Rassegna stampa

Categorie: Economia&Aziende

Piano Italia 4.0, Renzi «Ora i soldi ci sono alle imprese venete chiedo coraggio»

oggi alle 09:37
ArticleImage Non è più il Matteo Renzi che invita gli imprenditori veneti a sognare con lui, anche se non rinuncia a rivendicare i meriti del suo governo («tre anni fa il Paese era in stallo, ora siamo ripartiti») e le tante riforme imbastite («ma non sono il punto d'arrivo, semmai l'Abc»). Non è più il Renzi che li loda per come hanno contribuito a tenere a galla il paese, grazie soprattutto alle loro esportazioni, in un lungo periodo di crisi. «Non sono qua a ripetervi che siete bravi, già lo sapete».

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Categorie: Lavoro

Mose, la Mantovani ha avviato la mobilità per 170 dipendenti

Martedi 27 Settembre alle 10:37
ArticleImage Il colosso delle costruzioni «Mantovani» ieri ha lanciato la procedura di mobilità per 170 dipendenti: l’era dei grandi lavori è finita e non ci sono abbastanza appalti per pagare gli stipendi. Il patron Romeo Chiarotto si toglie un sassolino dalla scarpa e lo scaglia prendendo bene la mira: «Avviamo la mobilità perché sono otto anni che c’è crisi nel settore delle costruzioni, ed è tre anni e mezzo che Mantovani è sputtanata tutti i giorni – scandisce compito e netto – E se hai un lavoro, te lo tolgono per qualche motivo. La prima è la Regione che dice: la Mantovani? Non mi va che faccia questo lavoro, glielo tolgo». Click, fine del commento a caldo.

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Categorie: Economia&Aziende, Politica

Piano Italia 4.0, addio ai campanili fra le Università venete

Martedi 27 Settembre alle 09:37
ArticleImage Il fatto che il ministro Calenda abbia indicato le Università del Veneto come fulcro di uno dei sette Competence Center del Piano Italia 4.0, i poli territoriali con i quali incrociare ricerca e impresa sulla fabbrica digitale per accompagnare la trasformazione del nostro sistema industriale, ha un significato che va oltre le risorse e la progettualità che arriveranno in regione per effetto di questa decisione. Aver usato l'espressione «Università del Veneto» e aver più volte ribadito che «d'ora in poi eviteremo di mettere i nomi: sarà una sana spinta a mettersi insieme», equivale ad aver azionato uno di quei grimaldelli capaci di avviare processi di cambiamento irreversibili, (quasi) senza possibilità di ritorno.

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Categorie: Economia&Aziende

Bpvi e Veneto Banca, ad ottobre pronto il via alle conciliazioni

Martedi 27 Settembre alle 09:17
ArticleImage Vicenza e Montebelluna pronte alle conciliazioni sulle azioni entro ottobre. E probabilmente con una partenza in parallelo. Mentre sullo sfondo resta la «guerra fredda» sul progetto di fusione tra le due ex popolari. Da un lato il piano operativo, dall'altro le scelte strategiche. Che avanzano in direzioni sempre più divergenti, al contrario di quanto avviene sul fronte operativo. Qui per entrambe le ex popolari dovrebbe esser la volta buona per le conciliazioni. Succede a Vicenza, dove, dopo l'ennesimo cda-fiume, ieri a Milano, si è ormai ad un passo dal chiudere gli schemi operativi. La data d'inizio non c'è ancora, ma potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

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Categorie: Sanità, Fatti, Lavoro

La presunta “gara degli aghi”, a difesa del primario Vincenzo Riboni arriva l'amico Gian Antonio Stella. Su CorSera attacca Nursind, che replica: “toccato il fondo”. E dg Ulss 6 Pavesi su Rai 3 boccia l'ex candidato sindaco

Lunedi 26 Settembre alle 18:59
ArticleImage Tutto era nato a fine aprile 2016 da una denuncia sul quotidiano locale di Franco Pepe, l'ex (?) collaboratore in "area sanità" della Regione Veneto sempre a caccia di scoop dall'ospedale di Vicenza: una presunta gara a chi era capace di infilare l'ago (meglio parlare, comunque, di cannule) più grosso ai pazienti che, per come era stata raccontata, aveva generato un fragoroso clamore finendo anche su tutti i quotidiani nazionali. In seguito allo scagionamento di fatto del personale medico e sanitario con sanzioni solo sull'uso improprio del telefono in orario di servizio e alla successiva sospensione del Direttore di Accettazione e Pronto Soccorso Vincenzo Riboni per “dichiarazioni non veritiere” sono arrivati i discussi e discutibili interventi di esponenti "amici" di Riboni del Partito Democratico, come il sindaco Achille Variati e la deputata Daniela Sbrollini in difesa dell'ex candidato sindaco di Vicenza per il centrosinistra, che hanno iniziato a trasformare il tutto in una poco edificante contesa politica.

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Fusione Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, Beniamino Anselmi risponde a Gianni Mion: "altre priorità"

Lunedi 26 Settembre alle 11:18
ArticleImage Il numero uno di Veneto Banca: «Prima di sposarsi bisogna chiedere il consenso del partner, noi abbiamo altre priorità». Scrive Nicola Brillo su “Il Mattino di Padova” di oggi: “«Prima di parlare di fidanzamento e poi di matrimonio, magari sarebbe il caso di chiedere il parere dell’interessato. Che vuole che le dica, queste dichiarazioni mi sorprendono un po’». Fuori metafora: il soggetto “interessato” è Veneto Banca e il “dichiarante” è Gianni Mion, presidente della Banca Popolare di Vicenza, che a VeneziePost ha espresso la volontà di procedere alla fusione delle due popolari dissestate. 

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

Gianni Mion si racconta a Marino Smiderle: come Gianni Zonin? E l'intervista esclusiva al GdV dopo la censura a VicenzaPiù annuncia 1.000 esuberi e svela il nome della banca "unica": Veneto Banca. Per il resto si vedrà...

Domenica 25 Settembre alle 13:21
ArticleImage

"Il numero uno dell'istituto di credito berico esce allo scoperto e indica quella che ritiene la strategia più efficace per ripartire. Ma Atlante non ha deciso. «La fusione è la soluzione migliore» «Da BpVi e Veneto Banca può nascere un gruppo integrato: se andasse in porto terrei il loro nome. I piccoli soci danneggiati? Verremo loro incontro»: questi sono l'occhiello, il titolo e il sommario dell'intervista concessa da Gianni Mion, presidente della Banca Popolare di Vicenza, al GdV (Il Giornale di Vescovi) del direttore ad interim Marino Smiderle, il collega "esperto di economia" che per anni ha osannato un altro presidente, Gianni Zonin, e i suoi compagni di... Cda. Da un po' la BPVi non ci dà più accesso alle sue informazioni ufficiali (ne abbiamo informato l'Ordine dei Giornalisti del Veneto e il Sindacato dei Giornalisti del Veneto), dopo il grande successo del nostro libro "Vicenza. La città sbancata", che ha raccolto 6 anni di articoli pubblicati fin dal 13 agosto 2010 da VicenzaPiù e mai scritti su Il Giornale di Vicenza.

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Categorie: Storia, Politica

Il caso del centenario della nascita del padre, Maria Fida: "Presidente Mattarella, anch'io sono la figlia di Aldo Moro"

Venerdi 23 Settembre alle 09:41
ArticleImage La lettera a Sergio Mattarella della primogenita del leader della Dc ucciso dalle Br

di Maria Fida Moro, da Il Fatto Quotidiano

Gentile Signor Presidente, oggi, 23 settembre 2016, è il centenario della nascita di mio padre Aldo Moro. Proprio il giorno giusto per indirizzarLe questa lettera aperta, scritta in chiave di dolore, che non chiede niente, ma si limita ad annotare dati di fatto, che accrescono una sofferenza già di per sé inaudita. Lei sa bene che Aldo Moro aveva quattro figli e che io sono la primogenita. Eravamo, lei ed io, parlamentari nella X legislatura e questo fatto di essere la figlia maggiore di mio padre era noto a tutti. Dopo di me, c'è la secondogenita e seguono i due fratelli minori, gli unici che Lei ha ricevuto al Quirinale dando loro la possibilità di prendere parte all'organizzazione delle celebrazione per il centenario della nascita di nostro padre (nella foto Ansa Aldo Moro con la figlia Maria Fida Moro).

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Categorie: Banche

Mps, si teme che l'aumento di capitale vada deserto come per BPVi e Veneto Banca

Venerdi 23 Settembre alle 09:28
ArticleImage I piccoli azionisti di Monte dei Paschi cominciano a sentire puzza di bruciato. L'associazione "Azione Mps" ieri ha interrotto il silenzio che regnava a Siena da settimane chiedendo a governo e Consob di capire cosa succede: "Il Monte dei Paschi è da settimane al centro di manovre oscure e preoccupanti. Una ricapitalizzazione di ingente ammontare, risultato di un progetto di affrettata cessione dell'intero portafoglio di sofferenze, ed un nuovo piano industriale: l'unico risultato che questi annunci hanno prodotto sono state le dimissioni dell'amministratore delegato Fabrizio Viola e del presidente Massimo Tononi, insieme al continuo crollo del valore borsistico".

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Categorie: Economia&Aziende

Piano Italia 4.0, Luciano Vescovi: Lo spirito di collaborazione non deve essere dimenticato

Venerdi 23 Settembre alle 09:20
ArticleImage Il Competence center veneto è intascato, cosa sarà nella sua forma concreta rimane tutto da scoprire. Nella folata di nuove terminologie «4.0» arrivata due giorni fa con l'inserimento anche nella nostra regione, nel contesto del piano industriale del governo, di un futuro Centro di competenza, un po' tutte le categorie esprimono soddisfazione e una convergenza sugli obiettivi strategici. Ma una definizione «plastica» ancora non c'è. È tutto da mettere a fuoco, anche se si farà in fretta, garantiscono le categorie produttive, della formazione e i sindacati, nell'attesa del «road show» chiarificatore previsto fra pochi giorni, dallo stesso premier, Matteo Renzi.

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Commenti degli utenti

49 minuti fa da Vanni
In La presunta “gara degli aghi”, a difesa del primario Vincenzo Riboni arriva l'amico Gian Antonio Stella. Su CorSera attacca Nursind, che replica: “toccato il fondo”. E dg Ulss 6 Pavesi su Rai 3 boccia l'ex candidato sindaco

ieri alle 19:46 da Vanni
In La presunta “gara degli aghi”, a difesa del primario Vincenzo Riboni arriva l'amico Gian Antonio Stella. Su CorSera attacca Nursind, che replica: “toccato il fondo”. E dg Ulss 6 Pavesi su Rai 3 boccia l'ex candidato sindaco

ieri alle 15:43 da pachiara9
In Variati ha detto no al Dal Molin poi costruito e critica Raggi per il no alle Olimpiadi a Roma che non si fanno: dissentiamo dal M5S ma il sindaco ha mai detto no al malaffare locale?
Marco Travaglio (interiore!). Come quasi sempre nomen omen. Travaglio esce studiato dai Gesuiti - come Berlusconi, tanto per fare un pò di colore - e da buon predestinato viene colpito subito dal travaglio interiore. Pensa che ti ripensa, matura rapidamente una chiara avversione per tutto quello che è cattolico e si scopre clericale e laico, in ciò forgiato dal suo mentore e maestro Montanelli, mica uno qualunque. Eccolo insomma galoppino al giornale di Montanelli che ne intravvede le doti giornalistiche: in effetti scrive chiaro e almeno si capisce quello che dice. Poi però anno dopo anno si intravaglia sempre più e da buon allievo gesuita matura un'avversione totale per i poteri più o meno forti, per i partiti e gli uomini di potere, facendo profferte amorose per la Magistratura italiana. Ora, la magistratura italiana, per chi l'ha assaggiata non è così male. E' semplicemente pessima nella sua struttura, organizzazione, arroganza e incapacità di giudicare bene e rapidamente, a parte casi particolari. Una vera e propria casta che si è sempre più staccata dal paese reale sino a diventare dominatrice assoluta all'interno dello Stato, condizionando spesso e volentieri la scena politica e sociale. Ad oggi un vero cancro inestirpabile. Ma il Marcuccio la ama e da anni ( lo seguo ab origine) sciorina la sua attività giornalistica come un giudice a latere: colpevoli, rimproveri, anatemi, etc. etc. Insomma è diventato un Roberspierre de noantri. Leggi il suo quotidiano malessere sul misfatto quotidiano e ti accorgi se non è vero. Lui vive e rinasce solo quando c'è qualcosa da colpire, da condannare, da intimidire. Ecco allora che il mio accostamento con tanto famoso creatore del terrore ci sta tutto.O meglio ci stava tutto. Fino a all'altra sera, quando di fronte allo scatenato e senza freni Bomba (come lo chiama lui) il nostro Marco Travaglio non è nemmeno riuscito a sostenerne lo sguardo, non lo mai guardato negli occhi, ma solo accusato. Per essere un piccolo Roberspierre, è stata una vera debacle!. Quanto al servizio doppio di cui sopra, non si capisce come mai Variati invece di guardare al disastro berico targato BPVI e altro, pensi alla Raggi. Non è che ha un debole per lei, ma non viene ricambiato.?

Martedi 27 Settembre alle 07:13 da kairos
In Variati ha detto no al Dal Molin poi costruito e critica Raggi per il no alle Olimpiadi a Roma che non si fanno: dissentiamo dal M5S ma il sindaco ha mai detto no al malaffare locale?
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