Inchieste

Categorie: Fatti

In bicicletta a Vicenza: una città "fuori servizio"

oggi alle 08:42
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Qual è il modo migliore di spostarsi a Vicenza per chi vive o lavora in centro città o per i turisti in visita alle bellezze del capoluogo berico? Mentre la bella stagione anche quest'anno volge al termine, ecco una piccola inchiesta sul mondo delle due ruote in una delle città più trafficate di auto e con i più alti tassi di inquinamento in Italia. Una Vicenza che nella sua "compattezza" rappresenterebbe un scenario ideale per gli spostamenti in bicicletta, a partire da quelli dei turisti, in una città dalle visite in crescita ma spesso "mordi e fuggi", per la vicinanza alle più rinomate Verona e Venezia.

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Categorie: Fatti, Economia&Aziende, Lavoro

Morti di lavoro, PCI e FGCI veneti: tragedia volutamente dimenticata. Fino all'11 agosto in Veneto ben 36 di cui 14 a Vicenza: due record negativi

Lunedi 15 Agosto alle 11:52
ArticleImage Una nota sui morti di lavoro a firma Giorgio Langella (segretario PCI - Veneto) e Dennis Vincent Klapwijk (FGCI - Veneto)

Possibile che quasi nessuno senta l'obbligo di informare l'opinione pubblica di quanti sono i lavoratori che muoiono di lavoro e sul lavoro? Quella delle cosiddette "morti bianche" è una tragedia che non può essere considerata un'emergenza perché è dovuta a condizioni di lavoro del tutto insicure, precarie, pericolose ma che ormai sono considerate normali. Ed è indecente che i principali organi di informazione tacciano o, al massimo, si limitino a qualche articolo di circostanza che dà la notizia di una tragedia che viene quasi sempre imputata al caso o a un evento imprevedibile. Ma quello che succede non è dovuto a un destino imponderabile e crudele. È risultato di un modello di sviluppo che considera chi vive del proprio lavoro null'altro che un ingranaggio, un pezzo che serve a produrre profitto individuale di chi è "padrone".

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Categorie: Immigrazione, Fatti

I profughi “guest star” tra le montagne vicentine: reportage da Tonezza del Cimone

Domenica 31 Luglio alle 19:41
ArticleImage A prima vista sembrano normali villeggianti, chiacchierano ai tavolini e camminano per le vie del centro. Auricolari alle orecchie, occhiali da sole, infradito, musica a palla dalle stanze e su e giù per le salite in mountain bike. Qualcuno potrebbe scambiarli anche come calciatori in ritiro estivo, viste le quotidiane e intense partite di calcetto che mettono in scena su uno dei campi di calcio in paese. Solo che, a differenza dei calciatori "vip", loro sono immigrati arrivati a Tonezza del Cimone dalle terre del centro e nord Africa, o dai paesi mediorientali, dopo estenuanti e costose traversate, per poi entrare nel programma per rifugiati ed essere accolti all'Albergo Belvedere.

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Categorie: Fatti, Ambiente

Area ex Zambon, l'assessore Dalla Pozza: nessun rilievo sanitario dall'Ulss, sito è privo di amianto

Lunedi 18 Luglio alle 09:14

In merito alla nostra inchiesta sull'ex fabbrica Zambon che abbiamo titolato “Area Zambon, l'appello video di Claudia a non perdere altro tempo per il disinquinamento: dopo morti dubbie si pensi almeno al futuro” (in alto riproponiamo il video di VicenzaPiùTv) interviene l'assessore alla Progettazione ed alla Sostenibilità Urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza, per rispondere alle preoccupazioni manifestate dai residenti della zona: “Il progetto di bonifica - spiega l'assessore - è stato approvato nel gennaio 2013 con successive integrazioni nel settembre 2014. La Società Zambon sta completando le procedure di affidamento dei lavori di bonifica, mentre la proposta di riqualificazione è stata presentata nell'ambito dell'accordo urbanistico ed è in fase di istruttoria presso il Settore Urbanistica”.

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Pfas: la relazione di Vincenzo Cordiano al convegno di Cologna Veneta

Sabato 28 Maggio alle 14:14

Si è svolto il 17 dicembre 2015 a Cologna Veneta un convegno sui PFAS, moderato da un collaboratore di VicenzaPiù e organizzato dal Coordinamento Acqua Libera dai PFAS in collaborazione con il Circolo Legambiente Perla Blu in cui, scrivevamo il 18, «si è dunque parlato di PFAS, ovvero sostanze perfluoroalchiliche. Un nome che detto così magari può risultare sconosciuto ai più ma che invece indica una serie di composti ampiamente usati nell'industria tessile e per la produzione di utensili domestici. I PFAS potrebbero essere responsabili di uno dei più significativi disastri ambientali della nostra regione. Queste sostanze, che possono causare molte gravi malattie, sono state trovate in una quantità rilevante in uova, carni, pesci e ortaggi. E questo a causa dell'inquinamento delle falde acquifere dovuto agli scarti di lavorazione delle sostanze, la cui possibile origine è l'azienda Miteni di Trissino, produttrice di PFAS fin dalla fine degli anni '70... ».

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Categorie: Banche

PFAS e BPVi, quanto ne sanno i vicentini di queste due sigle: entrambe "tossiche"?

Venerdi 27 Maggio alle 12:21

PFAS e BPVi sono due sigle che oramai sono una presenza costante sui media locali. I vicentini ne sentono parlare ogni giorno e dovrebbero essere i "massimi esperti" in materia. Noi di VicenzaPiù abbiamo deciso di andare in centro città e fare la cosiddetta prova del nove. Abbiamo chiesto ai cittadini se conoscessero il significato delle due sigle e il risultato ci ha alquanto sorpreso. Mentre la sigla BPVi era nota ai più (la stessa Banca Popolare di Vicenza si presenta anche con questa abbreviazione), sui PFAS la gente non era molto preparata. Com’è possibile visto che dell’inquinamento dell’acqua ne hanno parlato politici locali, la Regione Veneto, i media e vari esperti in materia? 

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Problema Pfas a causa della Miteni? Bruno Cardini: "nulla è provato e giova a molti, economicamente"

Giovedi 26 Maggio alle 19:29
ArticleImage Sulla questione Pfas (sostanze perfluoroalchiliche), dopo essercene occupati per anni, quasi da soli come per la BPVi e dopo aver ascoltato il Procuratore capo di Vicenza, Antonino Cappelleri, che è parso a dir poco "perplesso" sui numeri tirati in ballo da certa stampa locale ("250.000 avvelenati, 60.000 a rischio tumori"), abbiamo riportato ieri i convincimenti fuori dal coro di Bruno Cardini, che ha lavorato presso il Servizio Sanitario Nazionale conducendo anche molte battaglie per la sicurezza dei lavoratori e dei cittadini. Per Cardini, di fatto, «i livelli delle sostanze incriminate nell'acqua potabile non sono tali da compromettere la salute dei cittadini». La sua affermazione, avvalorata da numeri, grafici, tabelle e studi vari, ha innescato, da un lato, un dibattito ragionato ma dall'altro un focolaio di polemiche, che, però, sono caratterizzate da un triste filo conduttore, cioè gli insulti senza dati per contestare le informazioni fornite da Cardini.

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Avvelenamenti da Pfas o danni da BPVi sulle prime pagine della stampa locale? Risponde il procuratore di Vicenza Antonino Cappelleri

Martedi 24 Maggio alle 13:03

Il 9 maggio scorso abbiamo intervistato in esclusiva per VicenzaPiu.Tv il dr. Antonino Cappelleri, Procuratore capo di Vicenza, perchè ci aggiornasse, per quanto possibile, sulle indagini così ciclopiche sugli eventuali responsabili dello scandalo, che si è consumato ai danni di 118.000 risparmiatori della Banca Popolare di Vicenza, da fare quasi da contraltare giudiziario all'intervento del fondo... Atlante per salvare l'Istituto arrivato dov'è sotto la conduzione dell'ex presidente Gianni Zonin e dei suoi fidi consiglieri, tra cui gli altri indagati Giuseppe Zigliotto e Samuele Sorato.

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Scandalo BPVi ma anche Pfas: l'intervista esclusiva di VicenzaPiu.tv al procuratore capo di Vicenza Antonino Cappelleri

Venerdi 20 Maggio alle 23:07
ArticleImage Trascriviamo di seguito, per chi preferisse leggere piuttosto che "vedere", l'intervista video esclusiva concessa a VicenzaPiu.Tv il 9 maggio da chi guida la Procura di Vicenza, Antonino Cappelleri, che, scrivevamo nel "lancio" del video, «sta da tempo cercando di far chiarezza sul più grande "scandalo finanziario" del nostro territorio. A rimanerne colpiti, a parte pochi "fortunati" che, utilizzando corsie preferenziali, hanno monetizzato le loro azioni per giunta al loro valore massimo di 62,50 euro, sono stati complessivamente circa 118.000 soci, di cui quasi la metà a Vicenza e nel Veneto, per un valore totale di circa 6.5 miliardi di euro.

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Categorie: Banche

Scandalo BPVi, il procuratore capo Cappelleri a VicenzaPiu.tv: "ipotizzabili anche i reati di estorsione e false scritture contabili, entro un anno richieste al giudice, già 1.500 parti lese, possibili indagini su Fondazione Roi e ..."

Martedi 10 Maggio alle 13:54

"Il procuratore capo Antonino Cappelleri risponde al direttore di VicenzaPiu.Tv: le indagini su Zonin & c. sul flop della BPVI": così ieri abbiamo annunciato l'intervista esclusiva concessaci da chi guida la Procura di Vicenza, che sta da tempo cercando di far chiarezza sul più grande "scandalo finanziario" del nostro territorio. A rimanerne colpiti, a parte pochi "fortunati" che, utilizzando corsie preferenziali, hanno monetizzato le loro azioni per giunta al loro valore massimo di 62,50 euro, sono stati complessivamente circa 118.000 soci, di cui quasi la metà a Vicenza e nel Veneto, per un valore toatle di circa 6.5 miliardi di euro.

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Commenti degli utenti

oggi alle 07:21 da kairos
In Via alle Fornaci Rosse, parola a Stefano Poggi e Achille Variati per l'inaugurazione. Nel brindisi il sindaco "dimentica" però solo il tema BPVi

oggi alle 07:21 da kairos
In Alle Fornaci Rosse non manca il dibattito sul discusso referendum costituzionale
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