunica, oddio, speriamo temporanea e appellabile..., di Confindustria Vicenza.

Continua a leggere
<| |>



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

oggi alle 00:43 da zenocarino
In Il membro del cda Ipab Fabio Mantovani ha cambiato bandiera per puntare a Palazzo Trissino o Achille Variati ha messo la sua bandiera sul candidato di Forza Italia e Lega?

Sabato 13 Gennaio alle 18:56 da kairos
In Lettura di Parolin e Formisano su Vittorio Emanuele II, Indipendenza Veneta Vicenza Città: irrispettoso ricordare a Vicenza "il re infingardo che sottomise Terre Venete"
A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
Gli altri siti del nostro network