Opinioni

Categorie: Politica

Il vicesindaco Bulgarini e il medioevo: usiamo bene i termini e non "alla carlona"!

ieri alle 09:50
ArticleImage Per fortuna che non è "assessore alla cultura", ci sarebbe da ridire e molto sulla mancanza di stile dell'Assessore Vicesindaco di Vicenza Jacopo Bulgarini d'Elci. Sappiamo che ha frequentato la "piccola Atene" di Vicenza, quel Liceo classico che ha avuto Santi e poeti come direttori e ha plasmato la classe dirigente della città berica, sappiamo che è stato studente della Facoltà di Filosofia della prestigiosa Università di Padova, sappiamo che si è dilettato di pubblicare qualche articolo che lasciava intravvedere almeno qualche capacità critica, sappiamo che la "ploitica" con i suoi annessi e connessi è la sua vera attività lavorativa dal 2008, sappiamo che è stato "prodotto" come vicesindaco di Vicenza ma non ha partecipato alle elezioni democratiche, ma imposto da chi, Achille Variati, fin dai suoi primi vagiti ha fatto della politica il suo mestiere e reddito e ha cavalcato l'onda del "No Dal Molin" come chiave per la sua elezione.

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Categorie: Fatti

Messina, Rimini e Pontelangorino: non c'è più colpa!

Venerdi 13 Gennaio alle 00:41
ArticleImage I fatti recenti accaduti a Messina, a Rimini e soprattutto l'efferato assassinio a Pontelangorino (Ferrara) hanno immediatamente visto sociologici, psicologi attivarsi per fare spiegazioni, per dissertare sul come e perchè si arrivi a compiere simili atti. Gli esperti accorrono e denunciano il malessere delle persone coinvolte, ora un diniego, ora una storia detta d'amore finita, ora i brutti voti riportati a scuola da un alunno che un tempo si preferiva mandare a zappare. Emergono vite di giovani difficili in ambienti familiari tranquilli o addirittura come nel caso dei coniugi uccisi dal figlio adottivo a Cagliari, buone e altruistiche. Con sottili analisi si squartano tutte le situazioni, serviranno poi in fase processuale per far comprendere come gli atti compiuti sono sì illegali a trovano una loro precisa comprensione e quindi una giustificazione, la quale deve servire per quella famosa "rieducazione" di cui parla l'art. 27 della Repubblica Italiana.

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Categorie: Politica

Lo scudo di Achille

Domenica 1 Gennaio alle 12:18
ArticleImage Anni fa il prof. Umberto Curi dell'Università di Padova pubblicò un piccolo pamphlet a difesa delle posizioni che Achille Occhetto aveva preso per portare il Partito Comunista in una direzione, diciamo così, più socialdemocratica. Il professore coglieva dall'interno, ne era un militante, le trasformazioni, gli errori, le illusioni, le sconfitte di oltre un quindicennio di politica comunista. Tutto ciò al fine di una nuova formazione che avrebbe sconvolto il panorama politico italiano. Anche a Vicenza abbiamo "un Achille", certo inferiore a quello "nazionale", tal Variati, e merita anche lui che si parli del "suo scudo" (nella foto lo scudo di Achille, ndr), soprattutto facendogli presente le troppe chiacchiere e i moltissimi gli errori "progettati" (cfr. Parco della Pace, nuovo laboratorio politico a Vicenza, per fare solo degli esempi), commessi (progetto Tav, tra tutte e la sicurezza con un suo assessore degno solo di dimissioni, ecc...).

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Categorie: Banche, Economia&Aziende

CorVeneto: Vincenzo Consoli al contrattacco, nel mirino Banca d'Italia. VicenzaPiù: e se l'ex ad di Veneto Banca fosse agli arresti per non farlo parlare su Bankitalia... amica di Zonin?

Sabato 31 Dicembre 2016 alle 16:26
ArticleImage Andrea Priante su Il Corriere del Veneto riferisce di quello che potrebbe essere (il condizionale è d'obbligo ma il collega ci convince su quanto scrive) il contraccacco di Vincenzo Consoli, ex ad e dg di Veneto Banca agli arresti domiciliari e con 45 milioni di euro di beni sequestrati su richiesta della Procura di Roma mentre chi è a lui simile, per lo meno come... "visibilità", cioè Gianni Zonin, il dominus di Banca Popolare di Vicenza, è "a piede libero" e a beni, ora donati alla prole, intatti. Letto del contrattacco di Consoli a Banca d'Italia, come racconta Priante, noi ci permettiamo di aggiungere una provocazione. Generalmente, tangentopoli e le tecniche successive di parte della magistratura lo confermano, uno degli obiettivi delle carcerazioni preventive è "agevolare" le confessioni degli indagati.

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Categorie: Politica

L'intervista di CorVeneto ad Achille Variati su BPVi e Bortoli: a fine anno sarebbe bello buttar via il vecchio bronzo di una faccia. Che dice: "mai altri poteri sopra il mio"

Sabato 31 Dicembre 2016 alle 14:41
ArticleImage Il sindaco, Achille Variati, in un'intervista a Il Corriere del Veneto a firma di Gian Maria Collicelli, dopo essersi al solito autocelebrato per la sua «fatica» («alla sera, a casa, sono sempre molto stanco») che gli comporta il suo ruolo, pagato, ricordiamolo, con alcume migliaia di euro mensili oltre a un ben lauto emolumento da ex consigliere regionale per un totale che supera una decina di migliaia di euro al mese più annessi e connessi, "tocca" vari argomenti, tra cui il crac sulla pelle della gente (concittadini del primo cittadino di Vicenza o vicentini della provincia di cui è presidente) della Banca Popolare di Vicenza e il caso del dg comunale Antonio Bortoli, che, si è rifiutato di rispondere alle domande dei pm sull'ecomostro di Borgo Berga come fa un indagato qualunque e come non dovrebbe fare il massimo dirigente comunale.

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Categorie: Fatti

Il Fatto: prima si danno i loro nomi poi si cancellano "per sicurezza" i profili dei due "eroi" di Natale. Col braccio teso

Martedi 27 Dicembre 2016 alle 13:15
ArticleImage di Daniela Ranieri, da Il Fatto Quotidiano
Ogni Natale ha la sua favola, che sia un canto dickensiano o una commedia di Hollywood, con un epilogo lieto a simbolizzare il trionfo del Bene sul Male. Quest'anno la Provvidenza ci ha regalato il jihadista più ricercato d'Europa sotto le mentite spoglie del drop-out di periferia, ciondolante alle 3 di notte fuori dalla stazione di Sesto San Giovanni. Per sua sfortuna, i due poliziotti che si trovavano a passare erano due integerrimi servitori dello Stato, che, sprezzanti del pericolo, l'hanno intercettato e dopo uno scontro a fuoco prontamente annientato. Nell'epoca della post-verità il vero ha una sua evidenza stordente: il morto era il tunisino ricercato per la strage di Berlino (con una taglia sulla testa di 100mila euro) e i due agenti hanno avuto presto nome e volto.

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Categorie: Religioni

Che fine ha fatto... Gesù bambino

Sabato 24 Dicembre 2016 alle 11:11
ArticleImage Il tempo natalizio celebra il mistero dell'Incarnazione nelle manifestazioni di Gesù al mondo: nasce un Bambino, considerato luce che spunta nel mondo. Il mondo cristiano fa memoria di questo il 25 dicembre e per molti secoli ciò è stato importante. Da pochi anni invece le città si addobbano per il Natale, ma non vi è traccia dell'avvenimento, anzi si fa di tutto dalle scuole materne in poi per far dimenticare che cosa sia il Natale. Le cause di ciò sono molteplici, alcune sono proprie dell'Europa ormai scristianizzata e secolarizzata nella ricerca di vantaggi economici, frutto di liberalismo accesso e di comunismo (una "piccola" contraddizione dell'autore?, nota del direttore...) e di libertà intesa come "faccio quello che voglio". Altre cause sono ricercate nelle odierne migrazioni di uomini provenienti da altri continenti e da altre culture e s'intende come integrazione quella di non farsi riconoscere nella propria.

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Categorie: disabilità, Fatti, Scuola e formazione

Una scuola scalognata. Quella di Monteviale, finita in prima pagina del GdV

Giovedi 22 Dicembre 2016 alle 20:22
ArticleImage Una scuola scalognata. Quella di Monteviale. La mia nonna ai suoi tempi avrebbe sollecitato senza indugio il prete perché scacciasse secondo rito il maleficio, versando acqua santa a secchiate. Già nel luglio scorso si doveva intervenire per allontanare la jella che aveva colpito la scuola. All'indomani dell'insediamento della nuova amministrazione comunale si era scoperto che un operaio comunale utilizzava un'auletta come magazzino di film pedopornografici e un altro, suo collega, sempre nella stessa scuola si era attrezzato un comodo appartamentino. Situazioni, si venne a sapere dopo, che duravano da tempo senza che nessuno, proprio nessuno?, se ne fosse mai accorto. Il commento allora dei buontemponi fu che, a parte il laboratorio (diciamo così) di film porno, i due dipendenti pubblici erano talmente attaccati al lavoro e al Comune da volerci vivere non solo di giorno, per ovvi motivi, ma anche di notte.

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Categorie: Politica

Terrorismo: non è uno scontro di civiltà... ne manca una

Martedi 20 Dicembre 2016 alle 10:18
ArticleImage Il più bel compito dei reggitori degli Stati è quello di salvaguardare la pace. Nei consigli che il grande fautore della pace Erasmo da Rotterdam dava al principe vi era proprio quello di amministrare con intelligenza, giustizia e pace. Con intelligenza del bene civile, ovvero non nascondendo i problemi, ma risolvendoli. Non è bene nascondere i problemi, lo è il conoscerli prima di tutto e proporre efficaci soluzioni, che non sono mai di quiescenza, ma di prospettive e progetti non illusori. Purtroppo oggi accade che si cerchi in tutti i modi di nascondere i problemi, di evitare di chiarire quale è la loro natura. Si ricorre all'obsoleto concetto che ciò che spesso accade è frutto più di variabili impazzite, di casualità, di condizioni che spingono al "gesto esemplare". Povera Europa non più figlia di nessuno, ma solo della sua avidità, dell'interesse economico. Non una appartenenza, ma un vivere singolare, dove ognuno "fa quello che vuole"e l solo una elemento ha valore, quello che non importunino la mia esistenza.

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Categorie: giornalismo , Fatti, Politica

È legittimo chiedere dimissioni di un sindaco e noi lo facciamo per Variati con fatti. GdV e giornali Athesis titolano il falso contro M5S: "In cella il vice della Raggi". Che non è Marra!

Sabato 17 Dicembre 2016 alle 15:35
ArticleImage Ogni giornale è libero di fare una battaglia pro o contro un politico e VicenzaPiu.com la sta portando avanti contro il sindaco di Vicenza, Achille Variati, di cui abbiamo chiesto le dimissioni per i tanti, troppi, non credibili, bugiardi "non sapevo", di cui abbiamo fatto ieri un dettagliato riassunto titolando: «Achille Variati, il sindaco che non sa mai nulla per tempo. Ora saprà dimettersi dopo flop BPVi, caso Bertelle, silenzio di Bortoli...?».  Anche il sindaco ci dà... ragione quando attacca la sua collega di partito, Alessandra Moretti, che avrebbe detto bugie sulla sua assenza per malattia al Consiglio regionale mentre, invece, era in India per una cerimonia nuziale, e la striglia così: «Quando uno ha un incarico pubblico, come Moretti, ha dei doveri in più verso la collettività: verso chi l'ha votato e chi no. Tra questi ce n'è uno che ho sempre cercato di applicare: non dire le bugie...». Peccato che anche Variati di bugie ne abbia dette per cui anche per lui vale il vangelo di Luca (6,41): «Perchè guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?».

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ieri alle 21:01 da Kaiser
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza

ieri alle 19:30 da MicheleL
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza
@GPietrobelli, di cosa sta parlando? La sodomia non è mai stata nel DSM. Temo che lei confonda omosessualità con sodomia, ignorando al tempo stesso che non tutti gli omosessuali la pratica e che quasi il 10% degli eterosessuali la apprezzano. Questo non è un canale TV, nessuno la obbliga a cliccare il video e a guardarlo. Fosse stato anche di 10 ore, la De Mari che c'entra? Non ha alcuna autorevolezza, tranne che come scrittrice fantasy. E le cose che dice non sono meno fantasiose dei suoi romanzi, tanto è vero che è l'unico medico su centinai di migliaia che sostiene certe assurdità omofobe. La De Mari incita all'odio, al pregiudizio, con pretesti medici infondati, un po' come lei che pensa che la derubricazione dell'omosessualità dal DSM sia avvenuta per motivi politici, mentre basterebbe che si informasse sui lavori di E. Hooker, per capire quanto questa misura fosse anche al tempo motivata e basata sulle evidenze. Le stesse che oggi fanno che nessuna persona onesta pensa che l'omosessualità sia una patologia o che la pedofilia non sarebbe un fatto grave (si legga la posizione ufficiale dell'APA, visto che evidentemente non la conosce).

@FrancoZappolin. L'ideologia è quella della De Mari, per sua stessa ammissione (fede e non ragione), così come l'odio è il suo (autodefinitasi omofoba). Non c'è motivo per dare eco alla De Mari, tranne che per le sue pubblicazioni fantasy. Quanto a fondamentalista religiosa e ideologa è davvero di modesta statura e si permette di criticare tutto e tutti (incluso il Papa), convinta di avere la Verità in tasca in modo ancor più paradossale del già sfacciato Belpietro, diffamatore e calunniatore (in via definitiva), già a servizio del Berlusconi delle Olgettine e della corruzione di giudici.
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