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Rassegna stampa

Categorie: Banche, Economia&Aziende

Ambrosini su Veneto Banca: "le scelte strategiche al cda". Le associazioni dei consumatori: si parte dalle conciliazioni per Banco

oggi alle 09:03
ArticleImage «Le scelte strategiche spettano al consiglio». Lo pigliano a margine di un convegno a Torino, Stefano Ambrosini, presidente di Veneto Banca. Ma, pur contenuto in tre dichiarazioni, il professore dice la sua sull’assetto di vertice, nel giorno in cui a Roma arriva la prima intesa banca-consumatori sulle conciliazioni. La questione sul vertice è nota: dopo una lettera Bce che chiedeva la «conferma della leadership» sul Progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa), il cda lunedì ha confermato - secondo la nota emessa alla fine - «la conduzione» al direttore generale Cristiano Carrus, ma anche «la delega» al consigliere Carlotta De Franceschi per «l’esecuzione del Piano di ricapitalizzazione e riassetto (leggi: le fusioni, ndr)», ricerca «dei potenziali investitori» compresa.

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Il bilancio della polizia vicentina: calano usura, contraffazione e furti. In aumento rapine, estorsioni e violenze sessuali

oggi alle 08:26
ArticleImage Calano i furti, soprattutto in casa e negli esercizi commerciali - reati che incidono maggiormente sulla percezione di insicurezza dei cittadini - ma resta il fatto che i predoni entrano in azione con una media di 41 volte al giorno. Aumentano rapine, estorsioni e violenze sessuali. Il bilancio dei delitti perpetrati in città e provincia tra il 30 aprile 2015 e il 30 aprile 2016 sono contraddistinti dal segno negativo: -7,3 (nel 2015 si era arrivati al -14%). Stando alle statistiche sviluppate dal Centro di Elaborazione Dati Interforze i delitti sono stati complessivamente 25.885 contro i 27.788 dell’anno precedente.

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Categorie: Stranieri

Vicenza: da gennaio su 436 nuove richieste d'asilo, 22 esaminate, 3 hanno ottenuto lo status di rifugiato. 1529 i migranti presenti in strutture temporanee e sistema sprar

oggi alle 08:01
ArticleImage Quanti sono i profughi (o presunti tali) arrivati in Veneto negli ultimi due anni? Fra Mare Nostrum prima e Triton poi, secondo i calcoli del ministero dell’Interno sono giunti a queste latitudini 21.821 migranti, di cui 8.701 risultano ancora presenti all’interno delle strutture temporanee di accoglienza o del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Fra questi in 8.188 hanno presentato richiesta di riconoscimento dello status, ma sulle 1.844 istanze finora esaminate, 1.196 sono state respinte dalle commissioni territoriali che fanno capo al Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione.

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Autonomia o... Cassa per il Mezzogiorno per il Veneto?

oggi alle 01:11
ArticleImage

Luca Zaia ha un bel dire che il 2016 sarà per il Veneto l'anno dell'autonomia. Certo, sarebbe facile rispondere che vinceranno i “sì”, per la semplice ragione che chiedere ad una persona se preferisce farsi prelevare 100 euro di tasca, o tenerseli, è domanda che ha una risposta scontata. E forse anche perché a Renzi potrebbe far comodo che in Veneto il referendum per l'autonomia si faccia, per poter poi andare da Frau Merkel chiedendole di allentare i cordoni della borsa per evitare l'ascesa dei movimenti estremistici. 

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

Veneto Banca, alle fusioni ci pensa Carlotta De Franceschi. Intanto a Roma la Banca incontra i consumatori

Mercoledi 25 Maggio alle 08:57
ArticleImage Veneto Banca, fusioni in mano a De Franceschi. Mentre sulle conciliazioni vertice già oggi a Roma. Si arricchisce di nuovi elementi il quadro delle decisioni prese dal cda dell’ex popolare l’altro ieri, a partire dal riassetto di vertice, seguito alla lettera Bce che raccomandava di non modificare la leadership del progetto Serenissima (aumento di capitale e Borsa) e i poteri del direttore generale. Indicazione a cui il cda guidato da Stefano Ambrosini ha risposto con decisioni comunicate l’altra sera in una nota. Che specifica di non aver delegato «a nessun consigliere diverso dal direttore generale né poteri gestori o di spesa» così come di aver confermato allo stesso Cristiano Carrus, «la conduzione del progetto Serenissima».

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Categorie: trasporti, Economia&Aziende

Desolazione e licenziamenti negli aeroporti di Brescia e Verona comprati dal gestore del Marco Polo di Venezia. Per il ministro Graziano Delrio la situazione non è problematica

Mercoledi 25 Maggio alle 08:41
ArticleImage Si può fare. Si possono comprare senza gara e con poca spesa gli aeroporti concorrenti, lasciarli deperire lesinando gli investimenti, licenziare i dipendenti e trasferire indisturbati i voli nello scalo che si vuole privilegiare. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, non ci vede niente di male: rispondendo a un’interrogazione sugli scali di Brescia, Verona e Venezia con quest’ultimo nella parte del leone a scapito degli altri due, dice che secondo lui la vicenda non fa una grinza, adagiandosi così comodamente nel solco tracciato dal suo predecessore, il ciellino Maurizio Lupi.

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

Atlante e la "fortuna" della Banca Popolare di Vicenza: senza la crisi di Unicredit non sarebbe nato, paga Federico Ghizzoni

Mercoledi 25 Maggio alle 07:18
ArticleImage «L'uscita. Il capo della seconda banca italiana rimette il suo mandato. Pesa la maldestra operazione veneta, ma anche le difficoltà del gruppo. Scelte sbagliate ereditate dall'espansione dell'era profumo». In quessto sommario dell'interessante articolo di Stefano Feltri e Salvatore Gaziano sul Il Fatto Quotidiano è sintetizzata l'ipotesi sommessamente avanzata su questo mezzo: il Fondo Atlante è stato messo su, in fretta e furia, dal sistema Italia (leggasi Governo e vertici finanziari) non per salvare la Banca Popolare di Vicenza, che altrimenti sarebbe stata lasciata al suo destino o a una fine peggiore dell'attuale, ma per evitare che nel gorgo finisse Unicredit, che ha usato la "leva" del possibile default (ora lo chiamano "risoluzione") della BPVi per convincere chi di dovere al grande passo.

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

Veneto Banca: partono le conciliazioni, confermato Serenissima a Carrus. BPVi studia l'azione di responsabilità e definisce l'assemblea per cda del Fondo Atlante

Martedi 24 Maggio alle 09:09
ArticleImage Veneto Banca, il cda conferma il progetto Serenissima nelle mani di Carrus e fa partire le conciliazioni. E da Banca Apulia torna con i gradi di vicedirettore Dario Accetta. Cda-fiume ieri a Montebelluna, partito alle 11 e chiuso dopo le 20, per sciogliere una serie di nodi decisivi. A partire dall’assetto di vertice, dopo il cambio del cda e la conferma dell’Ad uscente Cristiano Carrus come direttore generale, che siede però pur sempre in cda da consigliere di minoranza. A chiedere chiarezza è stata ancora una volta la Bce, con una lettera giunta nel fine settimana.

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Raddoppio dei beni confiscati alle mafie, dieci a Vicenza. Presentati i dati del report di Unioncamere Veneto e Libera

Martedi 24 Maggio alle 08:04
ArticleImage Gomorra è liquida, per come riesce a insinuarsi negli appalti, silente e invisibile. Gomorra è vicina e, soprattutto, è sempre più viva, come confermano i dati 2015 di Unioncamere Veneto che confermano un raddoppio dei beni confiscati alle mafie negli ultimi due anni. Il report, realizzato insieme a «Libera», è stato reso pubblico ieri, in occasione della ricorrenza della strage di Capaci e in concomitanza con la giornata di studio «Costruire la cultura della legalità» organizzata dall’Università Ca’ Foscari e dall’ufficio scolastico regionale, anche con il patrocinio di Unioncamere Veneto.

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Categorie: Politica

Nel clima del Referendum secondo Gaetano Azzariti "la sinistra è evaporata"

Lunedi 23 Maggio alle 14:58
ArticleImage Sabato era il Referendum day. È partita la campagna per il sì, inaugurata dal premier di persona personalmente, come in una canzone di Ron (“È l’Italia che va”). Dunque basta un sì, per l’Italia che dice sì. Perché il sì, è noto, è meglio del no e le ragioni le spiega il ministro Boschi, da Reggio Emilia: “Il sì è per cambiare. Per avere un’Italia più semplice, che funziona meglio, più efficiente. Noi diciamo sì per quello che è scritto nella nostra riforma costituzionale: meno potere alle Regioni, superare il bicameralismo perfetto, leggi in tempi certi, meno parlamentari, meno costi per la politica. Ma non meno politica, anzi”.

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