Archivio per tag: Jacopo Bulgarini d'Elci

Categorie: Politica, Fatti

Mostra su Paolo Rossi, sabato 16 dicembre inaugurazione a Palazzo Cordellina

Giovedi 14 Dicembre alle 16:37
ArticleImage Conto alla rovescia per l'inaugurazione dell'attesa mostra "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82", settima tappa del tour mondiale che sta facendo rivivere a decine di migliaia di visitatori il magico momento dei Mondiali del 1982. L'appuntamento è per le 17 di sabato 16 dicembre , quando a Palazzo Cordellina, in contra' Riale 12, il sindaco di Vicenza Achille Variati e Paolo Rossi, uno dei calciatori più titolati e amati della storia di tutti i tempi, taglieranno il nastro dell'esposizione che rimarrà aperta fino all'8 gennaio ad ingresso libero.

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Categorie: Fatti, Politica

I musei vicentini e la Fondazione Roi non possono proprio fare a meno del prof. Giovanni Villa?

Giovedi 14 Dicembre alle 16:11
ArticleImage Ma c'è bisogno del prof. Villa a Vicenza? I Musei vicentini non possono proprio farne a meno? Le domande sorgono spontanee poiché da quando Giovanni Carlo Federico Villa è sbarcato a Vicenza, attorno al Museo, e più in generale alle iniziative della Cultura, avvengono episodi che fanno sorgere dei dubbi sulle scelte dell'Amministrazione comunale e in particolare dell'uscente vicesindaco e assessore alla cultura Jacopo Bulgarini d'Elci. Vediamo sinteticamente di ricordarne qualcuno. La prima questione è la natura fumosa ed equivoca del suo incarico a Vicenza.

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Categorie: Fatti, Politica

Capodanno in piazza dei Signori a Vicenza, arriva "Wonder-Company 2018"

Martedi 12 Dicembre alle 16:24
ArticleImage "A Vicenza il conto alla rovescia per l'arrivo del nuovo anno scatterà ancora una volta in piazza dei Signori". L'annuncio è del vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d'Elci i cui uffici hanno siglato con la storica Radio Company l'accordo per l'organizzazione di "Wonder-Company 2018", una grande festa ad ingresso libero all'insegna della musica e del ballo. La manifestazione si aprirà alle 22 di domenica 31 dicembre dal grande palco coperto, allestito per l'animazione assicurata dai dj di una delle emittenti più seguite nel territorio nazionale e dall'esibizione di una cover band.

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Categorie: Politica

I dieci anni di Achille Variati, la sua fu vera gloria?

Martedi 12 Dicembre alle 10:17
ArticleImage Transita, dopo dieci anni (quasi), per il futuro la gloria di Achille Variati, ma, manzonianamente, fu vera gloria? È lecito, anzi doveroso chiedersi che cosa lascerà di sé quest'ultimo protagonista della stagione democristiana, meglio demosacrestana, di Vicenza. Achille Variati è l'ultimo esponente di quello che fu, anche a Vicenza, il passato glorioso del partito di origine cattolica. Essendone, Variati, l'epigono non ha contribuito a quella gloria, se ne è disfatto, appena ha avvertito che la sua carriera non poteva continuare in quel partito, ormai sfatto da scandali e da incapacità politica e amministrativa sia in sede locale sia regionale e sia nazionale e purtroppo anche internazionale.

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A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13
ArticleImage La settima tappa del tour mondiale "Paolo Rossi - Great Italians Emotions. Mostra ufficiale su Paolo Rossi e sull'Italia dell'82" si terrà a Palazzo Cordellina, in contra' Riale 12 a Vicenza, dal 16 dicembre all'8 gennaio. L'annuncio è stato dato questa mattina nella sala degli Stucchi di Palazzo Trissino dal vicesindaco e assessore alla crescita del Comune di Vicenza Jacopo Bulgarini d'Elci, dall'assessore alla formazione Umberto Nicolai e dallo stesso Paolo Rossi, uno dei calciatori più titolati e amati della storia di tutti i tempi. Vicenza, città rimasta in modo indelebile nel cuore del grande campione, è stata dunque inevitabilmente scelta dall'organizzazione dell'evento tra le 18 tappe mondiali che la mostra "Paolo Rossi Great Italian Emotions" sta via via toccando per far rivivere il magico momento dei Mondiali del 1982.

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Categorie: Politica

Post primarie, Giacomo Possamai sul GdV: le nostre idee restano in campo, a Dalla Rosa tocca unire

Lunedi 11 Dicembre alle 08:41
ArticleImage Dieci anni fa, quando è nato il Partito democratico, non era raro, nella sede che stava al Mercato nuovo, imbattersi in un ragazzino dai capelli ricci. Quel ragazzino, che la passione perla politica la coltivava già da qualche annetto, oggi ha quasi 28 anni e per un soffio non è diventato il candidato sindaco del centrosinistra. A Giacomo Possamai, collaboratore di Enrico Letta ai tempi di Palazzo Chigi, consigliere comunale, ex capogruppo dem (si è dimesso dalla carica proprio durante la campagna elettorale per le primarie, che lo vedeva opposto a Otello Dalla Rosa e Jacopo Bulgarini d'Elci) non è bastato il bottino di 2.700 voti per vincere. Adesso guarda avanti: «Siamo pronti ad aiutare Otello Dalla Rosa, ma la responsabilità di unire spetta a lui».

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Fondo immobiliare Investire sgr, Giorgio Conte: "Achille Variati ha avuto dieci anni per intervenire, non può svegliarsi in zona 'Cesarini'"

Domenica 10 Dicembre alle 15:44
ArticleImage In merito al Fondo Immobiliare Investire sgr interviene il promotore dell'Associazione #saràbellissima Giorgio Conte, "Innanzitutto, perché aspettare l'ultimo momento, l'ultima frazione di mandato amministrativo, per presentare alla città un progetto così importante che avrebbe impegnato la città per i prossimi decenni? Sia chiaro, condivido l'opinione espressa dalle categorie economiche di un "paese che dorme", refrattario alla novità e al coraggio. Allo stesso modo mi dissocio da un'opposizione manichea che critica e appunto si oppone a tutto per "dovere istituzionale. Ma non si può tacere un dato di fatto certo e incontrovertibile."

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Categorie: Politica, Fatti

Piazzetta Goffredo Parise, sabato 9 dicembre l'intitolazione allo scrittore nello slargo di contra' Faustino a Vicenza

Giovedi 7 Dicembre alle 15:42
ArticleImage Con una cerimonia che avrà luogo alle 12, da sabato 9 dicembre la città di Vicenza si arricchirà di una nuova piazzetta intitolata a Goffredo Parise, scrittore, giornalista, sceneggiatore, saggista e poeta, nato a Vicenza l'8 dicembre 1929 e scomparso a Salgaredo (Treviso) il 31 agosto 1986. Lo slargo di circa 80 metri quadrati, in pieno centro storico, che prenderà il nome dello scrittore, corrisponde al piccolo sagrato della chiesa sconsacrata di san Faustino e Giovita, attualmente sala cinematografica.

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Categorie: Politica

Prove di fine vita da destra a sinistra: solo Otello Dalla Rosa e Francesco Rucco stanno facendo sul serio a Vicenza

Mercoledi 6 Dicembre alle 22:50
ArticleImage Mentre in Parlamento sta per diventare legge il testamento biologico con le "Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento" a Vicenza la stanno anticipando in politica, da destra a sinistra, i candidati alle amministrative del 2018. Dopo l'eseprienza romana in cui nessuno voleva vincere obbligando l'inesperta e ingenua pentastellata Virgina Raggi a prendersi le rogne di una città da anni in difficoltà crescenti quando non gestibili, dopo anni di centrodestra e centrosinistra al governo della capitale, sembra che anche a Vicenza nessuno, o quasi, voglia ereditare i danni ambientali e morali oltre che il vuoto di risorse e patrimonio che lasciano le vecchie amministrazioni.

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Variati quasi peggio di Zonin: entrambi hanno impoverito Vicenza ma l'ex presidente della BPVi ha lasciato ai figli il suo patrimonio, il sindaco uscente nulla al suo delfino Bulgarini

Lunedi 4 Dicembre alle 22:16
ArticleImage Gianni Zonin e la sua presidenza ventennale, con 16 anni precedenti da membro del Cda della Banca Popolare di Vicenza, hanno portato a quello che tutti sanno e moltissimi portano e porteranno come un peso terribile sulle proprie spalle di risparmiatori: il vuoto delle loro tasche in cui, invece che azioni e  obbligazioni monetizzabili, hanno solo carta straccia. Il vignaiuolo di Gambellara famoso in mezzo mondo, dalla Sicilia alla Colombia, gonfiata la banca di sportelli e costi, gli amici di prebende e incarichi e i nemici di accuse e anatemi di Bankitalia, attuata la manovra dilatoria con Stefano Dolcetta presidente per meno di una stagione ha lasciato a 110.000 soci della BPVi e all'erede nella Fondazione Roi i suoi buchi e agli eredi di sangue i suoi lucrosi beni.

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Commenti degli utenti

Giovedi 14 Dicembre alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 22:37 da Kaiser
In A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali
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