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Videocontest internazionale: vince una scuola vicentina

Di Redazione VicenzaPiù Lunedi 18 Marzo 2013 alle 14:36 | non commentabile

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Comune di Santorso  -  L'Enaip Veneto di Vicenza è la scuola vincitrice del videocontest internazionale "You've got the power to change" promosso dai partner del progetto "Sheep - A Schools' Panel for High Energy Efficient Products". Le premiazioni si sono svolte sabato 16 marzo a Monaco di Baviera (Germania) e hanno visto la partecipazione di delegazioni dall'Italia, dalla Germania, dall'Ungheria, dalla Romania e dalla Grecia.

Dopo aver vinto il contest nazionale, il video "Scegli con classe, scegli la classe!" realizzato dagli studenti di Enaip Veneto di Vicenza è risultato anche il vincitore della finale internazionale. Obiettivo del concorso era la realizzazione di un filmato capace di spiegare il significato e il valore delle etichette energetiche europee poste sugli elettrodomestici in commercio. I video realizzati sono visionabili all'indirizzo http://www.aplusplus.eu/results/video-contest/

Il progetto Sheep – i cui partner italiani sono le scuole di Vicenza Itis Rossi e Itc Piovene, Sogesca, Nova Multimedia e Comune di Santorso, è realizzato nell'ambito del programma europeo Intelligent Energy Europe e mira a valorizzare la posizione di alcuni attori chiave in grado di creare sinergie positive che aumentino e qualifichino la domanda di apparecchiature energeticamente efficienti. Maggiori informazioni sono disponibili nel sito http://www.aplusplus.eu/it/home/

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Commenti degli utenti

ieri alle 21:01 da Kaiser
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza

ieri alle 19:30 da MicheleL
In Il racconto di Mattia Stella al termine del mandato di presidente Arcigay di Vicenza
@GPietrobelli, di cosa sta parlando? La sodomia non è mai stata nel DSM. Temo che lei confonda omosessualità con sodomia, ignorando al tempo stesso che non tutti gli omosessuali la pratica e che quasi il 10% degli eterosessuali la apprezzano. Questo non è un canale TV, nessuno la obbliga a cliccare il video e a guardarlo. Fosse stato anche di 10 ore, la De Mari che c'entra? Non ha alcuna autorevolezza, tranne che come scrittrice fantasy. E le cose che dice non sono meno fantasiose dei suoi romanzi, tanto è vero che è l'unico medico su centinai di migliaia che sostiene certe assurdità omofobe. La De Mari incita all'odio, al pregiudizio, con pretesti medici infondati, un po' come lei che pensa che la derubricazione dell'omosessualità dal DSM sia avvenuta per motivi politici, mentre basterebbe che si informasse sui lavori di E. Hooker, per capire quanto questa misura fosse anche al tempo motivata e basata sulle evidenze. Le stesse che oggi fanno che nessuna persona onesta pensa che l'omosessualità sia una patologia o che la pedofilia non sarebbe un fatto grave (si legga la posizione ufficiale dell'APA, visto che evidentemente non la conosce).

@FrancoZappolin. L'ideologia è quella della De Mari, per sua stessa ammissione (fede e non ragione), così come l'odio è il suo (autodefinitasi omofoba). Non c'è motivo per dare eco alla De Mari, tranne che per le sue pubblicazioni fantasy. Quanto a fondamentalista religiosa e ideologa è davvero di modesta statura e si permette di criticare tutto e tutti (incluso il Papa), convinta di avere la Verità in tasca in modo ancor più paradossale del già sfacciato Belpietro, diffamatore e calunniatore (in via definitiva), già a servizio del Berlusconi delle Olgettine e della corruzione di giudici.
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