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Rassegna stampa

Categorie: Economia&Aziende

Il Fatto Quotidiano sui guai in Sicilia di Banca Nuova, controllata BPVi: "sotto la guida dello Zonin napoletano"

ieri alle 15:53
ArticleImage L’ultima tegola è la richiesta di tre anni e tre mesi di carcere con l’accusa di usura bancaria, avanzata martedì 21 giugno dal pm di Palermo Claudia Ferrari. Una storia particolarmente delicata, dato che alla sbarra ci sono i massimi dirigenti di Banca Nuova, controllata siciliana della Popolare di Vicenza. Marino Breganze, presidente dell’istituto, e Rodolfo Pezzotti, direttore dell’area commerciale, sono accusati di non aver impedito che venissero applicati interessi usurai sui conti di due società tra il 2009 e il 2010 (qui nostro articolo ndr).

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BPVi, la procura continua ad indagare. Cappelleri "disegno spasmodico per piazzare illecitamente più azioni possibili"

Giovedi 23 Giugno alle 09:23
ArticleImage Compra pure le nostre azioni, l’investimento è sicuro: all’occorrenza l’istituto te le prenderà indietro pagando la stessa somma. Per la procura vicentina, Banca Popolare di Vicenza ha messo nero su bianco promesse di questo tipo ad alcuni propri clienti per un controvalore di almeno 300 milioni di euro di azioni, fra il 2013 e il 2014. Un «gioco» illegale che è al centro della maxi inchiesta condotta dal pool del procuratore Antonino Cappelleri (intervistato in merito in esclusiva da VicenzaPiù), assieme alle ipotesi di reato di aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza e alle famose «baciate», le azioni cedute a clienti finanziati per le medesime somme. A motivare la nuova perquisizione della Guardia di Finanza nella sede dell’istituto vicentino, martedì scorso, ci sarebbero anche i forti indizi della procura «sull’esistenza di lettere che promettono il riacquisto per 300 milioni di euro», come riporta il decreto alla base dell’azione delle fiamme gialle.

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Categorie: Banche

Il Fatto Quotidiano su Finanza ancora nella sede BPVi: la ricerca continua, caccia ai finanziamenti "baciati"

Mercoledi 22 Giugno alle 08:59
ArticleImage Ore 10:30 di ieri, la Guardia di finanza entra nella sede centrale della Banca Popolare di Vicenza. In mano un decreto di perquisizione. I militari agli ordini del colonnello Fabio Dametto vanno dritti all’obiettivo. E l’obiettivo si chiama “baciata”, ovvero quei finanziamenti dati con il patto che chi li riceve compri un certo numero di azioni della banca. Centinaia di documenti, firmati tra il 2012 e il 2014. Valore complessivo che sfiora il miliardo di euro.Un fiume di denaro che l’ex presidente Gianni Zonin ha utilizzato per mettere in ordine i conti in modo da superare il vaglio della Bce. 

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Categorie: Lavoro

Il Fatto scrive del ventiseienne apprendista vicentino morto sul lavoro. L'azienda: il giovane non ha prestato la dovuta attenzione

Mercoledi 22 Giugno alle 08:51
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Prima la caduta da un tetto di amianto incidente che per poco non gli costa la vita, e poi la lettera di richiamo ricevuta dall’azienda mentre è ancora ricoverato in rianimazione (qui la nota del 15 giugno da dello Studio 3A noi pubblicata ndr) Francesco S. è un operaio di 26 anni che vive in provincia di Vicenza. Adesso, per fortuna, sta un po’ meglio ma l’ultimo mese per lui è stato molto difficile. La mattina del 18 maggio, a meno di sessanta giorni dall’assunzione come apprendista presso una ditta che si occupa di bonifiche di amianto, è caduto da un tetto alto quasi sette metri. Si è trattato dell’ennesimo caso di scarsa sicurezza nei cantieri? Niente di tutto ciò, almeno secondo il suo titolare, che solo due giorni dopo ha pure scritto una missiva nella quale contesta all’operaio stesso la colpa del grave incidente subito, “per non aver prestato la dovuta attenzione”.

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Categorie: Banche

Veneto Banca, Bruno Zago, presidente dei Grandi Soci: "sono ottimista ma tutto fa credere che finirà come BPVi"

Martedi 21 Giugno alle 10:36
ArticleImage Veneto Banca, a poche ore dalla chiusura del termine per acquistare le azioni fra i grandi soci è l’ora del rompete le righe. Ognuno per sé, nessuna presa di posizione va considerata come espressione condivisa da tutto il gruppo ed è la stessa associazione «Per Veneto Banca» a diffondere una (probabilmente ultima) nota in cui si ricorda la libertà di ogni socio a sottoscrivere o meno l’aumento di capitale, «secondo le proprie possibilità e i propri interessi». Bruno Zago, presidente del comitato, ripete quanto detto venerdì all’ultimo incontro informativo a Castelfranco.

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Categorie: Banche

Assemblea di Confindustria Vicenza, Vescovi ad Atlante: "se userete la mannaia con le aziende venete, taglierete il ramo sui cui siete seduti"

Martedi 21 Giugno alle 10:10
ArticleImage Popolare di Vicenza e Veneto Banca, Confindustria lancia l’allarme credito. S’intitola il «Settimo continente», l’assemblea di Confindustria Vicenza, riunita ieri per la prima volta nella Basilica palladiana di Vicenza. Titolo che rimanda a incertezze e opportunità dell’economia globale, fondamentali anche per un’industria proiettata sull’estero come sono quelle vicentina e veneta. Ma è chiaro che il tema vero, in controluce, resta la crisi della banca di casa, e dei «cugini» di Veneto Banca, che proprio di fronte alla Basilica ha una delle sue filiali di rappresentanza, voluta negli anni del confronto muscolare tra le due Popolari.

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Categorie: Economia&Aziende

Banca Popolare di Vicenza, Il Fatto Quotidiano: le balle di Bankitalia e la buccia di banana su Banca Etruria

Domenica 19 Giugno alle 12:24
ArticleImage C’è un po’ di confusione al vertice della Banca d’Italia. Il dato è preoccupante perché complica il lavoro di procure della Repubblica e tribunali di mezza Italia alle
prese con i crac bancari. Il capo della Vigilanza Car
melo Barbagallo ieri ha scritto
 una lettera alla Repubblica per
 difendere con frasi di circo-
stanza l’operato di palazzo Ko-ch nella brutta vicenda della
 Banca popolare di Vicenza: i 
119 mila soci hanno perso 6,2
miliardi di capitale, uno di loro, Antonio Bedin, quattro giorni fa si è tolto la vita. Dopo una serie di argomentazioni assai generiche e inconsistenti, Barbagallo scivola su una buccia di banana portentosa.

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L'addio ad Antonio Bedin ex socio BPVi suicida: unico politico in corteo Jacopo Berti del M5S

Domenica 19 Giugno alle 12:14
ArticleImage Di fronte alla bara, don Enrico Torta scandisce: «Rappresentiamo le duecentomila famiglie unite nella tragedia. Serve giustizia. Il governo deve sapere cosa succede qui in Veneto». Le centinaia di piccoli risparmiatori si alzano, applaudono, qualcuno piange. Sono quasi tutti anziani. Alcuni nel crac della Popolare di Vicenza hanno perso molto. Altri hanno perso tutto. Nella cassa c’è il corpo di Antonio Bedin, morto suicida a 67 anni. Aveva investito in azioni BpVi i risparmi di una vita in fabbrica. Era cardiopatico e camminava con fatica. Il crollo dei titoli, da 62,5 euro a 10 centesimi, gli ha tolto la speranza di un futuro in casa di riposo.

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Categorie: Economia&Aziende

Banca Popolare di Vicenza, Lettera43: a disoccupata con figlia un mutuo per comprare le azioni

Sabato 18 Giugno alle 13:04
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Non vengono in piazza, non vogliono mostrare i volti, far trapelare i nomi. Si vergognano di aver perso i risparmi faticosamente accumulati, hanno paura di vedersi chiedere dalla banca nuove garanzie, liquidità che non hanno perché volatilizzate con l'azzeramento del valore delle azioni o, peggio, immobili che ora le banche possono sequestrare e vendere. Patrizio Miatello, rappresentante del coordinamento di 12 associazioni dei piccoli azionisti della Banca popolare di Vicenza e di Veneto Banca, a cui aderiscono circa 10 mila soci, sgrana un rosario di storie disperate che solo oggi stanno venendo alla luce.

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Categorie: Economia&Aziende

Battaglie legali tra Banca Popolare di Vicenza e soci, un giudice sancisce la nullità dei fidi baciati

Sabato 18 Giugno alle 12:42
ArticleImage C’è un giudice a Venezia che ha scritto parole importantissime per molti azionisti delle ex Popolari venete. Non è ancora una sentenza, poiché le cause civili hanno tempi necessariamente più lunghi e di fatto sono appena iniziate, ma il provvedimento d’urgenza firmato dalla dottoressa Anna Maria Marra, della sezione specializzata in materia di impresa del tribunale di Venezia, è destinato a indicare un orientamento molto preciso per tutte le controversie legali tra le due banche e i loro soci: l’ordinanza del giudice Marra sancisce la nullità delle cosiddette «baciate» - cioè le operazioni con le quali la banca, nella fattispecie la Popolare di Vicenza, erogava un finanziamento al cliente e contestualmente quest’ultimo acquistava azioni dell’istituto di credito - e, di conseguenza, inibisce alla PopVi la possibilità di pretendere dal cliente-azionista il rientro delle somme a suo tempo prestate.

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Commenti degli utenti

oggi alle 01:21 da Kaiser
In Corteo No Tav ai Ferrovieri, circa 300 i manifestanti arrivati anche da Brescia e tutto il nord est: cori su Val di Susa

ieri alle 12:50 da Luciano Parolin (Luciano)
In Corso Fogazzaro senz’auto non piace ai commercianti

Venerdi 24 Giugno alle 08:03 da kairos
In Matteo Marzotto, Attila a sua insaputa: Valentino Fashion Group, BPVi, Fiera di Vicenza e ora il Cuoa scompaiono. Intanto Vescovi dixit e Zigliotto "retrocede" alla Luiss
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