Quotidiano | Categorie: VicenzaPiù, Informazione, Dal settimanale

VicenzaPiù 274: Dal Molin, Popolari, le Ferrari beriche e l'altra Vicenza

Di Giovanni Coviello (Direttore responsabile) Mercoledi 4 Marzo 2015 alle 23:03 | 0 commenti

ArticleImage

Nelle edicole Fenagi o in versione digitale per gli abbonati online il n. 274 di VicenzaPiù da giovedì 5 marzo si presenta e si propone come n. 2 del suo decimo anno di vita, "battezzato" dal successo registrato già dal primo numero con la rinnovata veste da magazine mensile che esce tutti i primi giovedì del mese proponendo un'originale e innovativa versione, attenta ai lettori amanti della carta, ma aperta a quelli che, da nativi web o di... secondo pelo, amano anche navigare e televedere.

A soli 70 centesimi sono infatti leggibili ben 52 pagine di carta patinata in formato A4 arricchite da numerosi QR Code, che, tramite un normale smartphone o un qualunque tablet su cui sia istallato un lettore gratuito dei QR, rinviano ai contenuti praticamente illimitati del web, ai video e a documenti specifici. Che non sono più solo quelli che hanno contraddistinto e scriveranno ancora la storia graffiante e indipendente da finanziamenti pubblici o, peggio, nascosti, di VicenzaPiù e del suo network multimediale, ma che ora trattano anche di anche moda, gastronomia, spettacoli, cultura, costume, tecnologia...
Su questi nuovi contenuti punta la locandina del n. 274 con questi lanci: Le Ferrari rombano a Vicenza. E c'è chi le "coccola"; Banche Popolari e credito: i pregi e i difetti; No Dal Molin, sì Del Din: la storia vera; Veganismo, Onyros, Bisognin, Grigoletto, Società del Quartetto, Coppola e Liccardo: l'altra Vicenza

VicenzaPiù Magazine
Periodico indipendente di vita, politica, personaggi e costume di Vicenza e del Vicentino.

C'era una volta il giornale poi è arrivato il web

C'era una volta la tv poi è arrivato youtube

C'era una volta VicenzaPiù ora c'è VicenzaPiù Magazine

E carta, web e tv vivono insieme

VicenzaPiù Magazine cambia il modo di fare il giornale

Scopri come tutti i primi giovedì del mese all'edicola Fenagi più vicina

Approfondimenti e intrattenimento diventano liberi e infiniti

Con VicenzaPiù Magazine la carta la leggi, la ascolti e la navighi

Leggi tutti gli articoli su: VicenzaPiù 274, VicenzaPiù n. 274

Commenti

Ancora nessun commento.
Aggiungi commento

Accedi per inserire un commento

Se sei registrato effettua l'accesso prima di scrivere il tuo commento. Se non sei ancora registrato puoi farlo subito qui, è gratis.



ViPiù Top News


Commenti degli utenti

Giovedi 14 Dicembre alle 20:41 da Barbara77
In Gianni Zonin fa così tanta scena muta in commissione d'inchiesta sulle banche che Casini prova a fare il suo ventriloquo

Giovedi 14 Dicembre alle 14:25 da Lucia
In La lettera di una socia di Veneto Banca per accelerare il "ristoro" ai risparmiatori truffati dalle banche venete
Leggendo la lettera di Flavia mi è venuto tornato alla mente l'articolo 47 della Costituzione, nel passaggio dove recita:

"La Repubblica incoraggia e tutela il risparmio in tutte le sue forme...".

Purtroppo, come molte altre volte succede in questo Bel Paese mal gestito, avviene il contrario.
La vicenda delle banche venete è purtroppo nota e non stanno nemmeno più in piedi gli alibi che vogliono colpevolizzare i soci ("se la sono cercata loro perché sapevano che era rischioso ... volevano fare gli squali e adesso piangono miseria ...") perché è stato dimostrato che non è così; il prezzo delle azioni è stato taroccato ed è una truffa bella e buona che le banche hanno fatto ai loro sottoscrittori.
Raggirati da funzionari bancari senza coscienza pilotati a loro volta dai direttori senza scrupoli, che sapevano benissimo di vendere azioni fuffa ... ma l'importante è vendere e far carriera (no?).
E via col valzer delle scuse del tipo "siamo una banca solida ... non abbiamo problemi etc".
Mentre si tentava di coprire la voragine bancaria con un fazzolettino di carta, Consob e Banca d'Italia si giravano dall'altra parte per non vedere.
Il finale vede trionfare le banche che hanno fatto lo "sforzo" di avere solo la parte sana.
Come se non bastasse, i funzionari "lupi" delle due banche si sono travestiti da "agnelloni" di Intesa San Paolo, e probabilmente continueranno a perdere il pelo ma non il vizio.
Tutto apposto dunque. No?
Direi che alla luce di questo non faccio fatica a credere alla lettrice quando dice "credere nella Giustizia è diventato molto, molto difficile, quasi impossibile". E' e rimane impossibile, cara Flavia.
Molto probabilmente in un altro Paese più civile la cosa avrebbe preso una piega diversa, a favore dei risparmiatori (penso ad es. alle class action, che da noi sono solo di facciata).

Credo purtroppo, cara Flavia, che la lettera inviata ai politici cada nel nulla.
Per il semplice motivo che se qualcuno avesse voluto davvero fare qualcosa PRIMA, l'avrebbe fatto.
Ora è troppo tardi. Ed è persino patetico che i politici si proclamino adesso paladini dei risparmiatori, a babbo morto.

Mi spiace infonderle amarezza Flavia, ma mi dica forse se non ne ho motivo.

Con augurio di poter essere smentito.

Lunedi 11 Dicembre alle 22:37 da Kaiser
In A Vicenza arriva la mostra itinerante "Paolo Rossi - Great Italian Emotions e l'Italia dell'82" dal 16 dicembre

Lunedi 11 Dicembre alle 17:13 da Kaiser
In Migrazione dei clienti ex BPVi e Veneto Banca in Intesa Sanpaolo procede regolarmente per 1,5 milioni di conti correnti. Completata la chiusura di 118 filiali
Gli altri siti del nostro network