Opinioni

Categorie: Politica

Questione sicurezza, Campo Marzo fa paura: "sempre la stessa storia"

ieri alle 11:25
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"Fatalità sono due nigeriani, uno con il permesso di protezione sussidiaria, l'altro irregolare. La cosa peggiore è che ormai la gente è assuefatta". Commenta così su Facebook Matteo Celebron, segretario provinciale della Lega Nord, l'ennesimo fatto di sangue avvenuto nella zona verde davanti alla stazione. Due immigrati, 23 anni e 36, il più giovane irregolare in Italia, si sono affrontati in una rissa furibonda iniziata lungo viale Ippodromo e finita in viale Roma quando è intervenuta la polizia. Ad avere la peggio il più giovane dei due che è stato operato al San Bortolo, entrambi, però, sono finiti in manette. Si tratta del terzo fatto violento dall'inizio dell'estate nella zona di Campo Marzo. Allargando il periodo in esame, invece, il conto sale arrivando ad una ventina di casi durante gli ultimi 4 anni. Tanti. Vicenza, però, resta una città sicura.

 

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Categorie: Politica, Fatti

No vaccino, scelta libera ma ne paghi le eventuali conseguenze chi la fa

Sabato 22 Luglio alle 13:25
ArticleImage Infuria la polemica contro le vaccinazioni obbligatorie, si manifesta al grido "libertà" anche a Vicenza. Bene in nome della libertà i genitori hanno l'obbligo di mantenere ed educare i figli secondo quanto stabilito dalla Costituzione della Repubblica Italiana (art.30) e quindi di operare le scelte più opportune, anche se va tenuto presente che l'art. 32 riconosce allo Stato la tutela della salute e che per disposizione di legge si può obbligare un cittadino a un determinato trattamento sanitario. Non è facile districarsi nelle maglie di ciò che la Costituzione prevede. ma forse vi è una possibile soluzione che demanda a chi sceglie la responsabilità totale della sua scelta, non solo in ordine al mantenimento in ordine alla salute dei figli, ma anche la responsabilità civile, penare ed economica.

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Categorie: Economia&Aziende

A Vicenza "non c'è spazio per quel giudice" ma Gianni Zonin era dappertutto. E la stampa ora applaude Cecilia Carreri...

Mercoledi 19 Luglio alle 10:44
ArticleImage Zonin era dappertutto, refrain e posizione scontata nel racconto autobiografico intitolato "Non c'è spazio per quel giudice". L'ex giudice Cecilia Carreri, con il suo memoriale, scopre nelle deficienze della magistratura, nel linciaggio dei media, negli intrighi degli imprenditori, nell'infingardaggine dei politici, la presenza di un complotto, sotto regìa occulta. Non poi così tanto occulta - ripete lei stessa.
Zonin era dappertutto, quando il procuratore capo Antonio Fojadelli chiedeva al Gip Carreri l'archiviazione di una indagine a carico di Gianni Zonin e altri, per falso in bilancio, truffa, false comunicazioni sociali. Lei, la gip di allora, nel 2003, respinse quella istanza disponendo l'imputazione coatta.

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Categorie: Economia&Aziende

"Vicenza va benissimo" scrive il GdV: ora è tredicesima tra le province in ripresa. Tre anni fa era prima...

Martedi 18 Luglio alle 18:41
ArticleImage «Tra le prime venti province italiane che stanno uscendo meglio dalla crisi ci sono Vicenza, al 13° posto, e Treviso, al 17°»: il noto esperto di economia, finanza e azioni BPVi da... comprare del giornale di Confindustria Vicenza e di Luciano Vescovi, ex vice presidente di Banca Nuova, quella contro le cui malefatte spara a  zero il suo ex dg Adriano Cauduro, inizia così la sua analisi dell'indagine del Sole 24 Ore sull'Italia che cerca di uscire dal tunnel della recessione che mette la provincia berica al 13° posto. «Incoraggiante dopo il crac delle Popolari», commenta il GdV in cui solo dopo, leggendo il testo, appare l'ammissione che beh proprio bene non va.

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Categorie: Politica

Vincere il referendum per l'autonomia, Veneto Serenissimo Governo: anche per arginare l'invasione islamica

Domenica 16 Luglio alle 19:35
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Pubblichiamo la nota che ci arriva da Veneto Serenissimo Governo a firma del responsabile del Rifacimento del Referendum del 1866 Demetrio Shlomo Yisrael Serraglia

In questi giorni infuria una sterile polemica sul fascismo ed i suoi gadget che servono solo a mantenere qualche penoso nostalgico del regime, e far salire sul palcoscenico i detrattori o i favorevoli ad una proposta di legge che punirebbe appunto i nostalgici del ventennio fascista. Ritengo questa polemica sterile, non per il fatto che il fascismo non sia da condannare sempre e comunque, ma perché queste diatribe sottostanno al classico relativismo culturale tipico della politica italiana.

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Categorie: Politica

La celebrazione di Liu Xiaobo e l'oblio di Leonard Peltier e Mumia Abu-Jamal

Sabato 15 Luglio alle 09:18
ArticleImage In queste ultime ore l'informazione dà enorme risalto alla morte di Liu Xiaobo, dissidente cinese morto di cancro al fegato al First Hospital of China Medical University di Shenyang, dove era ricoverato da qualche settimana. Liu Xiaobo era stato insignito del nobel per la pace (premio dato un po' a tutti soprattutto - o solo - per questioni politiche) ed era stato condannato a 11 anni di prigione per  "incitamento alla sovversione del potere dello stato".

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Categorie: Politica

Fascismi e comunismi: chiarire ciò che c'è da chiarire e senza retorica, l'Italia ha bisogno anche di questo

Venerdi 14 Luglio alle 08:50
ArticleImage Qualche rilievo e qualche polemichetta retorica è stata sollevata per la vicenda di Sottomarina e dell'esposizione di ritratti e frasi del Capo del governo, dal 1922 al 1943, Benito Mussolini. Con frasi sempre eguali si stigmatizzano coloro che ancora parlano e ricordano il capo del fascismo italiano, che nacque quasi costola del Partito socialista Italiano alla fine del primo conflitto mondiale, connotando la sua prospettiva di movimento a due obiettivi: combattere la possibilità che il comunismo bolscevico potesse attecchire in Italia mercè le figure di A. Gramsci, P. Togliatti, A. Bordiga ecc. che nel 1921 fondarono il Partito Comunista d'Italia (Sezione della Internazionale Comunista) e la corruzione dilagante dei governi liberali incapaci di risolvere a tutti i livelli i problemi del dopoguerra.

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Categorie: Informazione, Economia&Aziende

Per il GdV l'emendamento al DL bocciato avrebbe aiutato gli azionisti della BPVi (e di Veneto Banca): ma ci faccia il piacere... "sommario somaro" di palazzo Zonin Longare!

Venerdi 7 Luglio alle 22:53
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Sotto il titolo de Il Giornale di Vicenza di oggi, 7 luglio ("Banche venete, stop alla modifica del decreto") spunta il sommario acchiappa lettori (allocchi): "Ritirato l'emendamento pro azionisti presentato dal relatore e concordato tra i parlamentari...". Come spesso succede ancora e quasi sempre è successo in passato al quotidiano confindustriale il sommario è falso per chi ne avesse dedotto che l'emendamento avesse previsto fondi per i rimborsi ai soci truffati o "pompato" se si considerano pro ex soci un apio di dettagli puramente formali. Lo stesso testo dell'articolo chiarisce che l'emendamento tutto riguardava tranne la giusta tutela dei soci della Banca Popolare di Vicenza in ciò emulando il GdV che nell'era di Gianni Zonin tutti ha tutelato, dal presidente ai... vertici di Via Btg. Framarin e di Palazzo "Zonin Longare" (non è un errore di stampa, ma a Palazzo Bonin Longare siedevano i maggiori fans di Zonin, gli ultimi presidenti di Confindustria Vicenza, Giuseppe Zigliotto e Roberto Zuccato, ma mai gli (ex) azionisti (ex) lettori. 

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Categorie: Politica

Charlie Guard, un caso di eutanasia che tocca anche Vicenza: un'opinione su cui discutere

Sabato 1 Luglio alle 16:31
ArticleImage Ogni anno a Vicenza e in tutte le scuole d'Italia il 27 gennaio i docenti assegnano tracce di riflessione agli scolari e agli studenti su quello che è stato il più grande genocidio messo in atto contro gli Ebrei nel corso dei secoli e compiuto dal nazionalsocialismo, espressione tedesca del totalitarismo novecentesco iniziato nel 1917. Il 27 gennaio 2014 così si esprimeva il sindaco di Vicenza Achille Variati in occasione della Giornata della Memoria: "La memoria è il fondamento e il collante della comunità, ma anche la sua difesa contro i pericoli dell'intolleranza e della violenza contro chi è considerato diverso". Ricordiamo che Charlie Guard "malato" è un diverso e per il quale sarebbe bene spendere almeno qualche espressione ufficiale.

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Categorie: Politica

Bassam Abu Sharif, Aldo Moro, Francesco Cossiga e... Igor il bandito

Giovedi 29 Giugno alle 19:35
ArticleImage Da La Stampa del 27 giugno 2017 "«Il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (Fplp) aveva rapporti particolari con alcuni dei gruppi rivoluzionari emersi in Europa dopo il '68. Queste forze non sapevano come opporsi al capitalismo e noi glielo insegnammo, era parte della lotta contro l'imperialismo che sosteneva Israele. Migliaia di giovani donne e uomini italiani vennero nei campi profughi palestinesi ad aiutare in tanti modi diversi, nelle scuole, negli ambulatori o nel combattimento, ma sempre e solo contro l'occupante israeliano». A raccontare quest'ulteriore tassello del controverso puzzle "Italia Anni 70" è Bassam Abu Sharif, storico membro della formazione marxista-leninista Fplp...".

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Commenti degli utenti

ieri alle 20:35 da Kaiser
In Torrione di Porta Castello, Tosetto fa parlare per primo Pupillo dopo la polemica

Sabato 22 Luglio alle 19:53 da jobtwodott
In Vicenza, emergenza profughi: per il Comitato PrimaNoi è un grave errore collaborare con il prefetto
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