Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale, Fatti

VicenzaPiù n. 238: ancora Euro Uil, poi il "sistema Zonin", il Tribunale di Bassano e ...

Di Redazione VicenzaPiù | Sabato 14 Luglio 2012 alle 00:01 | non commentabile

ArticleImage

VicenzaPiù n. 238 (con BassanoPiù n. 19) è in edicola, in distribuzione e sfogliabile comodamente dagli abbonati con la copertina dedicata ancora alla "scandalo Uil" a Vicenza con la denuncia della Bts («ci hanno chiesto i soldi») e i preoccupanti e omertosi silenzi di tutti. Su questo numero le reazioni nazionali alla sentenza della Cassazione contro l'illegittimo "oscuramento" di VicenzaPiu.com, approfondimenti sul "sistema Zonin", sul caso Donazzan col documento di protesta del Pdl di Lonigo per una nomina al Teatro di Lonigo, sulla minacciata chiusra del Tribunale di Bassano, sui Grilli di Vicenza, sulla Spv e ...

Leggi tutti gli articoli su: VicenzaPiù n. 238
Commenti degli utenti

42 minuti fa da enzucciu
In Inquinamento pozzi è figlio dello stupro della natura: lo scopre anche Variati. Che "devia"...
Il sindaco Variati dovrebbe chiedere che le analisi li paghi chi ha inquinato. Farebbe bene anche ad interessarsi di più della salute dei cittadini, per esempio appoggiando subito la richiesta di ISDE (Associazione dei Medici per l'Ambiente) e di altri di un'indagine epidemiologica seria anche sui vicentini della Bertesina che hanno bevuto per chissà quanto tempo acqua al cloruro di vinile o di quelli attorno all'oasi di Casale. Per il sindaco Variati e i dirigenti dell'ULSS6 il cloruro di vinile, cancerogeno certo, non ha provocato alcun danno nei vicentini che, evidentemente hanno sviluppato anticorpi protettivi contro le sostanze cancerogene che altrove producono effetti tossici sulle popolazioni esposte. Potrebbe anche decidersi a pubblicare sul sito del comune i dati sulle cause di mortalità a Vicenza in base alle copie delle schede di mortalità che i medici compilano per ogni deceduto, in modo che chi, come noi, è interessato, possa elaborare i dati correlandoli con le situazioni ambientali più delicate per cercare di stabilire se vi sono stati danni per la salute della popolazione esposta. Potrebbe anche chiedere cosa ne pensa l'Ordine dei Medici di Vicenza che in tutte le vicende ambientali più spinose ha sempre mantenuto un ossequioso silenzio, al limite della complicità.
Variati e le altre autorità cittadine potrebbero anche dare il buon esempio e partecipare al sondaggio on line ?Indagine epidemiologica sulla prevalenza delle malattie da sostanze perfluoroalchiche (PFAS) in Veneto? organizzato da ISDE Vicenza all?indirizzo https://docs.google.com/forms/d/1iYK9dH92MNm2m0KLrQil8HLna5mKK2tjqV_5VpvQt9Y/prefill

Vincenzo Cordiano, presidente della sezione di Vicenza dell'Associazione dei Medici per l'Ambiente- ISDE Italia.
Gli altri siti del nostro network