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Wild Side Basketball raddoppia su VicenzaPiùTv: con Michele Cogno, Edoardo Sperandio, Riccardo Zilio e Elia Melis il basket è tutto... da Kobe Bryant a Tramarossa Vicenza

Martedi 26 Dicembre 2017 alle 14:48

Pubblicata il 21 dicembre 2017, riproposta il 23 alle 19.23. In questo puntata di Wild Side Basketball, la seconda della messa a punta del format video dell'omonima rubrica già diffusa da quasi due anni in web radio dove parla di NBA e campionati italiani di vertice e di base. In studio anche stavolta abbiamo alcuni dei suoi conduttori storici: Michele Cogno, Edoardo Sperandio, Riccardo Zilio e Elia Melis. Questa volta hanno parlato molto del ritiro della maglia di Kobe Bryant della cui carriera e di cosa ha rappresentato i nostri 4 appassionati esperti hanno fatto una analisi approfondita.

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Dopo la web radio Wild Side Basketball approda su VicenzaPiùTv: con Michele Cogno, Edoardo Sperandio, Riccardo Zilio e Elia Melis il basket è grande, sempre di... Più

Mercoledi 13 Dicembre 2017 alle 22:11

Gradualmente VicenzapiùTv proporrà sempre più sport. Se già in streaming e on demand  su www.vicenzapiu.tv o tramite le App VicenzaPiùTv stiamo già programmando tutta la storia video della Minetti Infoplus Vicenza di volley femminile di serie A, da stasera vi proponiamo la versione tv di Wild Side Basketball, una coinvolgente rubrica di basket made in Vicenza che da quasi due anni parla in web radio di NBA e campionati italiani di vertice e di base. Fin dalla puntata numero zero di Wild Side Basketball in studio abbiamo alcuni dei suoi conduttori storici: Michele Cogno, Edoardo Sperandio, Riccardo Zilio e Elia Melis.

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A CAMMILLO CAVOUR


nel 1867.

___


O nell’ora del nembo e del periglio
Sempre invocato, che più grande appari
Quanto più gonfi il trepido naviglio
4Battono i mari;

Chiuse son l’Alpi allo stranier: clemente
Rise una volta a’ popoli fortuna:
Tutte al suo desco le città redente
8Italia aduna.

Più non cercar. Delle battaglie il nome
Oh non chiedere a’ tuoi: sovra qual onda,
Sovra qual campo; e se le nostre chiome
12Lauro circonda.

A’ vincenti terribile il vessillo
Parve d’Italia: i giovani guerrieri
Volâr sull’ erta, ma con noi, Cammillo,
16Tu più non eri.

[p. 180 modifica]

Invan crebber le file: invan da’ porti
Più possente navil sciolse il nocchiero;
Non valser tante prue, tante coorti
20Il tuo pensiero.

In picciol nido l’aure interrogando,
Con poco stame a lunga tela assiso,
E l’ovra della mente ardua velando
24Di facil riso,

Gli occhi alzasti; e di fanti e di cavalli
Alla muta parola obbedïenti
Dal Cenisio sull’itale convalli
28Sceser torrenti.

E pria sul lido del remoto Eusino
Fra le pugne agitata e fra le nevi
La morta face del valor latino
32Raccesa avevi.

A’ cupi genî del Tirren custodi
Serti offrivi non visto, e taciturna
La partenza pregavi e fida ai prodi
36L’aura notturna,

Quando dell’Etna alla fremente riva
I Mille veleggiavano; portavi,
Celando sotto il mar la man furtiva,
40Le balde navi.
[p. 181 modifica]


Sparver gli avversi troni; e del tuo spiro
Che percorrea de’ novi abissi il seno,
La possa irresistibile sentiro
44Adria e Tirreno.

Itali fummo. Ed esultavi allato
Del Re più degno in Campidoglio atteso,
Quando cadevi, e dell’Italia il fato
48Parve sospeso.

Ansio cadevi dell’Olimpo al piede,
Indomato Titano. Orfana ancora
Sull’orma tua, cui pari altra non vede,
52Italia plora.

Ode di pugne inauspicate il foro
Risonar tempestoso; ed ella intanto
A’ suoi mali non trova altro ristoro
56Che sdegno e pianto.

Dell’indugio si sdegna e de’ consigli
Con gioco assiduo sul fiorir recisi;
D’altre barriere, che di monti, i figli
60Piange divisi.

O nata a non perir, stirpe fatale!
O risorgente dalle tue ruine
Popolo, che ricigni or l’immortale
64Infula al crine;
[p. 182 modifica]


De’ secoli più grande e de’ tuoi guai,
Se come in altro dì non ti è concesso
Reggere il mondo, mostra almen che sai
68Regger te stesso.
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